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In Libreria con Barbara - 3 domande a Caterina Locati

Leggi l'intervista di Barbara a Caterina Locati, autore del libro "La Vita Segreta delle Case".

Leggi l'intervista di Barbara a Caterina Locati, autore del libro "La Vita Segreta delle Case".

"La Vita Segreta delle Case" di Caterina Locati

L'autrice del libro, laureata in architettura con dottorato, integra le sue conoscenze scientifiche con ricerche indipendenti in fisica quantistica, presentandoci un testo chiaro e decisamente evoluto per aiutarci a trasformare l'ambiente domestico (e anche quello lavorativo) in un luogo in cui rigenerarsi, ricaricarsi o trovare pace profonda.

Pagina dopo pagina, scopriamo e apprendiamo, come anche una casa può, in modo sensibile, contribuire a migliorare la nostra vitalità.

3 domande all'autrice:

Barbara
Nel libro leggiamo che può accadere che luoghi meravigliosi non riescano a regalarci le stesse sensazioni positive di altri meno gradevoli, e questo potrebbe essere dovuto a ciò che è accaduto in passato e che si è sedimentato in quegli spazi.

Perché alcune persone sono in grado di percepirlo mentre altre persone ne sono assolutamente "sorde"?

Caterina Locati
Tutti noi siamo nati con infiniti e meravigliosi recettori in grado di farci capire se una persona sia più o meno positiva per noi: lo possiamo capire innanzitutto attraverso il nostro intuito, le nostre sensazioni, la voglia che abbiamo di trascorrere del tempo con quella persona.

Questo lo facciamo in modo abbastanza automatico. Purtroppo molti di noi, fin da piccoli, non sono stati abituati ad attivare gli stessi sensori per i luoghi.

La buona notizia è che quei sensori li abbiamo tutti, e funzionano esattamente come per le persone: ci possono far capire se un luogo è più o meno positivo per noi, se dopo avervi trascorso del tempo ci sentiamo più o meno carichi, se abbiamo voglia di permanervi il più possibile oppure no.

Razionalizzare questi aspetti, per i luoghi che frequentiamo più stesso (come la nostra casa o luogo di lavoro), oppure anche per luoghi che abbiamo visitato in qualche viaggio e che ci hanno "catturato", può essere un esercizio interessante e utile per comprendere come luoghi diversi abbiano effetti diversi su di noi.

Tutti noi percepiamo questi effetti in realtà, è solo che alcune persone magari non razionalizzano ancora questo profondo ed emozionate collegamento, e non sanno che un luogo può essere più o meno positivo per il loro sistema psicofisico.

Basterebbe accendere una lampadina, farsi delle domande, mettersi in ascolto.

E qualsiasi luogo inizierebbe istantaneamente a comunicare, a modo suo, con il nostro corpo, cuore, anima, determinando in noi sensazioni di tipo differente.

Barbara
Io vivo in una casa con un grande giardino e con diversi animali tutti molto amati.

Praticamente tutti i miei ospiti, dopo essere stati a trovarmi, mi riferiscono di sentirsi meglio… addirittura "rigenerati".

Può essere dovuto alla presenza dei miei animali, anche se, essendo animali da fattoria, vivono all'aperto?

E gli animali in casa possono influire sullo stato emotivo della casa?

Caterina Locati
Gli animali hanno anch’essi un loro "potere personale" nel condizionare l’ambiente, sia indoor sia esterno. In realtà, a livello microscopico, non esisterebbe neanche questa separazione tra "dentro" e "fuori", se condividiamo che tutto è connesso.

Certo che anime grate e felici della loro esistenza, come gli animali che ospiti, hanno il potere di far concentrare, cristallizzare nel luogo una serie di informazioni invisibili che possono entrare in risonanza con un gran numero di persone.

È importante precisare tuttavia che il fenomeno della risonanza luogo-persona a mio avviso non è standard, non è detto che tutti i luoghi sempre determinino lo stesso effetto su tutti: dipende da un insieme molto articolato di fattori invisibili che arrivano sia dal luogo sia dalla persona.

Dunque, per rispondere alla tua domanda, assolutamente sì, gli animali, come tutto in realtà, anche ciò che è apparentemente inanimato, può condizionare lo stato emotivo/energetico della casa.

Come è vero il contrario: è facile che un ambiente “inquinato” a causa di avvenimenti stressanti, pensieri pesanti, emozioni negative, oltre ad avere un impatto negativo su di noi, abbia un impatto negativo anche sui nostri amici a 4 zampe.

Barbara
Una casa appartenuta ad una persona depressa, alcolizzata, aggressiva etc. cambiando proprietario, può influire - con le emozioni "assorbite" - sul nuovo proprietario? Il nuovo proprietario potrà riuscire facilmente a cambiare lo stato emozionale della casa?

Caterina Locati
Nella mia visione, una casa, esattamente come un oggetto o come anche una persona, “registra” 24/24h fattori invisibili (parole, emozioni, pensieri, sentimenti, ecc.).

Allo stesso modo in cui noi ci sentiremmo estremamente stanchi, privi di energie, demotivati, dopo una giornata in compagnia di una persona depressa, alcolizzata, aggressiva, così anche una casa può recepire le stesse vibrazioni e inglobarle in sé.

Una volta inglobate, queste informazioni possono rimanere nel tempo, essere riemesse nell’ambiente, condizionare la vita delle persone.

Quindi, a mio avviso, sì, una casa vissuta da una persona in difficoltà è probabile che diventi una casa difficile da vivere, per chi arriva dopo.

Fortunatamente, colui che arriverà dopo avrà comunque la possibilità di trasformare positivamente questa situazione.

Nel libro offro spunti di riflessione in merito a questi aspetti.

Questo libro ti piacerà se...

Vuoi trasformare la tua casa (e il tuo ambiente lavorativo) in una nuova fonte di benessere iniziando a pensare ad un modello più evoluto dell'abitare.

Buona lettura Amici! ;)

Barbara

Data di Pubblicazione: 14 maggio 2021

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