Il Digiuno per il Peso, la Carnagione e la Vitalità - Mosséri

Il Digiuno per il Peso, la Carnagione e la Vitalità

Il Digiuno - Miglior Rimedio della Natura - Anteprima del libro di Albert Mosséri

Ho atteso tre anni per ritrovare: il peso, la carnagione e la vitalità

Quando si adotta il regime igienista, succede che si perde del peso e delle forze (salvo per i grassi che perdono del peso, ma acquistano incredibilmente delle forze!). A questo punto, bisogna riposarsi, non cercare degli stimolanti, ma persistere, fino al ristabilimento completo. Questo può durare dei mesi ed anche degli anni, come lo prova la testimonianza qui di seguito.

Intanto, ecco due lettere scritte dalla stessa interessata, con le quali ci informa della gioia che prova ed anche di altre interessanti osservazioni.

Gentile Signor Mossèri, è una Christine trasformata che le scrive questa volta, che le fa avere delle buone notizie.

In effetti, sembra che io tre anni fa abbia preso una svolta decisiva per tutta la mia vita futura.

Ecco, da tre anni, seguo un regime igienista, dopo avere avuto un forte calo di peso corporeo e molta, molta stanchezza e spossatezza. Ora ho l'impressione che il mio corpo ritrovi il suo dinamismo ed i muscoli che si rinnovano. Ricomincio a praticare anche diversi sport. Ho una corporatura del tutto soddisfacente e mi meraviglio nel vedere gradualmente rifarsi i miei muscoli, e questo in tutta tranquillità. Gioisco anche notando che non soffro più il freddo come prima, e vedo che i miei amici riconoscono che non sono più, forse, tanto pazza come pensavano! Faccio qualche volta degli adepti e, in ogni caso, nessuno attorno a me resta scettico come prima.

Che gioia, che successo e che fortuna sentirmi sempre meglio e sempre più convinta che tale è il regime più adatto all'essere umano e che lo riavvicina alla Natura.

La validità di questo modo d'alimentarsi riguarda sia il corpo che lo spirito. Purifica lo spirito e mi avvicina alle forze della natura.

Volevo, con questa lettera, farla partecipe della mia felicità. Senza i vostri libri, non avrei mai potuto scoprire questa via della salute fisica e mentale. E lei? come sta? Spero che molti altri si rivolgano a lei come ho fatto io da tre anni.

Le manifesto la mia calorosa amicizia. - Christine, Parigi

Ecco la sua seconda lettera. Io le ho subito chiesto di riferirmi in merito al suo menu abituale. Si noterà il formaggio che io non propongo più attualmente, salvo come provvisoria eccezione. Gli altri strappi che lei ha fatto non sono eccessivi. Non si può poi essere rigorosi al 100%.

Caro Signore, grazie tante per la sua gentile risposta alla mia lettera e da parte mia ecco ciò che mi ha richiesto: sono alta 1,62 m. e peso 50 kg. Lei mi chiede di riferirle dei dettagli sul mio regime. Questo varia a seconda del periodo, ma eccone la base:

MATTINO: frutta fresca di stagione (l'equivalente di una piccola mela).

MEZZOGIORNO: insalata a foglia verde ed altri ortaggi crudi, metà avocado, un formaggino bianco e fresco, 2/3 fichi secchi.

SPUNTINO POMERIDIANO (ore 17): frutta fresca o secca.

ORE 19: ortaggi crudi di vario tipo, 60 g. circa di formaggio, un formaggino, 2/3 fichi.

Questo costituisce la base di quello che consumo, e aggiungo, seguendo le mie voglie o i miei bisogni, un biscotto o una fetta di pane imburrato, oppure un dolce o delle torte di verdura, e questo quando capita che sia con altri e che mi tentano, offrendomi quanto la maggioranza delle persone di solito mangia in compagnia.

Nel complesso, provo a restare abbastanza controllata, ma questo dipende del tutto dal mio morale.

Dopo che ho fatto troppi strappi alla regola igienista, ritorno rigorosamente al giusto regime per un certo periodo di tempo ed elimino la colazione mattutina, cosa che mi riesce molto bene. La mia preoccupazione maggiore è consumare dei cibi il più fresco possibile e dunque dei prodotti freschi di stagione.

Non ho riguadagnato tutta la mia tonicità muscolare per impegnarmi in esercizi di ginnastica a corpo libero come il salto in lungo e la corsa a piedi. Pratico però degli sport più leggeri e ho dimenticato i raffreddori, le costipazioni, i brufoli sul viso: mi sento profondamente in sintonia con tutta me stessa. - Christine

Ecco dunque la testimonianza che lei mi ha riferito:

La sua testimonianza

L'adozione del regime igienista sembra essere per me, il risultato di un percorso interiore. In effetti, ho sempre teso l'orecchio quando sentivo parlare di equilibrio alimentare, o delle virtù e dei demeriti di tale o tal altro alimento.

Istintivamente, avevo sempre rifiutato la carne, ma i cereali, specialmente il pane, non mi erano parsi così inadatti agli esseri umani. Ho trascorso un periodo relativamente lungo per provare il gran piacere nel preparare il mio “delizioso” pane integrale. Ho sempre goduto di una solida salute e consideravo gli occasionali raffreddori come inevitabili e "normali".

Avevo sentito parlare dei benefici del digiuno e, a seguito di un'angina, decisi di provare a digiunare. Bisogna dire che tale angina capitava alla fine delle vacanze pasquali, trascorse presso amici, dove la cucina era stata ricca come un festino ed il cioccolato era posto in ogni angolo della tavola.

Avendo quindi provato il digiuno, ho così potuto constatare fino a che punto esso aveva impedito la febbre di salire e alla stanchezza di persistere troppo a lungo. In quel periodo, io praticavo lo yoga con un maestro che conosceva i libri del Signor Mosséri. Lui me li prestò uno per volta ed ebbi, leggendoli, l'impressione di trovarmi di fronte ad un'importante, profonda verità. Molto presto me li procurai ed in quindici giorni della loro lettura decisi di provare il regime igienista.

Gli alimenti allo stato naturale

Io avevo assoluta fiducia per un semplice motivo: niente mi sembrava più giusto e più naturale che mangiare senza trasformare quanto la natura ci offre. Non c'è alcun motivo perché essa faccia sgusciare dall'uovo un essere vivente, cioè farlo nascere e morire imperfetto, così come ora noi tutti siamo. Dunque, ciò che possiamo mangiare direttamente, e che soddisfa la vista ed il gusto, che la nostra costituzione può masticare normalmente, non può che essere l'ideale.

L'alba di un grande rinnovamento

Sentivo sbocciare l'inizio di un gran rinnovamento nel mio corpo e nella mia testa, non temevo più di affrontare gli ostacoli di cui il Sig. Mosséri parlava. Mi sembrava di aver tutto da guadagnare ed il tempo che occorreva non mi faceva recalcitrare.

L'ultima cosa che ho eliminato è stato il pane perché era questo a cui ero più attaccata, anche se ora ero perfettamente persuasa della sua inadeguatezza per l'organismo umano, della sua pesantezza per il nostro stomaco.

Eravamo in giugno. Così potevo allora mangiare una gran varietà di prodotti vegetali freschi e sentivo l'approssimarsi delle vacanze come un appropriato periodo per cominciare questo nuovo stile d'alimentarsi.

Decisi anche di fare un digiuno a settembre e gioivo già dei pasti che durante la ripresa ne sarebbero seguiti. Avevo in effetti deciso, molto prima della scoperta dell'Igienismo, di prendermi un anno di sospensione dal lavoro, tutto cascava molto bene.

Sono dunque passata, praticamente da un giorno all'altro, ad un regime completamente crudo. Questo non mi costava alcuno sforzo. Non era tutto questo un ritorno alla normalità dopo molti anni di disadattamento alla Natura? Ogni giorno scoprivo fino a qual punto tale cambiamento andava verso la semplicità e la logica.

Altrettanto bene, constatavo che non c'era praticamente più bisogno di lavar piatti, ed anche che non necessitava una attenta preparazione dei cibi, e così tutto diveniva ridicolo e, riflettendoci divertita, il numero degli utensili della cucina diveniva alquanto ridotto ed essi non avevano più un ruolo tanto importante da giocare. Mi era tutto molto chiaro e non mettevo più in dubbio la ricchezza delle future opportunità.

Quello che fu molto diffìcile da sopportare era l'inquietudine che il mio dimagrimento e la mia stanchezza avevano suscitato nei miei famigliari. In effetti, avevo perso 8 Kg in due mesi. Ero scesa da 50 Kg a 42 Kg. con una statura di 1,62 m., e mi sentivo molto stanca. Avevo bisogno di fare tutti i giorni un pisolino dopo il pranzo ed al mattino mi alzavo un po' più tardi a causa delle notti che per me erano molto perturbate. Effettivamente, restavo sveglia ogni notte per circa 2 ore, senza poter calmare una persistente tensione interiore, poi ero anche infastidita da una bocca molto impastata e fetida. Avevo l'impressione d'aver in corpo una fabbrica in piena produzione putrida !

Avendo compreso quello che il Sig. Mosséri spiega nei suoi libri sul digiuno e sulla alimentazione, pensavo che tutto era la conseguenza del processo di eliminazione e, da un certo lato, ciò mi confortava, anche se non era certamente molto piacevole fame l'esperienza.

Ero senza forze

Da quando mi alimentavo in questo modo, cioè con cibi crudi, durante la giornata ero senza energie e dovevo stendermi per un po' su un divano o sul letto, e così le recuperavo molto rapidamente. Questa capacità per poter recuperare il massimo di tonicità dopo un breve riposo, è una delle cose che mi colpisce. Questo è valido anche durante l'esercizio fisico, ed è come averla recuperata durante il sonno. Un breve riposo da distesa poteva ridarmi una completa disponibilità energetica per affrontare uno sforzo fisico, anche se mi sentivo esaurita prima di riposarmi. Prima non provavo tutto questo. Anche all'inizio ero molto esaurita ed incapace di fare uno sforzo fisico un po' intenso, come la corsa per prendere il bus in partenza; ho subito constatato, ora è il contrario, che il mio cuore non imbizzarriva al momento dello sforzo, oppure che recuperava molto presto un ritmo più lento di prima.

Ora posso dire che mi è servito un periodo di 3 anni per ritrovare la capacità di ricostruire dei muscoli. Non sono aumentata di peso per un anno, ma ho finalmente recuperato il mio peso precedente durante i due anni successivi.

La mia vita ha cominciato a cambiare veramente dopo 3 anni d'adattamento. Sono diventata molto meno freddolosa; mi sono messa a praticare diversi sport ed ho l'impressione di ritrovare del vigore, della resistenza, un mucchio di voglie che, nel corso di questi tre anni, si sono assopite sempre di più.

La mia carnagione è abbastanza cambiata in meglio e non do più l'impressione di essere stanca. Sin da subito, sicuramente, i rapporti con gli altri, riguardo al cibo, sono completamente cambiati. All'inizio, la maggior parte delle persone che mi conoscono ha pensato che fossi in “crisi” che fossi un po' pazza ed esagerata. Alcuni membri della mia famiglia mi vedevano già ricoverata in ospedale sotto ipodermoclisi! La formula "anoressia mentale" è circolata molto sulle labbra dei miei più prossimi, se la bisbigliavano l'un l'atro alle mie spalle, dimostrazione che le mie spiegazioni non avevano convinto nessuno.

Da parte mia, ho compreso la loro reazione, anche perché, vedendo delle mie fotografie di quel periodo, si vede il mio viso stanco, emaciato ed impressionante. Ora è mia convinzione che si trattava del processo di pulizia organica ed in vista di una buona ripresa fisica, quindi io non avevo di me un'impressione negativa. Sapevo che quello era un passaggio provvisorio. Sapevo che avevo bisogno del massimo riposo. Così, se avevo rallentato il mio ritmo di vita, non significava per me che dovessi finire con l'essere per sempre in quel modo. Ero ben decisa a ritrovare tutta la mia vitalità.

Ora, naturalmente, i miei famigliali ed amici vari, sono di tutt'altro avviso, visti i risultati. Vedendo 1 aspetto della mia pelle e dell'intero mio corpo, la mia ritrovata vitalità, cominciano ad interessarsi alla scelta che ho fatto, accettandola un po' meglio. Spesso i miei amici mi confidano di adorare le verdure ed approfittano della mia presenza per alimentarsi come me, e questo mi fa molto piacere. Qualche volta, fanno fatica a credere in tutti i cambiamenti di cui parlo loro, e che sono la sola a preoccuparsi dei loro errori, tuttavia non li rifiutano più come facevano prima.

I cambiamenti

Poiché io parlo di cambiamenti, proverò a parlare dei principali. Infatti, ho l'impressione di un miglioramento generale dopo una buona pulizia dell'organismo che con il digiuno si compie. Questo va dai capelli che divengono molto più soffici e brillanti, ai denti che non ho più bisogno di spazzolare con lo spazzolino e dentifricio perché restano bianchi e lisci, ma sempre all'erta per la mia pelle, sempre un po' pallida, ma senza più brufoli, né punti neri. Ho pure constatato un netto rallentamento del ritmo cardiaco ed un'agilità maggiore del mio corpo.

Una cosa che ha veramente cambiato la mia vita è la scomparsa dei problemi di costipazione che spesso mi disturbavano. Questo è avvenuto molto velocemente, soprattutto dopo che ho digiunato sette giorni.

Il digiuno

Inizialmente, avevo previsto due settimane di digiuno, ma il dimagrimento di cui soffrivo prima di cominciare a digiunare, ed inoltre la stanchezza, non mi hanno consentito di superare i sette giorni, seguiti da una ripresa molto lenta. Andare oltre, per me significava l'esaurimento.

Durante il digiuno, ho avuto una profonda esperienza. Questa non mi è costata molto a livello di privazione alimentare, ma al contrario è stata molto dura psicologicamente. Ho in effetti avuto l'impressione di un crollo dentro me stessa e sono avvenuti seri cambiamenti importanti nella mia visione interiore.

Fortunatamente ero sotto la sorveglianza del sig. Mossèri e dunque, una persona che si occupava di me. Avevo bisogno di tale sostegno morale e di tale sicurezza per fare ciò che bisognava attuare. Ho sentito fino a che punto il digiuno aveva favorito il processo di disintossicazione che era già cominciata prima. Ora passo dei periodi di stanchezza dello stesso genere di quelli che ho avuto durante i primi tre anni, ma più raramente e, dopo tali periodi, mi sento più forte.

Basta con i raffreddori

Gli anni passano e ho dimenticato cos’è un semplice raffreddore. Non ho più mal di gola ed il mio naso è sempre perfettamente libero. Non metto gli occhiali, eppure ho la certezza di vedere ancora più nitidamente. Le mie unghie non si rompono più e l'allergia che avevo periodicamente alle mani in certe stagioni, è scomparsa poco a poco. Ho l'impressione di ricostruire un fisico solido che non produce più i piccoli malanni che la maggioranza di noi, ancor prima di accumulare dei disturbi più gravi, ha sempre avuto.

Non posso affermare quale sarà il mio avvenire, ma ho veramente l'impressione d'essere più vicina ad una salute migliore. Sento una profonda sensazione di sintonia ed armonia con la natura.

Fare la spesa, raccogliere le verdure quando è possibile, è diventata una vera gioia per lo spirito e il corpo ed ho l'impressione di rispettare bene il mio ruolo di casalinga, alimentandomi correttamente. Credo che molte persone lo sentano come me, ma serve una reale motivazione per andare fino in fondo e decidere di applicarsi nella vita di tutti i giorni, soprattutto quelli che mangiano spesso fuori. Per me, in ogni caso, è un passo verso il benessere a tutti i livelli, e non ho più avuto voglia di ricadere nelle mie vecchie abitudini. Infine, come sarebbe piacevole se sempre più persone adottassero questo stile di vita sano!

- Christine A. 16, Av. F. Faure, 75015 Paris

Questo testo è estratto dal libro "Il Digiuno - Miglior Rimedio della Natura".

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