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In Libreria con Barbara - 3 domande a Ester Stella Carbonetti

Barbara ha intervistato Ester Stella Carbonetti, autrice del libro "Dal Buio Nascono le Stelle".

Leggi l'intervista di Barbara a Ester Stella Carbonetti, autrice del libro "Dal Buio Nascono le Stelle".

"Dal Buio Nascono le Stelle" di Ester Stella Carbonetti

L'autrice di questo libro, oggi affermata "fotografa dell'Interiorità'", ci porta con lei, pagina dopo pagina a vivere le parti più significative del suo percorso di vita così da permetterci di comprendere con chiarezza, come quello che può sembrare il nostro peggiore momento esistenziale sia in realtà un preludio necessario al risveglio della nostra anima per poter finalmente sovvertire quel modo di vivere e quelle convinzioni che erano state accettate e date per scontate anche se frutto di modi di pensare limitati ed involuti.

Iniziare a volersi bene e a rispettarsi possono ormai sembrare parole banali e scontate ma se comprese nel profondo e finalmente applicate rappresentano lo spartiacque fra un "prima" triste ed inconsapevole e un "dopo" pieno e ricco di gioie.

3 domande all'autrice:

Barbara
Nel libro, parlandoci del tuo cammino, ci dimostri di esser riuscita a risvegliare la tua consapevolezza, a liberarti dalle catene dei condizionamenti e finalmente a vivere la tua vita con pienezza ed autenticità.

Come mai spesso le figure di riferimento femminili (mamma e nonna) non riescono a fare altrettanto?

Ester Stella Carbonetti
Da quanto ho potuto constatare, a partire dal mio percorso per poi continuare nell'osservare il Femminile intorno a me, tutto sta nel coraggio di spezzare delle abitudini e nel saperle mettere in discussione, ponendosi la famosa domanda "Perché?". Ricordo che già da piccola ponevo domande scomode a mia madre.

Lei, cattolica osservante, non sapeva cosa rispondermi quando chiedevo perché quel Dio che tanto pregavamo, così colmo di misericordia e amore incondizionato per noi esseri umani, ci tenesse così tanto che noi "femmine" ci coprissimo bene, o evitassimo di essere "troppo" appariscenti o curate.

Oppure chiedevo chi avesse deciso che le donne dovevano essere quelle che erano obbligate a servire a tavola gli uomini. Non ero ribelle quanto, invece, curiosa. Ho sempre posto molte domande per capire, spesso scomode.

E credo che il motivo per cui le mie figure femminili di riferimento non siano riuscite a fare altrettanto sia solo uno: la PAURA. Paura di essere tacciate sbagliate e di non essere riconosciute dagli altri. (Vai bene e "sei amabile" se sei servizievole, devota, lavoratrice instancabile...).

Il nostro bisogno ATAVICO di essere riconosciute dal maschile ci ha rese, e continua a renderci, sottomesse e recluse. Ma è proprio portando Luce su questo bisogno che lo si può sciogliere.

Barbara
Secondo lo psicoanalista James Hillman, il mondo non è altro che "la valle del fare anima", noi siamo qui proprio per fare questo percorso. Non potevamo essere altrimenti. È possibile quindi che i tuoi incontri, la tua malattia fossero già tutti scritti nel tuo destino dal momento esatto della tua nascita per fare uscire fuori il tuo talento di "fotografa dell'Interiorità".

Abbracciare questo modo di vedere il senso della vita sembra togliere il posto ai rimpianti per le scelte sbagliate, agli errori fatti, agli accadimenti spiacevoli. Si può davvero arrivare a non soffrire più riuscendo ad accettare serenamente gli eventi, seppur dolorosi?

Ester Stella Carbonetti
Assolutamente sì!

Già dai primi anni di matrimonio avevo iniziato la mia ricerca di risposte, e le cercavo spesso nei libri. Leggevo molto testi spirituali, uno fra tanti "Con te e senza di te" di Osho.

Leggevo e sentivo che c'erano parti di verità che però non riscontravo nella vita reale. E di nuovo i miei perché mi hanno guidata. Col passare degli anni, con la malattia, ho fatto esperienze e conosciuto persone che mi hanno aperto ad una lettura ampia degli eventi.

La spiritualità e la consapevolezza sono le chiavi che mi hanno permesso di comprendere il "Perché" di tutto quello che mi era accaduto.

Dalle letture di angelologia ai registri akashici ad altre esperienze che ho unito negli anni di varia natura, come in un grande puzzle che si è mostrato limpido davanti ai miei occhi, ho potuto leggere l'immagine perfetta della mia vita.

Tutto quello che ho vissuto di doloroso ha concorso a tutto ciò che io faccio e sono, tutto era perfetto. Per questo non rinnego nulla perché ho imparato a perdonare me stessa e le persone che, in realtà, hanno svolto un compito nei miei confronti, permettendomi di diventare così come sono: sensibile, empatica, curiosa, profonda ma anche solare e combattiva.

E tutto questo ha concorso perché io giungessi alla mia missione di questa Vita: testimoniare, esprimere e stimolare negli altri (Donne in particolare) le domande giuste, perché possano cambiare punto di osservazione per giungere ad una lettura diversa di Sé stessi e delle loro vite, per giungere ad un'amore ed una comprensione di Sé e del Divino che risiede in ognuno di noi. È tutto perfetto, anche quando questo sembra impossibile.

Barbara
Chi dovrebbe leggere il tuo libro? A chi lo dedicheresti?

Ester Stella Carbonetti
Il libro, di per Sé, è stato scritto su richiesta di un pubblico femminile ma devo riconoscere che ci sono molti uomini che lo hanno letto o lo stanno leggendo. Alcuni, ad esempio, mi hanno scritto e ringraziato perché le mie parole hanno risvegliato in loro domande importanti.

Ci sono anche libri che sono stati da loro "sottratti" alle proprie mogli e compagne appena giunto nelle loro case! Questo mi fa capire quanto, ogni individuo in realtà, sia alla ricerca di risposte. Siamo tutti UNO, anche se con sfaccettature differenti.

Durante la mia prima presentazione del libro avevo di fronte a me quasi 90 persone, di cui una quindicina di sesso maschile.

Mentre parlavo ho sentito di ringraziarli perché, con la loro presenza ed il loro percorso personale, stanno supportando anche il nostro di cammino. Uniti nella guarigione delle nostre ferite e nella comprensione di chi siamo e del perché siamo qui.

Questo libro lo dedico sicuramente agli uomini della mia vita, che sono stati dei Maestri: da mio Padre, mancato 3 anni fa, al mio ex marito che mi ha sostenuto nella diffusione del racconto, alle mie Guide Spirituali e sicuramente al mio Compagno Antonio perché, come una colonna portante, mi sostiene ed affianca da anni.

Ed infine lo dedico al Femminile Ferito che sto cercando di sostenere perché ritorni presto nella consapevolezza del suo Splendore e del suo Potere.

Questo libro ti piacerà se...

Non hai ancora compreso, a causa di antichi condizionamenti e false credenze, l'inestimabile valore che hai, valore che merita di essere riconosciuto e celebrato nella vita di ogni giorno.

Buona lettura Amici! ;)

Barbara

Data di Pubblicazione: 7 agosto 2020

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