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In Libreria con Barbara - 3 domande a Selene Calloni Williams (3)

Barbara ha intervistato Selene Calloni Williams, autrice del libro "Ci Credo, Ci Riesco".

Leggi l'intervista di Barbara a Selene Calloni Williams, autrice del libro "Ci Credo, Ci Riesco".

"Ci Credo, Ci Riesco" di Selene Calloni Williams

L'autrice del libro, nota ed affermata studiosa di sciamanesimo ed evoluzione spirituale, attraverso la vita di Carla, la protagonista del libro, ci dimostra l'importanza della FEDE nella propria vita e di come questo potente sentimento possa ribaltare anche tutte quelle situazioni all'apparenza disperate e senza prospettiva.

Pagina dopo pagina, troviamo anche esempi di meditazioni e mantra su cui lavorare, semplicissimi e di immediata fattibilità.

3 domande all'autrice

Barbara
Carla, la protagonista del libro, è diventata "incontenibilmente celebre" pur dovendo affrontare numerosi dolori e disagi. La fama e la ricchezza sono giunte grazie alla sua più grande forza: la capacità di avere fede.

Ma, attraverso la sua storia, sappiamo che ha frequentato ritiri mistici e spirituali in Asia e praticato yoga e meditazione in modo continuo. Il grande potere della Fede, così forte e potente, si potrà ottenere anche solo recitando i mantra proposti dal libro o è necessaria la dedizione di Carla alla pratica sciamanica?

Selene Calloni Williams
I mantra proposti nel libro sono le cosiddette “formule psichiche della creazione immaginale”.

La nostra vita è una continua narrazione; ci narriamo il passato, il presente e il futuro. Lo strumento narrativo è la mente. La mente è uno strumento condizionato che tende a costruire una mappa della realtà nella quale possiamo avere un'impressione di controllare, prevedere, governare gli eventi e, dunque, noi stessi.

La controllabilità, la governabilità, la normalità sono la prima urgenza della mente. L’obiettivo della mente non è narrare storie vincenti, felici, ma storie normali, controllabili, misurabili, governabili.

La mente condizionata è piena di paura e considera male tutto ciò che non può controllare. Le terapie incentrate unicamente sulla logica mentale puntano alla normalità, si pongono il problema della normalità, non il tema della felicità.

Bisogna andare oltre il mero pensiero razionale, questo è fatto unendo la mente al cuore, risvegliando doti e talenti connessi alle nostre passioni e soprattutto ricordando a noi stessi il potere della fede.

"Ci Credo, ci Riesco" è un libro che descrive pratiche ed esercizi spirituali atti a risvegliare in noi il potere della fede. Carla è stata una grande maestra oltre che una grande artista, un'esperta di cammini esoterici, nei quali sono conosciuti e tramandati suoni, formule, vibrazioni, capaci di risvegliare nella nostra memoria più profonda -il luogo che il grande maestro Sri Aurobindo chiamava memoria cellulare o mente delle cellule - capacità di fede, gratitudine, perdono, che sono quanto abbiamo bisogno per passare da una mente ordinaria - che non è più uno strumento adeguato alla realizzazione dell’uomo - ad una sovramente (Aurobindo la chiamava overmind), capace di condurci alla piena realizzazione del nostro autentico progetto di vita.

Barbara
Attraverso la "contemplazione" della mancanza si riesce a realizzare ciò che si desidera. Al contrario "darsi da fare per colmare una mancanza è il modo migliore per perpetuarla, aggravarla e soffrire".

Ma cosa si intende esattamente per "celebrare la mancanza"?

Selene Calloni Williams
Mi viene da citare un’espressione di James Hilman, il grande filosofo e psicoanalista, che ho avuto la fortuna di avere come maestro diretto, e al cui pensiero ho dedicato il libro “James Hillman, il cammino del fare anima e dell’ecologia profonda”, edito da Mediterranee: “il potere è nel vuoto”. È come dire che è il vuoto che circonda la foglia ciò che le dà forma.

Secondo le moderne teorie sui campi morfici, i nostri ricordi sono registrati non già internamente al nostro organismo, ma al di fuori di esso, in uno spazio che possiamo definire etere o campo morfico. Lo spazio è la dimensione dell’invisivile. Il vuoto non è assenza, è invisibilità, ciò che manca non è assente, è solo invisibile.

Celebrare la mancanza significa entrare in relazione con l’invisibile.

L’anima continuamente ci chiama a sciogliere paure e resistenze, proprio attraverso le cosiddette mancanze. Tentare di riempire le mancanze senza prendere consapevolezza della chiamata dell’anima non è una buona idea.

Celebrare la mancanza significa prendere coscienza della presenza in essa di un principio divino, di un messaggio che la mente non può comprendere, ma che il cuore può accogliere. Dopo che ciò è stato fatto, il più delle volte, la mancanza si scioglie da sé, senza sforzo da parte dell’individuo. La suprema condotta è assenza di sforzo!

Barbara
«...In verità io vi dico: se avete fede quanto un granello di senape, potrete dire a questo monte: passa da qui a là, e passerà; e niente vi sarà impossibile.»

È possibile ottenere questo tipo di fede solo attraverso la ripetizione dei mantra proposti anche se la parte razionale ha i suoi dubbi?

Selene Calloni Williams
Il suono è un elemento creativo molto potente che ri-crea un equilibrio olistico. In particolare, le vibrazioni sonore dei mantra sono vettori di energie positive, benefiche sul piano fisico, energetico e psicologico.

I mantra sono costituiti dall’unione di sillabe sacre che hanno il potere di risvegliare la coscienza interiore. Sono formule, parole o semplici suoni dotati di una particolare forza in grado di influenzare positivamente sia chi li ascolta, sia chi li invoca.

La parola mantra è formata dalla radice mana che in sanscrito vuol dire “pensare”, mentre il suffisso tra deriva da traya, che significa “proteggere”. I mantra sono forze vibratorie che liberano la mente dai condizionamenti, la calmano e la proteggono.

Il Mantra è una vibrazione che parla alle profondità segrete del nostro essere, non solo è in grado di creare un nuovo stato di coscienza in noi stessi, ma è anche capace di risvegliare doti, capacità e conoscenze che in precedenza non sapevamo di possedere.

La Funzione del Mantra è di creare vibrazioni nella coscienza interiore che la preparino per la realizzazione di ciò che il Mantra simboleggia e porta con sé. Nel libro "Ci Credo, ci Riesco" sono rivelati, da Carla, mantra molto potenti che veicolano messaggi di libertà, amore, pacificazione.

Chi pratica la ripetizione vocale o silente di un Mantra in modo regolare, ha l’impressione che, dopo un certo tempo, il Mantra prenda a ripetersi da solo. Ciò significa che l’essere interiore l’ha fatto proprio. Da quel momento in poi la ripetizione del Mantra diviene assai più efficace.

Un mantra può essere ripetuto mentalmente in qualsiasi occasione della giornata, qualsiasi cosa si stia facendo. Servirà a tenere la mente sgombera dall'ansia, ad avere una maggior presenza e lucidità.

Le immagini hanno potere nel momento in cui possiedono un nome e vengono nominate. Avere nome è avere "nume", spirito e dunque significa venire in essere.

Un vero mantra ha il potere di evocare esperienze, eventi e può essere utilizzato per compiere quella grande operazione alchemica di trasformazione che è il vero cambiamento.

È altamente consigliato recitare mentalmente il mantra la sera quando si è coricati, immediatamente prima di addormentarsi. Allora potrà succedere di svegliarsi nel cuore della notte e di sentire che il mantra va ripetendosi da solo dentro di noi.

Il mantra è in grado di attivare una sorta di "potere automatico", grazie al quale può ripetersi da solo. Quando la vibrazione del mantra si ripete automaticamente, allora il messaggio che il mantra vuole veicolare diventa evento e manifestazione.

Questo libro ti piacerà se...

Vuoi imparare a vivere la tua vita senza più timori grazie al più grande potere di realizzazione che l'uomo possieda: la Fede. 

Buona lettura Amici ;)

Barbara

Data di Pubblicazione: 29 maggio 2020

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