SALUTE E BENESSERE   |   Tempo di Lettura: 10 min

In che modo può aiutarti la meditazione

In che modo può aiutarti la meditazione

Scopri come ritrovare il luogo tranquillo, sicuro e felice dentro di te ogni volta che ne hai bisogno leggendo l'anteprima del libro di Mallika Chopra.

Esistono alcune tecniche che possono aiutarti a stare meglio

Le quattro tecniche principali sono chiamate meditazione, consapevolezza, yoga e motivazione.

Potresti aver già sentito queste parole dai tuoi genitori, da un insegnante a scuola, o attraverso i media, ma potresti non essere perfettamente sicuro di cosa significhino in realtà. Eccoti alcuni rapidissimi esempi:

  • la meditazione aiuta a rilassare la mente;
  • la consapevolezza ti aiuta a diventare più cosciente del tuo corpo, dei tuoi pensieri e dell ambiente che ti circonda;
  • lo yoga aiuta il corpo ad abbandonare le tensioni, a respirare, a rilassarsi, a essere maggiormente connesso e a catturare più energia;
  • la motivazione usa il pensiero positivo per farti sentire più felice e per aiutarti a raggiungere i tuoi obiettivi.

Le intenzioni sono anch’esse una parte importante della meditazione e della consapevolezza. Un’intenzione esprime ciò che tu desideri nella vita. Non si tratta delle cose materiali che potresti desiderare, come dei vestiti nuovi, un videogioco o un biglietto per partecipare a un evento, ma piuttosto delle attitudini che vuoi coltivare ogni giorno, come essere in buona salute, felice e legato ad amici e famigliari.

Può essere che tu abbia già provato alcune di queste tecniche senza saperlo! Forse il tuo insegnante ti invita a inspirare ed espirare prima di un esame. Può darsi che il tuo allenatore ti chieda di chiudere gli occhi e di immaginare di vincere una gara prima di iniziare a fare sport. Magari tua mamma ti chiede di notare come ti senti dopo esserti comportato male con un fratello più piccolo o con un amico. Forse effettui delle torsioni e delle distensioni, delle rotazioni ed esercizi di bilanciamento per poi distenderti per rilassare i muscoli alla fine di una lezione di danza. Magari dici una preghiera durante le feste religiose per chiedere salute e felicità per i tuoi amici e familiari.

Solo perché è facile fare queste cose non significa che esse non siano efficaci.

Che lo crediamo o no, a volte basta fare un respiro profondo o pensare a qualcosa per la quale siamo profondamente grati per cambiare l’intera giornata (e migliorare la nostra intera vita)!

Cos'è lo stress?

Lo stress si presenta nel momento in cui corpo e mente non si sentono bene.

Lo stress si manifesta in numerose forme:

  • paura
  • preoccupazione
  • ansia

Quando sei stressato, possono verificarsi numerosi disagi:

  • potresti far fatica a respirare
  • il tuo cuore batte più velocemente
  • le tue mani e il tuo corpo cominciano a sudare
  • il tuo corpo si irrigidisce
  • la tua mente si annebbia

E se sei molto stressato, il tuo corpo reagisce sentendosi affaticato, sopraffatto e a volte ammalandosi. Potresti soffrire di mal di testa o avere difficoltà a dormire, oppure sentirti triste e depresso, e a volte senza speranza.

Se imparerai ad affrontare lo stress sin da bambino, non solo riuscirai a vivere al meglio le tue giornate, ma getterai le basi per essere sano e felice da grande.

Capire il tuo corpo e il tuo cervello

Prendiamoci un attimo per capire come corpo e cervello reagiscono allo stress.

Migliaia di anni fa, gli esseri umani dovevano cercare di sopravvivere nonostante avessero ripari poco sicuri, dovessero proteggersi da animali selvaggi e da condizioni climatiche estreme. Quando i primi esseri umani si trovavano di fronte a situazioni pericolose, il loro corpo e il loro cervello entravano in “modalità sopravvivenza ”.

Immagina di essere uno dei primi esseri umani che si imbatte in una tigre arrabbiata. Il tuo corpo si preparerebbe immediatamente a combattere o a scappare via! Questa è chiamata “modalità di attacco o fuga”.

Il tuo cervello, percependo il pericolo, farebbe battere più velocemente il cuore, invierebbe più sangue ai muscoli e ti direbbe di respirare più velocemente per avere la forza e l’energia di scappare o di combattere! Una volta superata questa situazione, corpo e cervello ritornerebbero alla normalità e tu ti riposeresti per recuperare le forze.

Oppure, se fossi eccessivamente spaventato, potresti immobilizzarti e, sì, che allora saresti seriamente in pericolo. Tratterresti il respiro e il tuo corpo tremerebbe dalla paura.

Ma torniamo ai giorni nostri. La maggior parte di noi ovviamente non si trova nella foresta a combattere tigri feroci.

I pericoli possono sembrare molto meno gravi, ma ciò nonostante corpo e cervello si trovano a reagire nello stesso identico modo. Quando al parco giochi qualcuno ti tratta male, quando non sai come risolvere un esercizio di matematica o quando i tuoi genitori litigano, potresti sentirti vulnerabile.

In questo caso il tuo cervello potrebbe reagire trasmettendo dei segnali chimici al corpo per combattere la situazione o al contrario per immobilizzarti (risposta di “freezing”). Questo comporta una sensazione di stress e di tensione, e nonostante non si tratti di un rischio così reale come combattere una tigre selvaggia, dentro di te percepisci un pericolo. Il tuo corpo infatti non capisce questa differenza! Reagisce allo stesso modo in cui farebbe nell’altra situazione. E spesso, oltretutto, non lasciamo al nostro corpo il tempo di riprendersi dopo che il “pericolo” è scomparso.

Invece di lasciare che il cervello reagisca a una situazione in maniera automatica, come nella modalità di attacco o fuga o di “freezing”, puoi aiutarlo a prendersi una pausa per consentirgli di reagire in maniera più astuta e serena e di elaborare soluzioni più efficaci per gestire le situazioni più difficili.

Se saprai come affrontare lo stress, quando qualcuno ti offende, quando ti senti di avere troppi compiti da fare o quando vieni escluso da una situazione di gruppo, non ti sentirai automaticamente triste o depresso. Sarai consapevole, piuttosto, di poter accedere a quel luogo sicuro e felice in cui potrai studiare un piano migliore. E non ti farai sopraffare dallo stress! Al contrario, concederai tutto il tempo necessario al tuo corpo e al tuo cervello per riposare, rigenerarsi e per rimanere in forma.

In che modo può aiutarti la meditazione

La meditazione insegna al tuo cervello come rimanere calmo nelle situazioni stressanti. Ti aiuta a ritrovare il luogo tranquillo, sicuro e felice dentro di te e a raggiungerlo ogni volta che ne hai bisogno.

Questo è il modo in cui la meditazione lavora: la tua mente ha mille pensieri che si rincorrono. Un pensiero ti fa pensare a un altro pensiero, che ne richiama a sua volta un altro ancora. Quando mediti rallenti il flusso dei pensieri che si rincorrono. Crei una maggiore pace interiore. Ti rendi conto di potere controllare le tue reazioni o scegliere i tuoi pensieri successivi.

La meditazione ti aiuta a concederti una pausa.

Così quando ti senti in preda al panico, visto che non devi scappare da una tigre selvaggia, puoi prenderti un momento di pausa per pensare se esiste una soluzione migliore.

La meditazione concede un po’ di pausa anche al cervello.

Quando fai riposare il cervello, così come quando fai rilassare il corpo durante il sonno, esso lavora meglio. Puoi prendere decisioni migliori quando il tuo cervello è riposato.

La meditazione può quindi aiutarti ad avere un controllo maggiore delle situazioni stressanti immediate, ma ancora meglio, può renderti più forte per sostenere le sfide a lungo termine.

Quando una cosa la ripeti più e più volte diventa molto più facile da fare. Ecco perché quando sei alle prese con cose nuove hai bisogno di pratica per migliorarti e in poco tempo tutto diventa più semplice. Esattamente come quando si impara ad andare in bicicletta, può servire un po’ di tempo per capire come rimanere in equilibrio e come muoversi e bilanciarsi allo stesso tempo. Con un po’ di pratica si scopre che andare in bicicletta non è poi così difficile.

Con gli esercizi di questo libro devi fare un po’ di pratica e avere pazienza. Più li farai, più semplici essi risulteranno.

Pensa a una foresta incontaminata che nessuno ha mai visitato. All’inizio non esiste alcun percorso segnato da seguire. Sei tu che devi aprire la strada e potrebbe risultare difficile oltrepassare i cespugli, attraversare la palude e superare altri ostacoli ancora. Ma ogni volta che ripercorrerai il sentiero allo stesso modo, la strada diventerà più evidente e più facile da attraversare.

Il tuo corpo e la tua mente sono molto simili a un sentiero nella foresta. La tua mente potrebbe essere piena di stress e di preoccupazioni. Il tuo corpo potrebbe sentire una crescente tensione al suo interno. La prima volta che proverai alcuni di questi esercizi potrai persino sentirti un po’ strano. Ma se ne percepirai il beneficio, sappi che facendo sempre più pratica, essi risulteranno notevolmente più facili.

Come fare gli esercizi di questo libro

Una delle lezioni più importanti di questo libro è quella su come imparare a rilassarsi.

Mentre farai gli esercizi che seguono cerca di ricordare di non innervosirti per tentare di farli in maniera troppo precisa. Il tuo corpo farà sempre in modo che tu respiri. La tua mente avrà sempre pensieri che si rincorrono. Non puoi non essere capace di respirare, meditare o muoverti!

Lo scopo di questo libro è quello di insegnarti alcuni esercizi e di trasmetterti dei consigli su come poter usare la respirazione per rilassarti e per riuscire a controllare meglio i tuoi pensieri.

Pensa a questo libro come a una mappa. Ti aiuterà a condurti in luoghi differenti. A volte potrai trovarti a scegliere un sentiero diverso e ciò non rappresenterà un problema.

Al contrario, sarà fantastico!

Uno degli obiettivi di questo libro è quello di aiutarti a trovare la tua vera voce e il tuo cammino, a capire come il tuo corpo e la tua mente reagiscono alle situazioni e a sapere come padroneggiarle al meglio.

Per ciò che concerne gli esercizi di questo libro, scegline uno alla volta. Prima leggi le spiegazioni, poi metti il libro da parte e prova a far l’esercizio da solo.

Oppure...

Potresti chiedere a un genitore, a una tata, a un fratello o a un amico di leggerti l’esercizio per poi farlo insieme.

Non preoccuparti se lo fai in maniera diversa. E se nel farlo dimentichi le istruzioni, puoi semplicemente riprendere in mano il libro e dare un’occhiata!

Se desideri cronometrarti, puoi utilizzare un orologio o una sveglia con una suoneria rilassante. Se l’esercizio richiede un tempo di cinque minuti e tu lo termini in due minuti, va benissimo comunque. Oppure potresti scoprire di volerlo prolungare fino a quindici minuti. Anche questo va bene!

Potresti anche scoprire che è utile prendere appunti o disegnare le tue sensazioni dopo aver fatto un esercizio o annotare cosa hai imparato mentre lo facevi. Potrebbe essere utile tenere un diario con le tue riflessioni e stabilire degli obiettivi (i tuoi desideri) per il futuro. Può sempre essere istruttivo e divertente riguardarli, ricordare le tue battaglie e gli esercizi che ti sono serviti durante il tuo percorso. E sicuramente incoraggiante rendersi conto della propria crescita, delle sfide superate e dei problemi risolti.

Alcuni esercizi saranno utili mentre altri potresti volerli saltare. Anche questo va bene. Fai ciò che ti fa sentire meglio.

Data di Pubblicazione: 17 ottobre 2019

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