SPIRITUALITÀ ED ESOTERISMO   |   Tempo di Lettura: 4 min

Iniziare a Leggere il Libro dell'Anima

Iniziare a Leggere il Libro dell'Anima - Michela Salotti - Speciale

Ritorna in contatto profondo con te stesso e trasforma la tua vita un giorno alla volta, leggendo l'anteprima del nuovo libro di Michela Salotti.

Spazio e tempo in un continuo presente

Quando entriamo in contatto con noi stessi o con l'altro e lavoriamo con le energie sottili, utilizziamo il principio della meccanica quantistica o fisica quantistica, sapendo che in questa dimensione non esiste spazio-tempo.

Questo permette di rientrare, a livello sottile, nel momento storico in cui abbiamo vissuto un trauma per scoprire dove è intrappolato il nostro frammento di anima per poterlo liberare e reintegrare in noi.

La meditazione personalizzata che utilizziamo con Soul in Connection, e che ha un grande riferimento con l'energia che si usa in ipnosi, utilizza proprio i principi della meccanica quantistica.

Ci permette di viaggiare all'interno di noi senza barriere e senza limiti, ovviamente nel rispetto di ciò che è giusto elaborare in noi in quel preciso momento per il nostro massimo bene.

Il compito di noi canali è quello di fare da filtro, da accompagnatore, per la persona che ci ha chiesto consulenza.

La meditazione serve per portare nel presente, in modo trasformato, rinnovato e sano, le energie cedute in passato, o nel futuro, a persone o situazioni, per risvegliare nuovo potenziale in noi riportando armonia.

 

Registri Akashici

 

Molte volte pensiamo di essere "solo" un corpo ma in realtà dentro di noi c'è il Tutto.

Se riprendiamo il concetto che noi siamo una parte di Dio/Sorgente/Tutto, e che Dio sia ovunque, significa che questa energia permea ogni cosa: sopra, sotto, dentro e fuori.

Per molti anni siamo rimasti attaccati al concetto classico della Chiesa cattolica in cui ci veniva insegnato che l'Inferno era in basso e il Paradiso, Dio, era in alto. Questo è stato un concetto limitante che ci riporta all'idea di dualità e separazione.

Prendere invece consapevolezza che la Sorgente è ovunque mi permette di sentirmi più accolto e di aprirmi con maggior facilità al processo interiore.

Quando mi collego a una dimensione con vibrazione elevata, ora so che non devo fare la fatica di "tirarla" giù verso il me terreno, perché è già attorno a me e dentro di me.

Questo concetto ci aiuta anche a capire dove si trovano i frammenti di anima bloccati. Una parte di noi può pensare che essi risiedano in una linea spazio-temporale esterna a noi e di conseguenza troppo lontani per essere recuperati, ma in realtà sono nel nostro involucro, composto da corpo fisico e corpi sottili.

 

Energia Spirituale

 

La memoria di ciò che di traumatico è successo può trovarsi in un punto preciso nel nostro corpo fisico, per esempio, all'interno di un organo. Si dice infatti che la malattia sia dovuta a un blocco energetico: una mancanza di armonia nel fluire armonioso dell'energia vitale e sana.

Lo stesso potremmo dire per i traumi collegati alle memorie inerenti alle nostre ipotetiche vite passate, o a quelli vissuti dai membri della nostra stirpe.

Perché a volte emergono determinate dinamiche in un particolare momento della nostra esistenza?

Perché è come se, in qualche modo, queste dinamiche ancora irrisolte stessero vivendo ancora dentro di noi a livello energetico.

Nel momento in cui ci si presenta un'esperienza simile, già vissuta da noi o dai nostri avi, attraverso un sentimento specifico, un evento o anche durante un sogno, significa che siamo pronti per accoglierlo e affrontarlo in modo nuovo, lasciando andare la vecchia energia che ci bloccava e limitava per sostituirla con una sana e rinnovata.

Importante da capire è il fatto che non dobbiamo andare a cercare chissà dove le cose, visto che tutto è presente nel qui e ora. Il mio passato è dentro di me e dunque posso andare a riprenderlo e rielaborarlo ora.

 

Ricerca Interiore

 

L'importanza di mettersi in ascolto

Quante volte ci troviamo a vivere uno stato di reale ascolto di noi stessi e degli altri?

Se ci facciamo caso, con lo stile di vita al quale siamo soggetti, è davvero raro. Viviamo immersi nella frenesia degli impegni quotidiani, delle cose che dobbiamo ricordare, di ciò che dobbiamo programmare e ci troviamo a vivere una vita non realmente vissuta.

Spesso diventiamo fantasmi di noi stessi.

A volte sono così presa dai miei pensieri che mi accorgo di agire in modo meccanico e di fare cose che poi dimentico di aver fatto. O di essere convinta di aver lasciato qualcosa sul tavolo da mettere via e di non trovarlo più, per poi accorgermi di averlo già riposto avendo dimenticato completamente i passaggi.

Come ci si può amare realmente se non viviamo nella presenza? Quante volte hai ascoltato realmente i tuoi bisogni? Quante volte, prima di agire su richiesta di qualcuno, ti sei fermato per chiederti: «Ma io cosa voglio realmente?».

Quante volte, magari durante la cena in famiglia, momento in cui si condivide la giornata, sei davvero in ascolto dell'altro? Un metodo che a volte uso è quello di guardare negli occhi la persona che ho di fronte in modo consapevole. Questo crea un contatto profondo mettendo in connessione le nostre anime.

 

Memorie Familiari

Data di Pubblicazione: 30 maggio 2024

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