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Dieta Mima-Digiuno, Malattie e Longevità: un Aggiornamento

Alla Tavola della Longevità - Anteprima del libro di Valter Longo

Dieta Mima-Digiuno, malattie e longevità: un aggiornamento

Questo capitolo presenta un aggiornamento sugli effetti della Dieta Mima-Digiuno (DMD), sulla base dei risultati pubblicati dopo l’uscita del libro La Dieta della Longevità.

Oltre ai risultati di uno studio clinico condotto su 100 pazienti, espone quelli della ricerca condotta sui topi sull’abbinamento di farmaci comunemente usati in pazienti oncologici e che aumentano la glicemia e, con questa, gli effetti collaterali della chemioterapia. Vengono inoltre annunciati i nuovi dati recentemente pubblicati sull’effetto della DMD sulla rigenerazione di cellule che producono insulina nel topo, come terapia per il diabete di tipo 1 e 2.

Pubblicazione dello studio clinico randomizzato

Quella che segue è una versione semplificata della DMD, testata nello studio clinico da noi effettuato su 100 pazienti presso il Keck Medicai Center della University of Southern California e ora raccomandata ai pazienti da migliaia di medici, nutrizionisti e dietisti negli Stati Uniti e nel Regno Unito. Dopo che almeno 10.000 pazienti sono stati sottoposti alla terapia della Dieta Mima-Digiuno con ProLon, non sono stati riportati effetti collaterali di rilievo. Lo scopo di questa sezione è dare informazioni generali a medici e biologi nutrizionisti affinché implementino la DMD con il kit ProLon, non di fornire specifiche ricette. La Dieta Mima-Digiuno clinicamente testata e commercializzata da L-Nutra (www.prolon.it) è molto più complessa di quanto descritto qui sotto e comprende una formulazione precisa con ingredienti che non si trovano normalmente in commercio, oltre a istruzioni sul dosaggio di certi ingredienti sulla base del peso del paziente che si sottopone alla dieta. Per ragioni di sicurezza e di efficacia si raccomanda caldamente che i pazienti usino la Dieta Mima-Digiuno ProLon. L-Nutra sta costituendo una rete di medici e di biologi nutrizionisti qualificati specializzati in queste terapie integrative. Ulteriori informazioni e fonti sono consultabili sulla mia pagina Facebook.

Chi può fare la Dieta Mima-Digiuno (DMD)

  • adulti sani e di peso normale tra i 18 e i 70 anni. Alcune rare mutazioni genetiche sono però incompatibili con digiuni prolungati. Se si notano effetti collaterali oltre a un po’ di debolezza/ stanchezza o mal di testa, bisogna contattare il medico. Per un sollievo immediato, bere una piccola quantità di succo di frutta.

Chi non può farla

  • Le donne in stato di gravidanza.
  • Le persone sottopeso, quelle che hanno un indice di massa corporea molto basso o le persone anoressiche.
  • Le persone di età superiore ai 70 anni, a meno che non godano di una salute eccezionale, ma comunque solo con l’approvazione del medico.
  • Le persone fragili/deboli di qualsiasi età.
  • Le persone affette da patologie del fegato o dei reni.
  • Le persone affette da patologie senza approvazione del medico specialista. Nei casi di patologie gravi o relativamente gravi (cancro, diabete, malattie cardiovascolari, autoimmuni o neurodegenerative), è importante ricevere il permesso e l’approvazione sia del medico specialista nella patologia in questione, sia di un biologo nutrizionista specializzato nella DMD o nel digiuno terapeutico. L’uso della DMD nel trattamento delle patologie dovrebbe per ora essere limitato a studi clinici, a meno che il medico non stabilisca che il paziente non può attendere la conclusione dei test clinici appositi e l’approvazione delle autorità sanitarie.
  • Le persone che usano farmaci non devono sottoporsi a DMD senza approvazione del medico di famiglia o di un medico che abbia ricevuto indicazioni da un biologo nutrizionista specializzato nell’uso della DMD. Benché sia possibile associare la DMD con numerosi farmaci senza effetti collaterali, l’associazione di DMD con alcuni di essi può generare effetti collaterali gravi. Per esempio, la DMD non deve mai essere associata all’uso di insulina, metformina o farmaci analoghi.
  • Le persone con pressione sanguigna bassa o che assumono medicinali per l’ipertensione non devono sottoporsi a DMD senza l’approvazione di un medico specialista.
  • Le persone affette da rare mutazioni che bloccano la capacità dell’organismo di produrre glucosio dal glicerolo e dagli amminoacidi (gluconeogenesi).
  • Gli sportivi nei periodi di allenamento o delle competizioni. Lo sforzo muscolare intenso richiede livelli di glucosio che non sono disponibili nel sangue durante la DMD. Il rischio è quello di svenire.

Ulteriori raccomandazioni:

  1. La DMD non può assolutamente essere intrapresa in associazione con l’assunzione di insulina o di farmaci che riducono i livelli di zucchero nel sangue. L’associazione può risultare letale. Anche dopo aver terminato la DMD, la persona potrebbe essere sufficientemente insulino-sensibile da raggiungere livelli di glucosio nel sangue inferiori alla norma. Poiché l’uso della DMD da parte delle persone diabetiche può essere pericoloso, consigliamo di effettuarla solo nel quadro di studi clinici di cui verrà dato annuncio sulla mia pagina facebook.
  2. Non associare la DMD a docce molto calde e prolungate, soprattutto nei periodi estivi o caldi. Potrebbe esserci rischio di svenimento.
  3. Non abbinare la DMD a sport o esercizio fisico più intenso di quello della camminata veloce. Potrebbe esserci rischio di svenimento.
  4. Prestare particolare attenzione nella guida o, ancora meglio, non guidare del tutto, finché non si è accertato in che modo la DMD influenza il proprio stato.
  5. Si consiglia di sottoporsi alla DMD in presenza di un’altra persona.

Con quale frequenza sottoporsi alla DMD

Questa decisione dovrebbe essere presa su indicazione del medico

o del biologo nutrizionista specializzato. Queste le linee-guida loro destinate.

  1. Una volta al mese per le persone sovrappeso o obese con almeno 2 fattori di rischio per diabete, cancro, malattie cardiovascolari, malattie neurodegenerative.
  2. Una volta ogni 2 mesi per le persone normopeso con almeno 2 fattori di rischio per diabete, cancro, malattie cardiovascolari, malattie neurodegenerative.
  3. Una volta ogni 3 mesi per le persone normopeso con almeno un fattore di rischio per diabete, cancro, malattie cardiovascolari, malattie neurodegenerative.
  4. Una volta ogni 4 mesi per le persone sane che seguono un’alimentazione normale e non sono fisicamente attive.
  5. Una volta ogni 6 mesi per le persone sane che seguono un’alimentazione ideale e svolgono regolare attività fisica.

Quando iniziare la DMD?

Molti decidono di iniziare la DMD la domenica sera, per terminarla il venerdì sera. Questa è una decisione con una motivazione puramente sociale, che permette alle persone di ritornare alla dieta di transizione il venerdì sera e all’alimentazione normale il sabato sera.

Preparazione

Almeno nella settimana precedente la DMD è raccomandabile seguire la Dieta della Longevità, comprendente 0,8 grammi di proteine per chilogrammo di peso corporeo al giorno, preferibilmente da vegetali e pesce. Integratori multivitaminici e di omega-3 dovrebbero essere presi almeno 2 volte nel corso dei 7 giorni di preparazione.

La DMD

Giorno 1: 1100 calorie. 

  • 500 calorie in carboidrati complessi (verdure come broccoli, pomodori, carote, zucca, funghi ecc.);
  • 500 calorie in grassi sani (noci, mandorle, nocciole, olio di oliva);
  • un integratore multivitaminico/minerale;
  • un integratore di omega-3/6;
  • tè senza zucchero (fino a 3-4 tazze al giorno);
  • 25 grammi di proteine di origine vegetale, contenute principalmente nella frutta a guscio;
  • acqua a volontà.

Questi ingredienti vanno divisi tra colazione, pranzo e cena o possono essere consumati in 2 pasti e uno spuntino.

Giorni 2-5: 800 calorie.

  • 400 calorie in carboidrati complessi (verdure come broccoli, pomodori, carote, zucca, funghi ecc.);
  • 400 calorie in grassi sani (noci, mandorle, nocciole, olio di oliva);
  • un integratore multivitaminico/minerale;
  • un integratore di omega-3/6;
  • tè senza zucchero;
  • acqua a volontà.

Questi ingredienti vanno divisi tra colazione, pranzo e cena o possono essere consumati in 2 pasti e uno spuntino.

Dopo la DMD: dieta di transizione

Dopo la DMD (giorno 6): per 24 ore dopo la fine dei 5 giorni di DMD bisogna adottare una dieta a base di carboidrati complessi (verdure, cereali, pasta, pane, frutta ecc.) e minimizzare il consumo di pesce, carne, grassi saturi, dolci, formaggi, latte ecc.

Questo testo è estratto dal libro "Alla Tavola della Longevità".

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