SELF-HELP E PSICOLOGIA   |   Tempo di Lettura: 8 min

Intervista ad Albert Hofmann il Chimico Svizzero che Scopri l'LSD

intervista-albert-hofmann

Anteprima del libro "Frontiere della Coscienza Psichedelica" di David Jay Brown

LSD, scienza, coscienza e misticismo

Albert Hofmann è il chimico svizzero di fama mondiale che scoprì l’lsd. L’impatto che questa sostanza ha avuto nel mondo è indubbiamente immenso e, sebbene non sia facile quantificarlo, credo si possa dire che questo composto allucinogeno superpotente ha profondamente contaminato ogni aspetto della nostra cultura, dall’arte alla scienza, dalla politica alla medicina e alla spiritualità.

Hofmann scoprì e per primo sintetizzò anche la psilocibina e la psilocina, i principali componenti psicoattivi dei funghi “magici”, così come gli alcaloidi psicoattivi dell’acido lisergico nei semi dell'Ipomea Violacea. Creò poi l’hydergina, il potenziatore cognitivo derivato dell’ergot, usato per trattare i disordini della memoria in un prodotto della Sandoz Farmaceutica. Hofmann nacque in Svizzera, a Baden, nel 1906. Si laureò all’Università di Zurigo nel 1929 con una tesi in chimica per poi andare a lavorare per la Sandoz (ora Novartis) a Basilea. La finalità delle ricerche di Hofmann all’inizio fu quella di isolare i principi attivi nelle piante medicinali conosciute. Lavorò per alcuni anni con la scilla, una pianta del Mediterraneo, per poi passare allo studio dell’ergot e dei suoi alcaloidi.

LSD-25

Negli anni successivi, Hofmann esplorò il tema dei derivati dell’acido lisergico nell'ergot. Nel 1938, per la prima volta, sintetizzò l’lsd-25 (il venticinquesimo di una serie di derivati dell’acido lisergico). Tuttavia, dopo piccoli test di laboratorio senza risultati di particolare interesse, mise da parte il composto e continuò a lavorare con altri derivati.

Cinque anni più tardi, il 16 aprile del 1943, sintetizzò nuovamente l’lsd-25 in quanto pensò che la prima volta forse aveva dimenticato qualcosa. Ciò avvenne al culmine della Seconda Guerra Mondiale, poco dopo la scoperta di Enrico Fermi che avrebbe portato alla bomba atomica. Hofmann disse che aveva avuto uno “strano presentimento” nel sintetizzare nuovamente l'lsd e che l'lsd gli aveva “parlato”. Molte persone hanno considerato la possibilità di un collegamento tra la scoperta delle proprietà psicoattive dell’LSD e la prima esplosione nucleare, come se l’lsd fosse una sorta di antidoto spirituale all’aggressività e al veleno della razza umana.

Dopo aver sintetizzato l’lsd, Hofmann scrisse nel suo quaderno di laboratorio queste parole ormai famose: «Venerdì scorso.,, a pomeriggio inoltrato ho dovuto interrompere il lavoro in laboratorio e far ritorno a casa. Ero affetto da una profonda irrequietezza, accompagnata da leggere vertigini. Mi sono sdraiato e sono sprofondato in uno stato di intossicazione niente affatto spiacevole, marcato da una immaginazione particolarmente vivida. In una condizione simile al sogno, a occhi chiusi (la luce del giorno era abbagliante e fastidiosa), riuscivo a scorgere un flusso ininterrotto di figure fantastiche, di forme straordinarie che rivelavano intensi giochi caleidoscopici di colore. Dopo circa due ore questo stato svaniva».

Hofmann pare avesse ingerito accidentalmente una minuscola quantità di lsd - forse attraverso la punta del dito - e poiché la droga è attiva in piccolissime dosi (viene misurata in microgrammi), egli divenne la prima persona nella storia ad aver fatto esperienza degli effetti psichedelici dell’LSD. Tre giorni dopo, il 19 aprile, decise di verificare i suoi risultati ingerendo intenzionalmente 250 microgrammi di lsd. Pensava fosse una dose molto modesta in confronto alle altre sostanze conosciute, nessuna delle quali era nota per fare effetto in così piccole quantità.

Come poi si è scoperto, 250 microgrammi è di fatto una dose considerevole di lsd e Hofmann ebbe un’esperienza potente e alquanto spaventosa, tanto che dovette lasciare il laboratorio e tornare a casa in bicicletta, trascorrendo il resto della giornata a letto, dove si riprese solo dopo qualche ora. L’anniversario di questo giorno, il 19 aprile, è ormai noto tra le persone affezionate a Hofmann come il “Giorno della Bicicletta”, in onore del suo famoso viaggio allucinogeno per le strade di Basilea, di ritorno a casa.

Hofmann mi ha detto che era «convinto sin dall’inizio del fondamentale impatto» dell’LSD. Sebbene avesse sempre attribuito grande valore spirituale e potenziale creativo all’LSD, era spesso turbato dal fatto che nonostante molti giovani lo usassero semplicemente per incrementare le esperienze sensoriali, la reazione di tutti i governi, a livello mondiale, fosse incredibilmente proibizionistica. A causa dell’enorme controversia scatenata dall’LSD, Hofmann chiamò la molecola allucinogena il suo “bambino difficile”.

Continuò a lavorare per la Sandoz fino al 1971, quando andò in pensione dopo essere diventato direttore del Dipartimento di prodotti naturali. Continuò a scrivere e a tenere conferenze e incontri. Ha raccontato la storia di come scoprì l’lsd e delfina-patto di tale scoperta nel libro lsd. Il mio bambino difficile. È stato anche autore di Insight Outlook (Intuizioni e prospettive) e coautore dei volumi Plants of the Gods (Piante di Dio) e Alla scoperta dei misteri eleusini.

Inoltre è stato membro dell'Accademia mondiale delle Scienze, della Società Internazionale di ricerca sulle piante e della Società Americana di Farmacognosia.

Hofmann ha compiuto cento anni del gennaio del 2006. Quando ci ho parlato, godeva di ottima salute e dimostrava una mente acuta e lucida. Ho partecipato ai festeggiamenti per il suo centesimo compleanno e al simposio sull’lsd,“lsd — Bambino difficile e sostanza geniale”,3 tenuto a Basilea dal 12 al 15 gennaio del 2006. Migliaia di persone eccezionalmente creative e profondamente riconoscenti erano giunte da tutto il mondo per onorare il lavoro di Hofmann, con la venerazione che solitamente viene riservata ai santi e ai mistici. Si è trattato della più grande conferenza sugli psichedelici mai tenuta, con alcuni tra i più brillanti e riconosciuti scienziati, artisti, scrittori e musicisti di questo pianeta, venuti per rendere omaggio a Hofmann.

Ho intervistato Hofmann con l’aiuto del mio amico Dieter Hagenbach, che ha organizzato l’evento a Basilea. Dieter ha tradotto le mie domande e le risposte in tedesco di Hofmann. Benché piuttosto esausto a causa dell’incessante attenzione dei media per i festeggiamenti del suo centesimo compleanno, Albert ha gentilmente accettato di rispondere alle mie domande. Le sue risposte, anche se sintetiche, credo siano eloquenti nella loro brevità e profondamente sagge. Albert racconta di come si interessò alla chimica, come gli psichedelici abbiano influenzato il suo punto di vista sul mondo e cosa pensava riguardo all’evoluzione futura della razza umana. Ci ha lasciati due anni dopo, il 29 aprile del 2008, all’età di centodue anni.

Cosa ha ispirato all’inizio il suo interesse per la chimica?

Il mio interesse per la chimica è stato ispirato da una questione filosofica fondamentale: il mondo materiale è una manifestazione del mondo spirituale? Speravo di trovare risposte profonde e chiare a questo quesito nelle solide leggi della chimica e di applicare queste risposte ai problemi esteriori e alle questioni ancora aperte riguardanti la dimensione spirituale della vita.

Quando ha scoperto per la prima volta l''lsd, ha intuito che questa droga avrebbe avuto nel mondo l’impatto enorme che poi ha avuto, o è stato invece sorpreso da quello che è accaduto?

Ero convinto sin dall’inizio dell'impatto fondamentale che avrebbe avuto.

Cosa l’ha motivata o ispirata a sintetizzare l’lsd una seconda volta nel 1943?

Ho sintetizzato l’lsd una seconda volta per un esame farmacologico più approfondito.

Il suo personale uso di lsd in che modo ha influenzato la sua filosofia di vita?

L'lsd mi ha mostrato l’inseparabile interazione tra il mondo materiale e quello spirituale.

Che tipo di legame vede tra LSD e creatività?

Nel momento in cui apre ciò che Aldous Huxley definì le Porte della Percezione” l’lsd potenzia i campi dell’attività creativa.

Pensa che l’lsd possa aver influenzato l’evoluzione dell’uomo?

Non so se l’ha influenzata, ma lo spero.

Secondo lei perché l’lsd è quasi universalmente proibito dai governi di tutto il mondo?

L’lsd appartiene a una classe di sostanze psicoattive che donano a chi ne fa uso un nuovo concetto di vita, e questo nuovo modo di vedere la vita è agli antipodi rispetto alla visione ufficialmente accettata.

Che ruolo avrà l’LSD nel futuro?

Spero che l’lsd in futuro dia agli individui un nuovo modo di vedere il mondo, in armonia con la natura e le sue leggi.

Cosa crede che accada alla coscienza dopo la morte?

Credo che la coscienza di ogni individuo diventi parte di una coscienza universale.

Qual è la sua posizione rispetto ai concetti di Dio e di spiritualità?

Dio è il nome dello spirito creativo universale.

Che tipo di relazione vede tra scienza e misticismo?

La scienza è un sapere oggettivo, mentre il misticismo è un’esperienza spirituale personale.

Qual è il motivo della sua lunga vita?

Non lo so.

Questo testo estratto dal libro "Frontiere della Coscienza Psichedelica".

Data di Pubblicazione: 30 maggio 2018


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