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In Libreria con Barbara - 3 domande a Nicolò Govoni

Leggi l'intervista di Barbara a Nicolò Govoni, autore del libro "Il Dizionario dell'Anima".

Leggi l'intervista di Barbara a Nicolò Govoni, autore del libro "Il Dizionario dell'Anima".

"Il Dizionario dell'Anima" di Nicolò Govoni

Il libro è un dialogo fra i due autori del libro: Riccardo Geminiani, scrittore specializzato in libri per l'infanzia e Nicolò Govoni, giornalista e attivista per i diritti umani.

Il dialogo prende spunto dall'ordine alfabetico del dizionario; gli autori, insieme, vanno ad approfondire il significato di alcune fra le parole più ricche di valore e sentimento.

Le parole sono 25, e con ognuna di esse è garantito un viaggio all'interno di ciò che evocano.

Il ricavato delle vendite del libro andrà all'associazione diretta da Nicolò Govoni: "Still I Rise", che fra i progetti ha anche quello dell'avvio di scuole per bambini profughi e svantaggiati in Siria e Kenya.

3 domande all'autore:

Barbara
A come ANIMALI. Che rapporto hai e che sentimenti provi nei confronti degli animali?

Nicolò Govoni
Amo gli animali. Circa due mesi fa, qui a Nairobi, in Kenya, abbiamo adottato un cucciolo di cane trovato nella baraccopoli vicino alla nostra scuola.

Per tenergli compagnia, abbiamo adottato anche una gattina. Mi piacciono da pazzi.

Alcuni dei momenti che preferisco nella giornata sono quando, la mattina, apro la porta di camera mia e il cane, Still, mi corre incontro come se non mi vedesse da mesi, e quando, esausto la sera, mi accoccolo con Rise, la gatta, dopo cena.

Gli animali sono esseri meravigliosi, capaci di un candore, una purezza e un amore da cui dovremmo tutti prendere ispirazione.

Barbara
Nelle interessantissime pagine dedicate all'INTUITO é emerso quanto sia stato fondamentale per te ascoltare questa voce del cuore e dargli spazio nella vita con azioni concrete.

Riuscire a comprendere che qualcosa è vero solo perché "lo si sente".

Si può dunque distinguere la voce dell'intuito da quella dell'ego o della paura di sbagliare, anch'esse generate da lampi improvvisi?

Nicolò Govoni
Tutte le voci dentro di noi sono importanti. L'intuito, l'ego e anche la paura - svolgono tutte un compito preciso e, se capite e domate, possono trasformarsi in risorse impagabili.

Alcune di loro ci parlano con dolcezza, altre aspramente, altre ci ammaliano, ma siamo sempre noi, declinazioni del nostro subconscio, e questo è cruciale.

Perché se noi siamo le voci, allora possiamo controllarle, anziché lasciare che siano loro a controllare noi. Bisogna allenarsi e capire quali voci ascoltare in base alla situazione, quali mentono e quali invece hanno il nostro bene a cuore.

Pian piano, inizieremo a percepire le differenze tra loro, per poi imparare a distinguerle con chiarezza e a usarle a nostro vantaggio.

Barbara
Nel capitolo dedicato alla PRESENZA leggiamo che dovremmo imparare a "vivere il presente con tanto entusiasmo e impegno da dimenticare tutto il resto".

Ma tu stesso ammetti che non ti riesce farlo: c'è la possibilità di riuscire a migliorare questo aspetto? Se sì, come?

Nicolò Govoni
L'essere umano è una creatura complessa, fatta di istinto e immediatezza ma anche di raziocinio e proiezione, sia verso il passato sia verso il futuro.

È questa peculiarità - quella di saper vivere in un tempo che non esiste ancora o che non esiste più - che separa la nostra specie da tutte le altre.

Ma come tutte le sfumature della nostra psiche, questa abilità può rivelarsi una lama a doppio taglio.

A causa della natura del mio lavoro, mi diventa sempre più difficile vivere nel momento: i cicli delle nostre Scuole Internazionali durano un minimo di 7 anni, per cui la mia mente deve continuamente balzare da un capo all'altro di questo spettro temporale, immaginando, prevedendo eventuali ostacoli e imparando da quelli superati.

Eppure, anche gestendo un'iniziativa di questa portata, è possibile vivere nel momento - e io riesco a farlo spesso.

Il primo passo è essere consci: consci di non vivere nel presente, ma di volerlo fare. Poi si deve individuare la propria ancora, lo stimolo che ci fa sentire in presenza: per me è la risata di un bambino, un bel film condiviso con gli amici, e la scrittura.

Una volta individuata l'ancora, è il momento di ricordare a noi stessi l'importanza di gettarla, fermarsi, respirare e celebrare le piccole cose di tanto in tanto, soprattutto quando ci sentiamo sopraffatti.

Vivere nel momento significa cercare la pace.

Questo libro ti piacerà se...

Vuoi approfondire il contenuto delle parole e il meraviglioso universo di sentimenti che spesso contengono.

Buona lettura Amici! ;)

Barbara

Data di Pubblicazione: 13 novembre 2020

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