SALUTE E BENESSERE   |   Tempo di Lettura: 8 min

Impara a conoscere le fasi del ciclo mestruale

scopri le fasi del ciclo mestruale

Scopri i cambiamenti che avvengono nel corpo della donna durante la fase preovulatoria e ovulatoria leggendo l'anteprima del libro di Miranda Gray.

Impara a conoscere le tue fasi

Il cicolo mensile del corpo

Mestruazione:
GIORNI 1-5 CIRCA
L’utero perde il suo vecchio tessuto.

Pre-ovulazione:
GIORNI 6-11 CIRCA
Un follicolo si sviluppa nelle ovaie, il tessuto dell’utero si ispessisce, i livelli ormonali crescono.

Ovulazione:
GIORNI 12-16
Un ovulo raggiunge la maturazione e viene rilasciato, pronto per essere fecondato.

Pre-mestruazione:
GIORNI 17-28
I livelli ormonali scendono. L’uovo fecondato si impianta nel tessuto dell’utero.

Il ciclo del corpo

Quasi tutte sappiamo che il nostro ciclo mestruale ruota attorno a due fasi culminanti: il rilascio dell’ovulo durante l’ovulazione e il rilascio dell’endometrio durante le mestruazioni.

Tutte le donne ovviamente sanno quando hanno le mestruazioni, e se hanno dei sintomi di sindrome premestruale avvertiranno con chiarezza anche l’arrivo della fase premestruale; invece poche donne si accorgono dei cambiamenti che avvengono nel loro corpo durante la fase preovulatoria e in quella ovulatoria. La mancanza di consapevolezza rispetto a queste fasi fa credere erroneamente che le mestruazioni siano un evento mensile a sé stante che si ripete ogni mese, invece che pensarle come una delle diverse fasi di un ciclo mensile di cambiamenti. Se abbiamo dolori, soffriamo in maniera travolgente di sindrome premestruale o abbiamo dei sintomi mestruali, possiamo avere l’impressione di essere quasi sempre normali, tranne per qualche giorno al mese in cui ci sentiamo “anormali” per via di questi dolori; ma vedere così le cose ci fa perdere il concetto stesso di ciclo, perché le mestruazioni si trasformano in un singolo evento anormale che si ripete mensilmente nel nostro calendario.

Non ci rendiamo conto che interpretiamo come “anormale” qualcosa che è invece “normale” per le donne. E non ci rendiamo nemmeno conto che ci sono altre fasi nel ciclo e che tutte queste si manifestano nella vita di tutti i giorni in modi di pensare, qualità, abilità, e bisogni diversi. Perdiamo anche l’occasione di riconoscere che il nostro ciclo è un flusso continuo di cambiamenti e che non ci sono salti bruschi o interruzioni tra la donna che diventeremo nella prossima fase e la donna che siamo state in quella precedente.

Generalmente non ci piace molto l’idea di cambiare personalità da una settimana all’altra e tendiamo a ignorare i numerosi cambiamenti che hanno luogo nel nostro corpo e il loro effetto sui nostri pensieri e sulle nostre capacità, emozioni e bisogni.

Ad esempio, durante il mese può cambiare il nostro livello di sopportazione del dolore. La vista e l’udito si possono alterare, e può anche variare il nostro battito cardiaco, l’energia fìsica, la coordinazione e la consapevolezza dello spazio, la misura del seno e la sua consistenza, la composizione delle urine, la temperatura del corpo e il nostro peso.

Tutti questi cambiamenti diversi influenzano non solo il nostro livello di energia e forza fisica e il nostro modo di pensare, ma anche il rapporto tra pensiero conscio e pensiero inconscio.

"Se guardo indietro, mi sorprendono moltissimo i cambiamenti che sono consapevole di aver avuto durante il mese"
Melanie, Insegnante, Regno Unito.

Tutto può cambiare durante il mese: il nostro comportamento, l’insieme delle nostre capacità, il nostro modo di vivere la sessualità e la spiritualità... eppure ci hanno fatto credere di dover essere sempre costanti, la stessa persona, con le stesse qualità!

Da un punto di vista naturale, il ciclo mestruale ripristina la nostra fertilità ogni mese e ci dà la possibilità di rimanere incinte. I cambiamenti fisici, mentali ed emotivi che viviamo ci preparano alla gravidanza, ma se la gravidanza non avviene, i cambiamenti generati dal ciclo mestruale possono avere un ruolo diverso, ma ugualmente importante. Ed è proprio questo ruolo che purtroppo non è riconosciuto, nella visione limitata sul ciclo mestruale e sulla sua ragione di esistere che attualmente ha la meglio.

Se un feto non si sviluppa, se abbiamo già un bambino e non ne vogliamo altri o se non desideriamo costruire una famiglia, i cambiamenti inerenti al ciclo mestruale possono essere sfruttati per creare la vita in un altro modo: per aiutarci a creare delle relazioni, una comunità, una struttura, la crescita, degli obiettivi e il modo in cui raggiungerli, i successi e le realizzazioni, l’armonia, l’arte, la religione, la scienza e il futuro.

Il nostro ciclo è una grandissima risorsa di capacità e abilità offerta alle donne per generare cultura e società, e sono la cultura e la società che creiamo che nutriranno le generazioni future e creeranno il futuro. Ma il ciclo non ha solo una funzione altruistica: dà alle donne le capacità e le qualità necessarie per lasciare un segno nel mondo, per conseguire e costruire successo e realizzazione personale. La natura non ci ha creato solo per essere delle macchine da riproduzione; al contrario, ci sostiene nella nostra individualità e nei nostri sogni e obiettivi attraverso le diverse abilità delle quattro fasi del ciclo mestruale.

Fondamentalmente il nostro ciclo mestruale ci aiuta a creare società e cultura e ci sostiene nei nostri sogni e obiettivi individuali.

Che cosa significa che cambio durante il mese?

Fino ad ora ho parlato del ciclo mestruale suddividendolo in “quattro fasi”, perché questa suddivisione ci aiuta a confrontare e comparare una settimana con l’altra, ma sappiate che il confine tra ogni fase non è rigido. Suddividendo il ciclo in fasi definite nel planning giornaliero di Luna Rossa in Ufficio, possiamo confrontare più facilmente tra loro le fasi e scoprire e descrivere dei cambiamenti che sarebbero difficili da identificare giorno per giorno.

In realtà il passaggio da una fase all’altra consiste in un cambiamento graduale di tutte le energie, abilità e comprensioni di una a quelle della successiva. Per esempio, l’inizio della fase espressiva (fase ovulatoria) sarà una miscela di abilità e energie della fase dinamica (fase preovulatoria) con le caratteristiche della fase espressiva. Le abilità della fase dinamica diminuiranno mano a mano che le abilità della fase espressiva si rinforzeranno. Questo inizialmente potrebbe generare confusione, ma semplificherò le cose usando due modelli che rendono più facile la comprensione del flusso del ciclo mestruale e che ci aiutano a diventare consapevoli dei cambiamenti che avvengono dentro di noi. Da una parte, osservando il nostro ciclo constatiamo che due fasi sono più attive e focalizzate sul “fare” e due fasi sembrano più passive e più allineate “all’essere”. Notiamo anche che ci sono due fasi più orientate alla razionalità e al mondo esterno e due che rivolgono l’attenzione al mondo del subconscio e all’intuito.

Modello del Ciclo Mestruale

Possiamo sentire che due fasi del nostro ciclo mestruale sono più focalizzate all’azione e all’ego: la fase dinamica (preovulatoria) e la fase creativa (premestruale). Nella fase dinamica, dopo le mestruazioni, siamo pervase da una nuova ondata di energia fisica, insieme a motivazione, a forza di volontà e alla determinazione di essere protagoniste. Viviamo un forte bisogno e desiderio di cambiamento e di azione; e questi bisogni, mano a mano che ci avviciniamo alla fase espressiva, iniziano a indebolirsi e cominciamo ad accettare più facilmente le diverse situazioni.

In modo analogo, nella fase creativa spesso abbiamo un forte impulso a fare attività fisica e un bisogno determinante di creare o di fare qualcosa. Questo bisogno di azione spesso è affiancato da una frustrazione crescente, perché mano a mano che ci avviciniamo alla fase riflessiva la nostra energia fisica comincia a diminuire.

Per capire meglio il ciclo mestruale possiamo pensare che esso è come la marea. Nella fase espressiva abbiamo l’alta marea, nella fase riflessiva la bassa marea e la fase dinamica e creativa sono le correnti create dall’innalzamento e dall’abbassamento della marea.

La fase espressiva e la fase riflessiva, come l’alta e la bassa marea rispettivamente, sono dunque fasi più passive. Non ci fanno vivere l’urgenza e il fervore di realizzare cose, ma ci offrono un atteggiamento più gentile e accogliente, paziente e protettivo. La fase espressiva ci fa fermare e ci fa riposare volentieri dalla spinta trascinante del nostro ego e della nostra forza di volontà. Come l’alta marea, la fase espressiva è ricca di pienezza e di forte energia, e questo ci permette di sostenere gli altri, di creare relazioni e di connetterci con il mondo esterno, piene di potere personale.

La fase riflessiva è la nostra bassa marea; è un momento in cui l’energia fisica, il nostro ego e la nostra determinazione vengono meno. Ed è proprio grazie all’acqua che si ritira nella bassa marea che si crea lo spazio per l’ingresso di nuova acqua nelle maree successive. E un momento per noi per riposare, per lasciare andare le preoccupazioni del mondo e per ricaricare le nostre energie.

Percorriamo insieme un ciclo intero e vediamo come questo modello delle maree viene vissuto nella quotidianità, per capire come poter sfruttare questi periodi ottimali nella pratica.

Data di Pubblicazione: 13 settembre 2019

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