SPIRITUALITÀ ED ESOTERISMO   |   Tempo di Lettura: 10 min

Liberare il Proprio Potere Femminile

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Anteprima del libro "Il Libro della Nuova Sessualità" di Paola Borgini

La liberazione del potere femminile

Benvenuti, amati fratelli! E sentitevi così, benvenuti, e ditevelo che siete i benvenuti. Qua non c’è giudizio, non dovete dimostrare nulla, non dovete, soprattutto, superare nulla, non dovete andare oltre, niente di tutto questo, solo rimanere qua e sentirvi i benvenuti. Quando vi siete sentiti così l’ultima volta? Quando vi siete sentiti veramente i benvenuti? Accolti in ogni vostro aspetto, con ogni vostra manifestazione, e intendiamo qui anche l’aspetto fisico, ed è per questo che quando diciamo “benvenuti” noi apriamo la porta – e vi preghiamo di fare altrettanto – al vostro corpo che si senta il benvenuto, si senta a suo agio, si metta comodo e non tema nulla. Non tema di essere basso, di essere grasso, di non avere capelli, di avere un naso troppo lungo e, soprattutto, che non tema di avere i fianchi troppo rotondi, il sedere troppo grande o il seno troppo piccolo, eccetera… Perché vedete, amati fratelli, se volete conoscere ed esplorare la Sacra Energia Sessuale occorre che voi vi sentiate così: i benvenuti con voi stessi.

A questo punto c’è da fare una piccola premessa e chiedersi: come mai avete smesso o non siete mai riusciti a sentirvi i benvenuti nel vostro aspetto fisico e di conseguenza nella vostra energia sessuale? Perché se volete avere degli amplessi soddisfacenti, ma soprattutto se volete unirvi con qualcuno che si allinea e risuona con voi al cento per cento, occorre sentirsi i benvenuti. E questo non ha nulla a che fare con il vostro aspetto fisico, con come siete fatti; per sentirvi i benvenuti non occorre che siate belli: che cos’è la bellezza? Chi ha deciso che una persona è più bella di un’altra? Noi ve lo diciamo amati fratelli, ve lo diciamo e chiediamo a tutte le donne che stanno qui di rilassarsi e tirare un profondo respiro di sollievo perché è il vostro femminile che ha deciso come devono essere le cose riguardo al sesso, perché il vostro femminile è potente, il vostro femminile (e noi intendiamo proprio il vostro sesso di incarnazione femminile) racchiude il potere all’interno di sé, e questo – credeteci, amati fratelli – lo rende ancora e ancora e ancora più potente del non mostrare all’esterno come stanno le cose, del non mostrare all’esterno la sua eccitazione, il suo entrare in risonanza con un fratello piuttosto di un altro (e intendiamo qui con “fratello” ogni aspetto dell’essere umano).

Sappiamo che il nostro canale questa mattina, prima di collegarsi, spaziava con la sua mente rispetto all’argomento di cui avremmo parlato oggi. Si chiedeva: “Come sarà il titolo di questo capitolo? Come le Guide intenderanno condurre il lavoro sull’energia sessuale?”, e questo l’ha tenuta sveglia a lungo, dentro il suo corpo scorreva adrenalina, ma noi le diciamo che l’adrenalina che scorreva nel suo corpo stanotte era l’adrenalina di chi sa che è arrivato il momento di guardarsi allo specchio senza fingere.

Il potere femminile

Iniziamo oggi il capitolo importante che si intitola: La liberazione del potere femminile. Questo capitolo è dedicato a tutti coloro tra di voi che sono incarnati in un corpo femminile; un corpo femminile che può nutrire attraverso il latte materno un altro essere umano e lì farlo sentire il benvenuto o la benvenuta; un corpo femminile che è fatto con un ventre leggermente rigonfio, e che cerca, sempre, di fare rientrare quel ventre rotondo in un canone estetico che non appartiene al suo corpo. Anche se questo capitolo è dedicato a tutte le vostre meravigliose, potenti donne, noi chiediamo agli amati fratelli maschi – incarnati in un corpo maschile – di stare qui, mano nella mano della loro compagna. Perché il femminile, per liberare tutto il proprio potere, sentirsi a suo agio nel suo corpo e regalare a se stessa il sacro piacere, ha bisogno di un maschile che le ripeta innumerevoli volte che è amata per ciò che è, non è amata per ciò che dovrebbe essere.

Il femminile, amati fratelli, è complicato: vive con i ritmi lunari, vive e custodisce dentro di sé, potente e presente, l’elemento acqua; il femminile è complicato e ha bisogno di sentirsi amato per l’unione di corpo visibile e corpo invisibile; ha bisogno di sentirsi accettato per la sua anima molto più del sesso maschile.

La liberazione del potere femminile non è qualche cosa da fare perché qualcuno dall’esterno ha ingabbiato questo potere, no! E questa – ve lo chiediamo amati fratelli – non è forse una bella notizia? Nessun nemico da sconfiggere, nessun ostacolo da superare, nessun condizionamento da lasciarsi alle spalle, ma solo l’auto-ostacolo che il femminile si è creato sul cammino.

Come il femminile si è creato questo ostacolo? Perché invece di vedere la diversità come una ricchezza ha visto la diversità come qualche cosa di estremamente pericoloso da ricondurre in un canone estetico. Ed ecco che allora compaiono le prime statue di dee che hanno nome Afrodite, Venere, dee che stabiliscono come debba essere la donna. E solamente la donna ha messo una proiezione di se stessa su quel piedistallo con forme, per così dire, perfette, con seni celati dalle mani, con il pube celato dalla mano della donna che si copre e dice a se stessa: “Io non mi rivelo, io non intendo rivelarmi perché ognuna delle mie sorelle è differente da me; alcune hanno la pelle bianca come il pallore della luna nel suo pieno splendore, alcune hanno la pelle così scura che nemmeno le profondità dell’oceano possono essere altrettanto buie, alcune poi hanno una pelle il cui colore è indefinito… e i nostri capelli: rossi, o biondi o castani e i nostri occhi e la forma del nostro sedere, la forma dei nostri fianchi… Alcune di noi sono così esili che sembra che a malapena possano racchiudere nei loro ventri un’altra creatura umana.”

E invece semi di luce arrivano e arrivano e – per così dire – mettono da parte la forma del corpo e guardano solamente alla forma d’amore che siete… quei semi di luce arrivano dai vostri fratelli maschi che vi vedono – credeteci amate sorelle – con gli occhi dell’amore, e quell’amore non distingue la vostra altezza, non distingue il vostro colore di occhi, non distingue il vostro colore di pelle ma, legge profondamente all’interno del vostro grembo.

Questo capitolo fa, per così dire, reset di tutte le vostre memorie storiche e noi vi diciamo, adesso, come intendiamo lavorare con voi in un lavoro che vede protagonista la conoscenza della vostra energia sessuale: un’energia sessuale rotonda, un’energia che vi fa sentire i benvenuti e quando voi vi sentite benvenuti tutto il vostro corpo esplode in un fremito di piacere.

Il nostro canale sta intervenendo e sta combattendo con le parole che noi le stiamo sussurrando e le parole con le quali combatte dicono che quell’orgasmo di piacere permanente molto assomiglia al bambino che si nutre al capezzolo materno… Ma di fatto è così che stanno le cose, il vostro corpo si muove anche sospinto da sensazioni fisiche che non sa definire, ma che soprattutto non vuole, non vuole definire, non vuole codificare: vuole semplicemente vivere… Ecco perché ad alcuni di voi piace essere baciati in un modo e ad alcuni di voi piace essere accarezzati in un altro modo, ad alcuni di voi piace fare sesso con le luci spente e ad alcuni di voi piace fare sesso alla luce del giorno sfidando anche il senso del pudore; ad alcuni di voi piace mostrarsi facendo sesso, e ad alcuni di voi piace invece ritirarsi in angoli raccolti e intimi dove anche lo squillo di un telefono disturba l’unione con un altro fratello.

L’energia sessuale

L’energia sessuale è così, e quindi non cercate di codificarla, non cercate di interpretarla, non chiedetevi: “Perché a me piace fare l’amore con un uomo o una donna piuttosto che con un’altra?… Perché sono attratta/attratto da partner di un certo tipo?” Non chiedetevelo, soprattutto non chiedetevelo all’inizio di questo lavoro insieme.

Noi siamo qui come Guide pratiche, concrete e guardate a noi come uno strumento di aiuto, non per codificare l’energia sessuale, ma per sentirvi a vostro agio: i benvenuti nel vostro corpo e, di conseguenza, nella vostra incarnazione.

Noi siamo Guide concrete e pratiche, siamo stati i vostri amici fin dall’inizio, siamo stati il nonno amorevole che tiene il nipote per mano e tenta di spiegargli nella sua maniera le cose della vita e più di tutto però noi siamo insegnanti amorevoli e vi chiediamo: quando siete andati a lezione di sesso? Vi hanno insegnato a scrivere, vi hanno insegnato a leggere, vi hanno insegnato a contare, ad allacciarvi le scarpe e lasciate che noi adesso facciamo un lungo elenco di tutte le cose che vi hanno insegnato: vi hanno insegnato a salire e scendere le scale per non farvi male, vi hanno insegnato come tenere i bastoncini per prendere il riso dalla ciotola, come arrotolare la forchetta intorno agli spaghetti; vi hanno insegnato la buona educazione, come si sta gli uni accanto agli altri; vi hanno insegnato un mestiere, come tagliare un albero per farne una casa, come modellare la creta per fare delle sculture, come tenere in mano un pennello per dipingere quadri che celebrassero ciò che siete… L’elenco è lungo, vero amati fratelli? Quante cose si possono inserire in questo elenco e noi sappiamo che in questo momento ognuno di voi sta pensando a tutto quello che ha imparato e a tutto quello che avrebbe voluto imparare. Quanti di voi, ad esempio, avrebbero voluto imparare a suonare il pianoforte e invece hanno imparato ad andare in bicicletta e poi magari sono diventati degli atleti vincenti, che hanno portato a casa medaglie d’oro che poi, per così dire, hanno arricchito il patrio suolo nel quale sono nati? Era così importante portare a casa quelle medaglie? Non era forse più importante strimpellare i tasti di un pianoforte senza diventare dei compositori di fama mondiale?

Questo è solo un esempio, ma è un esempio veramente importante perché se siete diventati degli atleti vincenti, ma volevate essere dei mediocri pianisti voi non siete i benvenuti nella vostra incarnazione e non è così che vi sentite.

Quando vi sentite i benvenuti, voi non avete nemmeno bisogno di toccarvi per fare muovere i primi centri del vostro corpo dove la luce esterna entra a nutrirvi. Perché vedete, amati fratelli, l’energia sessuale è nutrimento; è nutrimento soprattutto per il vostro corpo che attraverso le sensazioni che arrivano da quel piacere fa esperienza di sé, si sente vivo, connesso ad altri campi energetici. Ecco perché è così importante che le donne si sentano libere di stare nel proprio potere; libere di stare nel proprio potere significa soprattutto accettarsi per ciò che si è.

Questo testo è estratto dal libro "Il Libro della Nuova Sessualità".

Data di Pubblicazione: 1 febbraio 2018


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