EDUCAZIONE E FAMIGLIA   |   Tempo di Lettura: 8 min

Genitori e Sogni: Raggiungere gli Obiettivi grazie ai propri Figli

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Anteprima del libro "Genitori di un Nuovo Mondo" di Daniela Barra e Federico Parena

Abbandona la tua caverna - Segui i tuoi sogni

Immagina di tornare a casa alla sera, sentirti stanco e magari frustrato dalla tua giornata lavorativa e sapere di non riuscire a dare il meglio di te con i tuoi figli, che ti aspettano trepidanti fuori dalla porta. Ti ricordi cosa succedeva prima che nascessero? Arrivavi a casa dall’ufficio, dal negozio, o dal giro dei tuoi clienti, e se eri senza energie ti buttavi a letto, sul divano a leggere un libro o davanti alla televisione... e tutto passava. Altre sere potevi decidere di uscire con gli amici per parlare del più e del meno e spesso potevi ritrovarti a lamentarti del tuo capo, dei tuoi colleghi e delle tasse. Con l’arrivo dei bambini non è più stato così. Arrivi a casa e non c’è tempo di “sbollire” dalla giornata, loro hanno bisogno di tutta la tua attenzione, e la tua pentola continua a bollire sotto il coperchio. Quanto dobbiamo essere grati ai nostri figli per questo! Senza la loro presenza le nostre giornate potevano passare dalla frustrazione e stanchezza allo sbollimento, senza che ce ne potessimo accorgere... eravamo addormentati nelle nostre giornate senza poterci ascoltare veramente. Appena la pentola iniziava a bollire, spegnevamo il fuoco senza pensare al motivo per cui si fosse acceso.

E adesso cosa succede invece? Grazie ai nostri figli il fuoco continua a rimanere acceso perché non c’è il tempo di spegnerlo, e questo ci permette, se ci impegniamo a diventarne consapevoli, di capire la vera causa della fiamma.

Il fuoco che fa bollire la pentola sono i nostri sogni, che continuano a rimanere accessi grazie ai nostri figli. I sogni che richiamano la nostra attenzione e che noi di continuo spegnevamo trovando un qualsiasi diversivo.

Hai capito bene! La causa delle tue frustrazioni non sono i colleghi, il capo o i clienti, ma il fatto che non stai ascoltando i tuoi sogni. L’arrivo dei figli ti permette di sentire questo fuoco bruciante, e quello che ti stanno chiedendo a gran voce è di seguirli. Grazie ai nostri figli abbiamo la possibilità di capire l’origine del fuoco e assecondarlo utilizzandolo a nostro favore. Grazie ai nostri figli possiamo giorno per giorno ritrovare noi stessi e percorrere insieme la strada per la nostra realizzazione. Hai mai pensato che la realizzazione dei tuoi progetti di vita, potessero essere accelerati, elevati e ampliati dalla nascita dei tuoi figli?

Se sei pienamente soddisfatto della vita che stai vivendo smetti pure di leggere, perché questo libro non ti interessa.

Se invece pensi che non ci sia limite al meglio allora forse ti starai chiedendo da che punto ripartire per creare la vita e i progetti che desideri, anche se la vita familiare ti sembra che stia assorbendo tutto il tuo tempo. Noi stessi per scrivere questo libro, ci siamo dovuti alzare presto la mattina o tirare fino alle tre di notte, sperando che il primo a svegliarsi dei nostri figli non lo facesse insieme a noi oppure aspettando che l’ultimo si addormentasse prima che non fossimo più in grado di intendere e di volere, sopraffatti dalla stanchezza. Durante un incontro formativo, parlando di progetti e obiettivi di vita, ho chiesto ai partecipanti cosa ne pensassero dell’argomento. La prima delle risposte che ho ricevuto è stata: “Certo, ognuno di noi ha degli obiettivi che vuole raggiungere, è una cosa naturale”. A quel punto ho pensato: “Sì, questo è vero, ognuno di noi si prefigge degli obiettivi... ma allora perché la maggior parte delle persone continuano a fare sempre le stesse cose continuando a lamentarsi? Perché si continua a fare sempre lo stesso lavoro per anni arrivando a casa frustrati e portando il nostro malcontento in famiglia? Cosa ci impedisce di puntare in alto?”.

Queste sono le risposte che mi sono data:

  1. Abbiamo paura di uscire fuori dagli schemi imposti dalla società e dalla nostra famiglia di origine. I contratti che abbiamo stipulato per essere accettati, continuano a essere validi tutta la vita. Sono contratti a rinnovo tacito. Abbiamo mai controllato le clausole del contratto? Siamo sicuri che ci vadano ancora bene così come sono state scritte?
  2. Limitiamo i nostri progetti a quello che riusciamo a pensare possibile in quel momento, perché nessuno ci ha mai insegnato a guardare oltre i nostri condizionamenti. Siamo stati educati a credere che non sia possibile.

Dobbiamo puntare l’attenzione sulla qualità e la bellezza dei nostri progetti. Non sarebbe straordinario riuscire a vedere oltre tutto quello che pensiamo possibile? Il nostro cervello trova ciò che noi gli diamo da cercare, funziona come un radar. Sfruttando questa caratteristica della nostra mente possiamo indirizzare l’attenzione su ciò che vogliamo.

Fatichiamo a trovare la soluzione a un nostro problema? Come possiamo pensare che il nostro cervello la possa trovare se non gli diciamo esattamente qual è la migliore soluzione per noi? Ti sei mai soffermato a creare la tua scena ideale?

Ti sei mai seduto di fronte a un foglio bianco per scrivere cosa vuoi raggiungere nella tua vita come genitore, sul lavoro o nei confronti delle tue passioni? Se non l’hai fatto, al termine del libro sarà la tua priorità perché avrai ricevuto gli strumenti e i principi per farlo nel migliore dei modi.

Fare una scelta

Sarà capitato anche a te di dover prendere una decisione importante nella tua vita, anzi sicuramente più di una e sai che, quando sei di fronte a un bivio, il passo verso l’una piuttosto che l’altra direzione è un’azione non facile da compiere. Mente e cuore dicono la propria. Normalmente due cose opposte. Mente dice A e cuore dice B.

Ma la senti quella emozione? La percepisci anche tu quella vibrazione che ti attraversa il corpo quando rimani ad ascoltare il parere del tuo cuore? Ti proietta immagini da sogno in cui ti vedi felice e realizzato. E ti lasci avvolgere da queste piacevoli sensazioni!

Poi un velo nero oscura queste immagini. Ecco che fanno capolino dubbi, paure, condizionamenti.

Non sono in grado...

E se poi...

Ho paura di...

In fondo, chi si accontenta gode...

Meglio tornare con i piedi per terra...

E se ascolti queste voci, il grande salto non lo farai mai!

Prova a pensare a un albero facendo attenzione alle sue ramificazioni. Per agevolarti ecco qui un’immagine chiara.

Metti un dito al termine superiore del tronco, poco prima della prima ramificazione. Ora scegli se andare a destra o a sinistra. Fermati al successivo bivio. Dove decidi di andare? Continua così fino ad arrivare all’estremità dell’albero.

Hai notato quante diverse possibilità di scelta hai avuto? Le tue scelte ti hanno fatto giungere in una zona piuttosto che un altra dell’albero. Questo per spiegarti che a un bivio ne seguirà un altro e poi un altro ancora, e non sei altro che tu a scegliere da che parte vuoi andare.

E indietro non si torna, proprio come il percorso di crescita dell'albero. Al bivio hai scelto, hai preso la tua strada, ma non puoi tornare indietro, la tua scelta l’hai fatta, se vuoi riaggiustare il tiro lo dovrai fare al bivio successivo, che ti può avvicinare alla strada che inizialmente hai rifiutato, ma non sarà mai la stessa strada. Indietro non si torna. Questo può far paura, ma in realtà è una fortuna! Hai fatto nuove esperienze, hai potuto conoscere l'altra strada e, riavvicinarti al percorso di prima, ti porterà a farlo con consapevolezza, vedendo ogni aspetto con nuova luce. Tutto questo è decisamente diverso dal seguire la solita strada senza porsi neppure una domanda, addormentato come un sonnambulo che continua a camminare inconsciamente e automaticamente.

Come dicevamo poche righe fa, abbiamo infinite possibilità di scelta, un bivio dopo l’altro, alcuni su questioni molto importanti e altri su cose più futili. E se parliamo di scelte importanti, nessuno può sapere se abbiamo seguito la strada giusta. Nessuno. Le cose possono andare bene o male, ma anche se una nostra scelta ci ha portato in una situazione che ci fa soffrire, essa è una lezione di vita. Forse meglio un periodo travagliato che porta a nuova consapevolezza che una vita piatta e monotona.

Di una cosa siamo certi: dovremmo sempre seguire la strada che ci porta verso la felicità e la libertà, che ci faccia sentire Vivi, con uno scopo e degli obiettivi da raggiungere.

"Sei vivo in questo momento, o stai solo respirando?"

Questo testo è estratto dal libro "Genitori di un Nuovo Mondo".

Data di Pubblicazione: 16 febbraio 2018


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