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In Libreria con Barbara - 3 Domande a Francesco Giacovazzo

In Libreria con Barbara - 3 Domande a Francesco Giacovazzo - Speciale

Scopri Transurfing Advanced di Francesco Giacovazzo: la guida definitiva per comprendere il Transurfing e applicarlo in modo consapevole nella vita quotidiana.

"Transurfing Advanced" di Francesco Giacovazzo

In questo libro l'autore, senza dubbio il più grande esperto e conoscitore della tecnica del "Transurfing" in Italia e nel mondo, presenta un'opera utilissima e fondamentale per chi voglia arrivare all'essenza di tutti i libri scritti da Zeland, compresi i più recenti.

Io personalmente ho trovato questo testo completo ed esaustivo, davvero in grado di porre fine a tutti i molteplici dubbi che spesso nascono dalla lettura dei libri relativi al Transurfing.

3 domande all'autore:

Barbara
Nel capitolo del "cavalcare l'onda della fortuna" si fa menzione dell'importanza del notare e apprezzare anche il più piccolo cambiamento positivo. Assaporarlo, parlarne, cercare conferma.

Come non rischiare di cadere nella famosa "importanza" e quindi portare ad intervenire le forze equilibratrici che potrebbero farci ridimensionare tutta la gioia celebrata? 

Francesco Giacovazzo
È una domanda fondamentale, perché tocca uno dei punti più fraintesi del Transurfing.

La differenza non è se assaporare o celebrare un cambiamento positivo, ma da dove lo fai. C'è una celebrazione che nasce dalla gratitudine silenziosa e una che nasce dalla paura di perdere. Solo la seconda crea importanza.

Quando noto un piccolo cambiamento positivo e lo assaporo come un segnale naturale del flusso - senza aggrapparmi, senza dire “finalmente ce l'ho fatta”, senza caricarlo di aspettative - non sto creando importanza.

Sto semplicemente riconoscendo l'onda. L'importanza nasce quando: cerco conferme per rassicurarmi, parlo del risultato per sentirmi “al sicuro”, uso la gioia come garanzia contro il futuro.

In quel momento non sto più cavalcando l’onda, sto cercando di trattenerla. Ed è lì che entrano in gioco le forze equilibratrici. Nel Transurfing maturo, la gioia non è euforia, è serenità.

Non è “guarda cosa mi sta succedendo”, ma “va bene così, il flusso sa dove andare”. Per questo nel libro insisto molto su un punto: celebrare sì, ma dentro. Assaporare sì, ma senza farne un'identità.

Notare i segnali, ma senza usarli come prova. Quando la gioia resta leggera, non viene riequilibrata. Quando diventa pesante, viene corretta. In altre parole: non è la gioia che crea importanza, è l'attaccamento alla gioia.

Barbara
Facciamo un esempio pratico. La mia intenzione è quella di ottenere un aumento di stipendio. Quali sono i passaggi da seguire per arrivare alla linea della vita in cui si manifesta l'aumento desiderato?

Francesco Giacovazzo
Nel Transurfing il punto di partenza non è come ottenere l’aumento, ma chi sono io mentre lo desidero. Se parto da una sensazione di mancanza - “ne ho bisogno”, “senza questo non sto bene”, “devo ottenerlo” - sto già creando importanza, e quindi resistenza.

In quel caso non mi sto muovendo verso la linea di vita desiderata, ma la sto allontanando.

Il primo vero passaggio è quindi abbassare l’importanza: l’aumento non è ciò che mi rende più degna, più sicura o più completa. È solo una delle tante possibili forme attraverso cui la vita può riequilibrarsi.

Poi c’è il secondo passaggio, che è fondamentale: spostare l’attenzione dall’obiettivo allo stato.

Nel Transurfing non si “attira” un aumento, si entra nello stato interiore di una persona che è già valorizzata, riconosciuta, al proprio posto.

L’aumento diventa una conseguenza, non il fine. Il terzo passaggio è il movimento naturale. Non si tratta di forzare azioni, ma di restare attenti ai segnali: una conversazione che nasce spontaneamente, un’occasione che si presenta, un cambio di ruolo, a volte persino un cambio di contesto lavorativo.

L’errore comune è pensare che l’aumento debba arrivare per forza in quel modo. Le linee di vita sono più creative di noi. Infine, c’è l’elemento decisivo: lasciare che sia lo specchio a muoversi per ultimo.

Nel Transurfing non si chiede: “quando arriva?”. Si vive come se il processo fosse già in corso, senza controllare, senza tensione. Quando questi passaggi sono rispettati, non si “ottiene” un aumento: ci si ritrova semplicemente nella linea di vita in cui l’aumento è coerente con ciò che si è diventati.

E questo vale per lo stipendio, come per qualunque altro cambiamento.

Barbara
Per evitare di scivolare verso linee della vita negative è necessario imparare a correggere l'abitudine di lamentarsi e preoccuparsi. Possiamo davvero imparare a farlo dopo anni di cattive abitudini protratte?

Francesco Giacovazzo
Sì, possiamo imparare a farlo. Ma è importante chiarire come. Nel Transurfing non si chiede di smettere di lamentarsi o preoccuparsi con la forza di volontà. Sarebbe solo un’altra forma di controllo, e il controllo genera ancora più tensione. Lamentarsi e preoccuparsi non sono il problema in sé.

Sono abitudini automatiche della mente, create nel tempo per sentirsi più sicuri o per dare un senso a ciò che accade. Quindi non vanno combattute, ma riconosciute.

Il vero cambiamento avviene quando smettiamo di identificarci con quei pensieri. Nel momento in cui vedo che “mi sto lamentando” o “mi sto preoccupando”, senza giudicarmi, sono già un passo fuori dalla linea di vita che sto alimentando. Non serve cancellare anni di abitudini.

Serve interrompere la reazione anche solo per pochi secondi alla volta. Nel Transurfing lavoriamo molto su questo: non sul pensiero positivo forzato, ma sul ridurre l’importanza che diamo ai pensieri negativi.

Quando smetto di credere che ogni preoccupazione sia vera o utile, quando non la alimento con storie, analisi e scenari, quella linea di vita perde energia e si dissolve da sola.

È come togliere corrente a un meccanismo: non lo rompi, semplicemente non lo nutri più. Quindi sì, anche dopo anni è possibile cambiare. Non diventando “bravi” o “spirituali”, ma imparando una cosa molto semplice e molto potente: non prendere tutto ciò che passa nella mente come una realtà da seguire. E questo, con un po’ di consapevolezza e pratica, è alla portata di chiunque.

 

Questo Libro ti piacerà se...

Sei affascinato dalla teoria alla base del Transurfing e delle tante realtà parallele e vorresti imparare il modo di pensare e agire al fine di ottenere ciò che desideri.

Buona lettura Amici! ;)

Barbara

Data di Pubblicazione: 19 gennaio 2026

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