Leggi le recensioni su IlGiardinodeiLibri.it

Estrattori e Centrifughe: guida alla scelta giusta

Estrattori e centrifughe, due elettrodomestici differenti ma con un obiettivo comune: farci assumere vitamine, fibre, acqua, sali minerali, ma anche sostanze drenanti e disintossicanti che possiamo trovare solo nella frutta e nelle verdura.

Frutta e Verdura: odio e amore">

Frutta e Verdura: odio e amore

Nel contesto attuale in cui viviamo, siamo sempre più coscienti di cosa faccia male e di cosa, al contrario, apporti benefici al nostro organismo.

Ad esempio, per quanto riguarda l’alimentazione, prediligere frutta e verdura e limitare il consumo di carboidrati e grassi è solo l’ABC degli insegnamenti appresi.

Che la frutta e la verdura facciano bene al nostro organismo si sa, ma vuoi perché piacciono poco o perché si mangia molto spesso fuori casa, questi cibi non si consumano nelle giuste quantità. Non parliamo poi dei bambini, che preferiscono a verdure e frutta, cibi dolci e salati come merendine, patatine, panini e gelati: sicuramente avranno un gusto ed un sapore più deciso e soddisfacente, ma avranno ben pochi benefici a livello nutrizionale e salutistico.

Esistono dei piccoli “trucchi” con cui si cerca di far mangiare frutta e verdura a chi non piace, ad esempio, nascondendone piccole porzioni in mezzo ad altri alimenti: frutta a pezzi nel gelato, spremuta di arance e cornetto a colazione, torte salate che possono racchiudere un mix di verdura e ricotta, ottenendo un piatto a cui difficilmente si può dire di no.

 

Bere frutta e verdura si può">

Bere frutta e verdura si può

Un altro metodo per assumere queste sostanze, ma stavolta senza usare nessun trucco, è bere succo di frutta e verdura, estratto direttamente dal prodotto fresco, perchè fatto in casa, attraverso gli estrattori e le centrifughe.

Bere succhi di frutta e verdura freschi è un modo alternativo e divertente per assumere tutti i benefici offerti della natura: è alternativo perché così il cibo può essere bevuto anziché mangiato; è divertente, perché i succhi si possono fare a casa insieme ai bambini, che verranno attratti dai colori intensi dei liquidi e finalmente assaggeranno, senza nessun trucco o inganno, frutta e verdura, fino ad allora poco invitanti.

Bere succhi di frutta e verdura freschi può:

  • aiutare nella perdita di peso (perché sono sazianti con un basso contenuto calorico)

  • ridurre il rischio di malattie cardiovascolari (perché le fibre solubili, presenti nell’alimento, ridurrebbero l’assorbimento intestinale del colesterolo);

  • aumentare le difese immunitarie

  • depurare l’organismo.

 

 

Differenza tra centrifuga e estrattore">

Differenza tra centrifuga e estrattore

Cerchiamo di fugare il principale dubbio che ci può balzare in testa: la differenza tra un estrattore e una centrifuga. Entrambi gli strumenti hanno la finalità di realizzare succhi di frutta attraverso la spremitura, ma diverse sono le modalità per ottenere il risultato finale e differente è la qualità stessa.

Centrifuga

La centrifuga è dotata di una lama molto sottile e circolare, che gira ad elevatissima velocità all’interno di un sistema di raccolta in plastica. Una centrifuga effettua tra i 6.000 e i 18.000 giri al minuto, in questo modo riesce a triturare frutta e verdure intere. Sfruttando la forza centrifuga, spinge la poltiglia verso un setaccio, con dei fori molto piccoli, che filtra il composto trattenendo gli scarti e lasciando andare il succo all’interno del bicchiere, posto sotto il beccuccio.

Estrattore

L’estrattore agisce in maniera completamente diversa. Al posto della lama rotante, troviamo la coclea (una specie di vite fatta a spirale), che non trita il cibo, bensì lo “mastica”: ruotando su se stessa, spreme il cibo separando la polpa dal succo. La spirale si trova generalmente all’interno di un filtro, ed effettua un numero di giri lungamente inferiore rispetto alla lama della centrifuga, meno di 100.

E’ il numero dei giri al minuto che fa la differenza tra i due elettrodomestici.

A prescindere dal fatto che il succo di frutta o/e verdura è sempre ottimale per il nostro corpo, il prodotto finito, ricavato da un estrattore o da una centrifuga, ha caratteristiche diverse.

Attraverso la centrifuga, avremmo un succo di frutta o verdura ottenuto con il metodo a caldo: le lame, ruotando ad altissima velocità, generano calore ed incorporano aria nel succo, favorendo il processo di ossidazione. L’ossidazione distrugge una parte degli enzimi vivi e delle sostanze nutrienti (come vitamine e minerali), ma questa reazione avviene sopra i 47°; in un centrifuga di buona qualità la triturazione avviene così velocemente che il frutto non ha il tempo di surriscaldarsi.

L’estrattore, girando molto più lentamente della centrifuga, non si surriscalda: questo metodo a freddo permette di mantenere le proprietà nutritive inalterate.

Anche la produzione di scarti è diversa: con l’estrattore, rispetto alla centrifuga, si ottengono pochi scarti e molto secchi, perché il cibo viene pressato lentamente, producendo una quantità maggiore di succo, fino al 20% in più rispetto all’altro elettrodomestico; generando meno calore, inoltre, non altera (o quasi) le proprietà dei nutrienti. Il sapore, però, sarà meno intenso, proprio perché della polpa rimarrà ben poco.

Gli estratti della centrifuga sono più copiosi e umidi perché la rapida velocità non permette un lavoro completo. 

Le differenze non finiscono qui. Se avete poco tempo a vostra disposizione per permettervi un break e bere un buonissimo succo di frutta fresco home made, l’estrattore non fa al caso vostro, perché il tempo di spremitura è di circa 10-15 minuti, al contrario della centrifuga, con cui potrete avere il vostro succo nell’arco di 2/3 minuti

Va ricordato che il succo deve essere bevuto subito, al massimo entro un’ora, affinchè le vitamine e gli enzimi non vengano deteriorati dal contatto con l’ossigeno.

Negli estrattori, frutta e verdura devono essere tagliati, mentre nelle centrifughe si può inserire il cibo intero.

Per quanto riguarda il tempo da dedicare alla pulizia dei due elettrodomestici è abbastanza simile, con un leggero vantaggio per gli estrattori di ultima generazione.

 

Che cosa non si può fare con un estrattore o una centrifuga">

Che cosa non si può fare con un estrattore o una centrifuga

Non tutte i tipi di frutta e verdura vanno bene per essere centrifugati o estratti.

Le erbe e le verdure a foglia larga non possono essere centrifugate per via dell’elevata quantità di fibra e del poco succo che contengono, però possono essere estratte, perché la coclea “strizza” perfettamente tutta la foglia. Un altro vantaggio, per chi possiede o desidera un estrattore, è la possibilità di produrre latte vegetale di riso e di mandorla.

Non possono essere centrifugati né estratti tutti quei frutti con una percentuale d’acqua minima al loro interno: questo vale per le banane, i fichi e l’avocado; il pericolo è quello di danneggiare l’apparecchio.

 

Scelta all’acquisto">

Scelta all’acquisto

Veniamo ora al prezzo dei due elettrodomestici: il costo di un estrattore è superiore a quello di una centrifuga. Quest’ultima si può trovare con un budjet inferiore rispetto al secondo elettrodomestico, il cui costo si attesta invece tra i 300 e 1000 euro.

L’acquisto non deve prescindere solo dal prezzo, ma anche dal materiale con cui vengono costruiti le parti di un elettrodomestico.

  • Una centrifuga di alta qualità ha un motore potente, fino a 1000 Watt, per sminuzzare velocemente e per evitare di surriscaldarsi; un estrattore, che ha bisogno di meno potenza, in genere non supera i 150-200 Watt.
  • L’acciaio inox è il materiale che garantisce un’elevata pulizia delle superfici e una maggiore sicurezza dal punto di vista della tossicità.
  • I migliori elettrodomestici sono in materiale BPA-free.

Il bisfenolo-A (abbreviato con BPA) è sempre più sospettato di provocare danni alla salute dell’uomo, ma questo additivo è contenuto in moltissimi materiali plastici di uso comune: ha la caratteristica di essere molto economico, in quanto riduce il costo della plastica nella produzione di materie sintetiche alimentari, che avrebbero, ed hanno, un prezzo maggiore proprio per la sua mancanza. Il bisfenolo A è utilizzato non solo nella fabbricazione di resine per gli strati interni protettivi di contenitori per alimenti e bevande (lattine e scatolame), ma anche nei cosmetici, nei coperchi metallici per vasetti e bottiglie di vetro. Piccole quantità di bisfenolo A verrebbero rilasciate durante l’uso dal contenitore e ricadere sui cibi e sulle bibite che ingeriamo. Gli effetti del Bpa sull’uomo potrebbero essere nocivi per il fegato, i reni, i polmoni e causare problemi di infertilità. Il bisfenolo-A sembrerebbe così tossico, da essere stato proibito, per legge, nella produzione di biberon per bambini, già dal 2001.

 

Quale scegliere allora? Da una parte la centrifuga: veloce, pratica, economica; dall’altra l’estrattore: qualità dei succhi migliore, possibilità di estrazione anche dalla frutta e dagli ortaggi più difficili.

 

A voi la scelta: due elettrodomestici molto utili soprattutto se pensiamo alla salute e non alle tasche! Un tempo si potevano fare solo spremute di arance (o di pochi altri agrumi), ora con gli estrattori e le centrifughe, si può bere qualsiasi frutta e verdura! Geniale!

Ti è piaciuto questo articolo? Rimani in contatto con noi!
Gli articoli più letti
Gli ultimi articoli pubblicati
Articolo consigliato:

Estrattore di Succo - Centrifuga Versapers Emotion - 3G Titanium

Funziona in modo silenzioso e continuo

Estrattore di Succo - Centrifuga Versapers Emotion - 3G Titanium

Lo strumento essenziale per tutti gli amanti del crudismo e Raw Food. Versapers Emotion Slow Juicer è una novità sul mercato Italiano, un... continua