SELF-HELP E PSICOLOGIA   |   Tempo di Lettura: 8 min

Diventare una Persona Carismatica - Le 10 Convinzioni per una Comunicazione Efficace

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Anteprima del libro "PNL e Carisma" di Owen Fitzpatrick

10 Convinzioni che sono alla Base della Comunicazione Efficace

Quando ho creato l’idea del Charisma Bootcamp, c’era una cosa che mi entusiasmava particolarmente: il mio amico Ruairi O’Connor. È uno dei migliori maghi e prestigiatori d’Irlanda e ha fatto spettacoli davanti a grandi numeri di persone e personaggi illustri tra cui i Westlife e gli U2. Ruairi è un tipo particolarmente simpatico e parte del suo lavoro consiste nell’approcciare degli sconosciuti e stabilire con loro un contatto nel giro di pochi secondi. L’ha fatto con migliaia di persone da quando ha iniziato ad esibirsi.

Capire come la pensava Ruairi riguardo all’avvicinare così tante persone mi incuriosiva moltissimo. Dal suo atteggiamento riguardo a quelle interazioni possiamo imparare tanto su come dare il meglio di noi quando incontriamo qualcuno per la prima volta.

Infatti, uno dei migliori approcci per imparare dai bravi comunicatori è studiare quello che fanno, lo ho avuto l’opportunità di lavorare con oratori, presentatori, guru, attori e venditori straordinari. Nel farlo, una delle cose che ho scoperto, è che la loro capacità di avere un IMPATTO sulle persone non comincia necessariamente da come parlano o da ciò che fanno; comincia da cosa pensano in merito all’interazione.

Dopo migliaia di miglia percorse e centinaia di ore trascorse a studiare i migliori comunicatori che sono riuscito a trovare, ho estrapolato le loro convinzioni su se stessi, sugli altri e sulla comunicazione in generale. Ho cominciato a codificare i vari atteggiamenti e le relative convinzioni e alla fine ne ho trovata una serie che è ricorrente: ho trovato le convinzioni condivise dai migliori comunicatori al mondo, compreso Ruairi.

Dopo tutte queste ricerche ho identificato dieci convinzioni che sembrano essere alla base della comunicazione efficace. Se ci crederemo anche noi, o se partiremo dal presupposto che siano vere, sarà molto più probabile riuscire a fare un’impressione migliore sugli altri. Queste convinzioni rappresentano ciò che dobbiamo dare per scontato sul mondo per essere carismatici.

1. Non esiste fallimento, solo feedback

Questa convinzione è semplicemente il modo più utile di pensare al “fallimento”. Ricordati che il concetto di fallimento è stato creato da qualcuno, in un qualche momento del passato. In realtà non esiste.

L’unica cosa che succede quando “fallisci” è che non ottieni il risultato che volevi. Ne ottieni un altro. Perciò ricevi semplicemente l’informazione che quello che hai fatto non ha funzionato e che devi provare a fare qualcosa di diverso.

Il fallimento è solo un feedback che può aiutarti ad avere più successo; ogni volta che non riesci ad ottenere qualcosa hai un’occasione senza precedenti di imparare qualcosa di nuovo.

2. Il rifiuto è un problema dell'altra persona: non significa nulla, definisce solo la situazione attuale dell'altro e quello che gli interessa al momento

Il rifiuto è semplicemente un’informazione sul punto di vista di un’altra persona o sulle circostanze in cui si trova. Non implica alcun significato su di te, su chi sei o quanto vali Rivela invece che il punto di vista dell’altra persona non accetta te o quello che sembri offrire. La verità e che l’altro di solito ha pochissimi dati su quello che hai da offrire e si basa su queste scarse informazioni per giudicare e decidere.

Nemmeno nei casi in cui una persona viene respinta da un partner sentimentale dopo una relazione durata nel tempo, dipende in pieno dal punto di vista dell’altro, perché i meccanismi dell’amore e il processo di innamoramento e disinnamoramento influiscono su come la persona ti vede, distorcendo il suo punto di vista.

Quando ti innamori di una persona, sostanze chimiche come l’ossitocina e la feniletilamina annebbiano la tua abilità di ragionamento con il risultato di vedere quella persona con ben pochi difetti.

Quando ti disinnamori il cambiamento delle sostanze neurochimiche spesso causa la sensazione opposta. Nessuno di questi stati emotivi ti permette di essere razionale riguardo alle qualità dell’altra persona. Invece, come amico, riesci a vedere l’altro con i propri lati positivi e negativi e sei in una posizione di maggiore obiettività.

3. L’imbarazzo e la vergogna esistono solo nella mente, sono una scelta

L’imbarazzo e la vergogna possono presentarsi solo quando crei questi stati dentro di te. Puoi fare qualcosa di ridicolo e sentirti perfettamente tranquillo, oppure fare la stessa cosa e sentirti imbarazzato. La scelta, alla fine, è tua. Puoi sentirti a tuo agio con gli altri oppure no, sta a te decidere.

Tutto sta nel ricordartelo e assicurarti di fare in modo che, quando ti troverai in situazioni che in passato ti avrebbero fatto sentire in imbarazzo, tu ti senta di proposito il più a tuo agio possibile. Rimanendo in questo stato eliminerai la possibilità di sentirti in qualche modo a disagio.

4. La serietà è una malattia che va curata con le risate

Un grande segreto per creare una comunicazione buona, efficace e felice con tutti, è ricordarsi dell’importanza delle risate. Riuscire a ridere in ogni situazione e trovare il lato buffo della vita sono ingredienti fondamentali per andare d’accordo con gli altri e per essere il tipo di persona che ci piacerebbe avere attorno. I migliori comunicatori spesso hanno anche un ottimo senso dell’umorismo. Infatti Richard Bandler, probabilmente la persona più carismatica che io abbia mai incontrato, descrive la serietà come una delle malattie più pericolose di cui soffre la gente.

5. Il carisma è un’impressione che può essere aumentata e diminuita

Non ce ne andiamo in giro con la stessa “quantità di carisma ventiquattr’ore al giorno, l’impressione che diamo a chi ci circonda cambia da un secondo all’altro. Abbiamo molto potenziale e ne realizziamo di più o di meno in momenti diversi. Una volta imparato a coltivare e creare il carisma puoi scoprire come aumentarlo e diminuirlo a tuo piacimento; la situazione non richiede sempre che tu debba spiccare sugli altri e conquistare l’attenzione di tutti.

6. Non sei ciò che fai, sei tutto ciò che puoi diventare nella tua versione migliore

È importante non limitare mai le persone ai loro comportamenti. Troppo spesso pensiamo che comportarci in un determinato modo ci renda un determinato tipo di persona. Invece, quando ti rendi conto che sei il tipo di persona che può fare molto di più di quanto abbia mai immaginato, puoi divertirti a fare cose nuove e ad agire in modo da migliorare la tua vita.

7. Se vuoi ottenere ciò che vuoi devi smettere di averne bisogno

In psicologia c’è una cosa che si chiama “LEGGE DELLO SFORZO INVERSO”. Afferma che più provi a fare qualcosa, più è difficile farla. Per esempio, più provi ad addormentarti più ti senti sveglio; più provi a non andare nel panico, più ci vai. La soluzione è ricordarti che devi imparare a essere tranquillo all’idea che si verifichi il peggiore dei casi. Quando sarà così, non avrai più bisogno che si verifichi il caso migliore: lo vorrai semplicemente e questo renderà molto più probabile che accada. Ora, ovviamente, impegnarti ad agire è essenziale per il raggiungimento di ciò che vuoi.

Il problema sorge quando senti di avere “bisogno” di qualcosa per essere felice. Questo stato di bisogno ti porta ad allontanare quello che in realtà vuoi. Se sei bisognoso di attenzione o di affetto quando sei in compagnia, gli altri lo percepiscono e questo li fa allontanare. La soluzione è desiderare ciò che vuoi ed essere pronto a impegnarti a fondo per ottenerlo, ma allo stesso tempo renderti conto che è tutto ok anche se non lo ottieni.

8. Il silenzio parla quando glielo permetti

Non si può non comunicare: tutto ciò che fai o non fai comunica qualcosa agli altri. Con questo a mente, quando stai zitto, sappi che gli altri si creeranno un’impressione di te e di cosa significhi quel silenzio.

È importante che abbia tu il controllo di cosa significa il silenzio, perché se non lo fai saranno gli altri ad attribuirgli un significato e non sempre sarà quello più utile.

9. Và più d'accordo con te stesso e andrai più d'accordo con gli altri

Andare d’accordo con le persone comincia con l’andare d’accordo con te stesso. Quando ti tratti bene ti eserciti a trattare bene gli altri. E ancor più importante, quando sei felice di te stesso ti senti bene e questo ti mette nello stato migliore per stare insieme agli altri.

10. Sei tu a definire chi sei, quello che fai e come vivi

È importantissimo ricordarti che hai il controllo di quello che pensi di te stesso. La maggioranza delle persone non si rende conto che può gestire il proprio cervello. Ora che lo sai, puoi cominciare ad usare il tuo cervello i proposito per migliorare la qualità della tua vita.

Questo testo è estratto dal libro "PNL e Carisma".

Data di Pubblicazione: 16 marzo 2018


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