SELF-HELP E PSICOLOGIA   |   Tempo di Lettura: 8 min

Il più grande segreto del successo è che non vi sono segreti

Scopri il più grande segreto del successo

Scopri come sfruttare i poteri del subconscio, applicandoli in senso costruttivo leggendo l'anteprima del libro "Mente senza Confini, ricchezza senza limiti"

Il più grande segreto del successo è che non vi sono segreti

La formula per riuscire in ciò che si fa (lungi dall'essere segreta, inaccessibile o di difficile comprensione) è chiaramente espressa nei capitoli che seguono.

Al pari di tutte le persone che vi hanno preceduto, vi accorgerete che, in seguito allo studio di questo libro, accadrà qualcosa di meraviglioso, purché siate preparati.

Godrete di salute fisica, mentale e morale; raggiungerete la felicità personale; avrete ricchezze di ogni tipo o qualsiasi bene il cui conseguimento non trasgredisca le leggi di Dio o i diritti del prossimo.

Nel 1937 ero proprietario e direttore della Combined Registry Company, una società che si occupava esclusivamente di assicurazioni di responsabilità civile. Morris Pickus, un celebre direttore e consulente commerciale, nonché noto conferenziere, mi regalò un libro da poco pubblicato, Pensa e arricchisci te stesso, a firma di Napoleon Hill.

Lo lessi con enorme interesse perché la filosofia che propugnava coincideva con la mia. In effetti, mi feci talmente coinvolgere che ne inviai varie copie ai miei rappresentanti commerciali sparsi in tutti gli Stati Uniti.

Centro! Avevo colpito il bersaglio: questa iniziativa mi fece guadagnare parecchi soldi. Pensa e arricchisci te stesso si dimostrò uno strumento efficace per i miei rappresentanti, che furono da esso motivati per incrementare sempre più le vendite, i nostri profitti e le loro commissioni, il che vuol dire aiutarsi da soli grazie a un messaggio capace di stimolare all'azione.

Incontrai personalmente Hill per la prima volta nel 1951, quando aveva sessantotto anni ed era già in pensione. Tranne qualche occasionale impegno seminariale, viveva da tranquillo gentiluomo di campagna a Glendale, in California. Entrammo subito in sintonia.

Dalle nostre conversazioni affiorava un gran numero di idee creative, per cui mi venne in mente di sollecitarlo a riprendere il lavoro, specie la carriera di scrittore e istruttore motivazionale. Mi disse che lo avrebbe fatto, ma a una condizione: che lo assistessi come amministratore delegato. Accettai, anche se, come presidente di una società intemazionale dal bilancio multi-milionario, ero già abbastanza occupato.

Il primo frutto della nostra collaborazione fu la rivista Success, che all'inizio era più che altro un promemoria per i membri dei nostri circoli del "pensiero positivo". Quando la fondammo, nel 1954, si chiamava Success Unlimited. Era nostra intenzione offrire agli abbonati una dose di motivazioni a cadenza mensile. Eravamo convinti che "la motivazione è come un fuoco: se non lo si alimenta continuamente, si estingue".

L'idea funzionò e la piccola rivista crebbe col passare del tempo, prima in modo cauto, poi sempre più sicuro; cambiammo il formato, abbreviammo il nome e aggiungemmo alcune pagine di pubblicità, fino a farla diventare una prestigiosa pubblicazione. Malgrado questi mutamenti, essa si basa ancora sulle idee che abbiamo presentato nel primo numero.

Tali concetti sono tuttora validi ed è un onore rielaborarli in questo libro.

I lettori che non conoscono gli sviluppi della letteratura motivazionale potrebbero dubitare che le idee della presente opera risalgano a un'intervista avvenuta nel 1908 fra Hill e Andrew Camegie, il magnate dell'acciaio, sottile filosofo e grande filantropo.

Napoleon Hill nacque nel 1883, in una povera capanna, sulle colline di Wise County, Virginia, ma ebbe la fortuna di crescere con una calma e paziente matrigna, la quale lo convinse a istruirsi, a disciplinarsi e a fissare gli obiettivi personali. Il giovane Napoleon si mantenne da solo gli studi lavorando come giornalista e redattore di riviste. Sperava di frequentare la facoltà di diritto, ma le sue ambizioni cambiarono quando gli diedero l'incarico di intervistare Camegie. Il magnate fu talmente impressionato dal giovane cronista da invitarlo in casa come suo ospite: si intrattennero senza sosta per tre giorni di fila.

Camegie gli raccontava la vita dei filosofi che con le loro idee avevano enormemente influito sulla civiltà umana. Il giovanotto ascoltava con grande attenzione: era letteralmente rapito dal racconto.

La sfida

Andrew Camegie conosceva bene la natura umana. Il modo per stimolare un giovane estroverso, aggressivo, pieno di energie, capace di concentrarsi e nel quale razionalità ed emozioni sono in equilibrio, consiste nel metterlo davanti a una sfida. Il giovane ospite rispondeva a tali qualità, perciò Camegie gli prospettò una situazione assai stimolante.

«Cosa c'è nel clima di questa nazione da permettere a me, straniero, di fondare un'attività e diventare ricco?» chiese Camegie. «Come mai tutti quelli che vivono qui raggiungono il successo?» E, prima che Hill potesse replicare, aggiunse: «Ti sfido a dedicare vent'anni della tua vita allo studio della filosofia americana del successo, dopo di che dovrai fornirmi la risposta. Accetti?»

«Sì», rispose Hill.

Andrew Carnegie aveva questa convinzione assoluta: nella vita, vale la pena impegnarsi per tutto ciò che vale la pena possedere. Era disposto a offrire al giovane scrittore i suoi consigli, a concedergli una parte del sue tempo, a conferirgli lettere di presentazione con cui accreditarsi presso i personaggi più autorevoli del periodo, rimborsandolo delle spese straordinarie, come i viaggi, per visitare i soggetti degni di essere intervistati.

Quanto al resto, Hill doveva sbrigarsela da solo, guadagnandosi da vivere proprio grazie alla realizzazione di questo progetto.

Nei vent'anni successivi Hill intervistò più di cinquecento uomini di successo, fra i quali citiamo Henry Ford, William Wrigley Jr., John Wanamaker, George Eastman, John D. Rockefeller, Thomas A. Edison, Theodore Roosevelt, Albert Hubbard, J. Ogden Armour, Luther Burbank, Alexander Graham Bell e Julius Rosenwald.

Napoleon riuscì a sbarcare il lunario, e lo fece applicando i princìpi appresi da Camegie e dagli uomini intervistati. Alla fine, nel 1928, portò a termine un'opera in otto volumi, Law of Success, che viene ancora oggi ristampata in tutto il mondo, dal momento che migliaia di persone la ritengono un ottimo strumento per arricchirsi.

Grazie alla raccomandazione del senatore Jennings Randolph, Hill divenne il consigliere di due presidenti degli Stati Uniti, Woodrow Wilson e Franklin Delano Roosevelt. Così, potè influire sulle decisioni che hanno determinato il corso della storia americana e mondiale.

Mentre collaborava con Roosevelt, sette anni dopo l'edizione di Law of Success, Hill iniziò a comporre il manoscritto di Pensa e arricchisci te stesso. Questo libro ebbe un successo immediato e vende ancora numerosissime copie. Milioni di persone lo hanno letto e lo hanno consigliato ad altri, proprio come faccio io.

Pensa e arricchisci te stesso attinge ai princìpi basilari della filosofia di Andrew Camegie nella rielaborazione effettuata da Hill per Law of Success.

Sfrutta il tuo cervello

Il successo attraverso l'atteggiamento mentale positivo vi insegna a usare la macchina più stupefacente mai concepita, uno strumento così complicato che soltanto Dio poteva crearlo.

Tale macchinario è il cervello umano, il nostro sistema nervoso, un vero e proprio computer, da cui si è preso l'esempio per congegnare i moderni elaboratori elettronici, perlomeno a livello funzionale, perché a livello pratico non è possibile eguagliare la mente umana.

Una positiva disposizione mentale vi dice esattamente cosa fare e come farlo al fine di sfruttare i poteri del subconscio, applicandoli in senso costruttivo. Riflettete per un attimo: vi hanno mai insegnato come utilizzare, neutralizzare, controllare o armonizzare in modo efficace i vostri istinti, umori, sentimenti, passioni, emozioni, tendenze, sensazioni e abitudini, sia mentali, sia comportamentali? Vi hanno mai detto di puntare in alto, ispirandovi a raggiungere i vostri scopi, a prescindere dagli ostacoli che troverete? Se la risposta è negativa, vi faccio i miei complimenti, perché adesso state per scoprire voi stessi. Apprenderete infatti tutte queste cose leggendo e applicando i princìpi qui descritti.

Ciò che conta sono i risultati.

Qualunque manuale motivazionale va giudicato in base a un unico, eterno, parametro: i risultati concreti. In altre parole, bisogna che riesca a stimolare il lettore, facendogli compiere azioni desiderabili. In base a tale criterio, devo dire che Il successo attraverso l'atteggiamento mentale positivo viene considerato uno dei migliori manuali nel suo genere.

Napoleon Hill stesso, che morì nel 1970, lo annoverava fra le sue maggiori realizzazioni. Nei venticinque anni trascorsi dalla prima edizione, se ne sono stampate più di novecentomila copie, e i suoi lettori hanno conseguito risultati eccezionali che hanno trasformato in senso positivo la loro esistenza, sia risolvendo loro i problemi quotidiani, sia tramutando in realtà i loro sogni e desideri.

Og Mandino, rinomato conferenziere motivazionale e autore de Il più grande venditore del mondo, oltre che di tutta una serie di altri bestseller, è fra coloro che hanno più usufruito dei vantaggi garantiti dalla lettura del manuale Il successo attraverso l'atteggiamento mentale positivo.

Data di Pubblicazione: 7 giugno 2019

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