SPIRITUALITÀ ED ESOTERISMO   |   Tempo di Lettura: 10 min

Lo scopo delle carte di Yogananda

Lo scopo delle carte di Yogananda

Scopri queste compagne di viaggio: preziose amiche che ti aiuteranno a trovare ispirazione e chiarezza sulla strada della felicità.

L'origine delle carte di Yogananda

Le quaranta carte di Yogananda sono ispirate al grande maestro indiano Paramhansa Yogananda (1893-1952), una delle più amate e conosciute guide spirituali della nostra epoca. Yogananda è considerato “il padre dello yoga in Occidente” ed è l’autore del classico spirituale Autobiografia di uno yogi, un vero e proprio best-seller mondiale tradotto in venti lingue.

Yogananda è stato il primo dei grandi maestri che hanno portato in Occidente l’antica saggezza indiana: non una “nuova religione” ma i principi eterni del Sanaatan Dharma, che da millenni sono stati tramandati dai santi e dagli yogi dell’India e che costituiscono le leggi fondamentali della Vita, in qualunque epoca, luogo e cultura.

Yogananda ha lasciato un vasto corpo di insegnamenti sotto forma di lezioni, articoli e libri, nei quali i concetti più elevati e sublimi si alternano a consigli pratici e indicazioni concrete per la vita di tutti i giorni. Lo yoga, infatti, non è solo quello che si pratica sul tappetino o sul cuscino della meditazione, ma è un vero e proprio modo di vivere, che abbraccia ogni aspetto dell’esistenza e vuole condurci alla nostra più alta felicità.

Negli insegnamenti del Sanaatan Dharma, questa felicità suprema è definita Satchidananda: una coscienza eterna, consapevole e beata, dalla quale noi tutti proveniamo e della quale siamo una manifestazione. Le nostre anime ricordano costantemente quell’eterna e immutabile beatitudine e per questo tutti noi, anche senza rendercene conto, la cerchiamo attraverso le effimere e mutevoli gioie della nostra vita.

Lo scopo delle carte di Yogananda

Lo scopo di queste carte è proprio quello di aiutarci a ritrovare la strada verso la nostra più grande Felicità, portando ispirazione e chiarezza nel nostro cammino verso questa meta suprema. Sono delle compagne di viaggio, delle preziose amiche che vogliono aiutarci a sintonizzarci con il nostro Sé supercosciente. La Supercoscienza è la dimensione del nostro essere che è sempre in contatto con la beatitudine di Satchidananda e che conosce la strada per arrivarci. È una sorta di “navigatore interiore” sempre sintonizzato sulla Verità suprema, che può fornirci, attraverso la facoltà dell’intuizione, la guida che cerchiamo e la risposta a tutte le nostre domande.

Ogni essere umano possiede questa facoltà, anche se a volte non ne è consapevole. Yogananda incoraggiava tutti a sviluppare la capacità intuitiva dell’anima e a non dipendere soltanto dall’intelligenza e dalla ragione - che, per quanto sviluppate, sono sempre limitate - imparando invece a sintonizzarsi con la Fonte stessa di tutta la conoscenza. Sconsigliava anche di consultare oracoli e indovini, per non dipendere da risposte esterne ma per essere, invece, ispirati dalla saggezza del proprio Sé. In sintonia con i suoi insegnamenti, queste carte non hanno uno scopo divinatorio; non vogliono sostituirsi alla tua intuizione di cosa è giusto e vero per te e per la tua vita. Si propongono, piuttosto, come un “canale” attraverso cui il tuo stesso Sé possa inviarti le sue risposte.

Yogananda ha insegnato un metodo specifico per sintonizzarsi con la guida del Sé supercosciente.

Usa questa tecnica ogni volta che desideri consultare le carte e in ogni momento della tua vita in cui senti il bisogno di chiarezza e di guida. Così facendo, rafforzerai sempre più la tua capacità di attingere alla saggezza del tuo stesso Sé.

  1. Medita per qualche tempo, osservando il respiro e calmando la mente e le emozioni.
  2. Quando senti che la mente e il cuore sono calmi, concentrati nell’occhio spirituale (a metà tra le sopracciglia) e formula lì la tua domanda, come se utilizzassi una radio trasmittente localizzata in quel punto.
  3. Aspetta la risposta concentrandoti nel centro del cuore, come se fosse una radio ricevente. Sii totalmente neutrale e cerca di non fare entrare in questo procedimento i tuoi desideri personali.
  4. Se non arriva nessuna guida, proponi diverse soluzioni alternative, sempre rimanendo concentrato nell’occhio spirituale. Senti se una di queste soluzioni riceve una particolare approvazione dal tuo cuore.

Come usare le carte di Yogananda

Queste carte sono state concepite soprattutto per essere usate in alcuni modi specifici, ispirati agli insegnamenti di Yogananda:

  1. Come ispirazione
  2. Come guida interiore
  3. Come parte del metodo del Prossimo Passo

Usare le carte per ricevere ispirazione

Quando senti il bisogno di elevare la tua coscienza e di ricevere ispirazione, medita per qualche istante osservando il respiro, fino a sentire che i pensieri e le emozioni si acquietano. Poi concentrati nell’occhio spirituale (come nel metodo di Yogananda per la guida supercosciente illustrato) e, in quel punto, chiedi di ricevere l’ispirazione giusta per il momento che stai vivendo.

Quindi, concentrandoti sul tuo cuore calmo e rimanendo interiorizzato, scegli una carta.

Osserva le immagini e le parole impresse su di essa e prenditi un po’ di tempo per ascoltare interiormente il messaggio d’ispirazione che la carta vuole offrirti, unico e speciale per te in questo momento.

Infine, leggi nel libretto le parole di Yogananda sulla qualità della carta che hai scelto; ascolta come riverberano dentro di te e quale ulteriore ispirazione ti offrono.

Ripeti anche più volte l’affermazione di Yogananda e continua a ripeterla durante la giornata, per rimanere sintonizzato con l’ispirazione che hai ricevuto.

Puoi anche tenere la carta sul tuo altare, se ne hai uno, o in un punto visibile della tua casa o del tuo ufficio; oppure fotografala e tienila nel cellulare. In questo modo, potrà continuare a “parlarti” e a offrirti la sua ispirazione.

Usare le carte per ricevere la guida interiore

Quando senti il bisogno di ricevere indicazioni e guida per un passo da affrontare o una decisione da prendere, puoi usare le carte di Yogananda come aiuto per mettere a fuoco le risposte della tua guida interiore.

Per prima cosa, segui il metodo di Yogananda per contattare la guida supercosciente. Nell’occhio spirituale, formula la tua domanda e chiedi alla tua intuizione di guidarti a scegliere una carta che esprima, come un “portavoce” la guida del tuo Sé supercosciente.

Poi concentrati sul tuo cuore calmo e scegli una carta. Rimani interiorizzato e sintonizzato con il tuo Sé e osserva attentamente le immagini e le parole. Prenditi un po’ di tempo per ascoltare nel cuore la guida che vogliono offrirti.

Chiediti:

  • Che cosa significa la qualità espressa dalla carta nella situazione che mi trovo ad affrontare?
  • È una qualità che ho già e che mi viene chiesto di applicare?
  • È un qualcosa che mi manca e che dovrei sviluppare?
  • È un ostacolo da superare, un atteggiamento da cambiare o un attaccamento da lasciar andare?

Inoltre, ascolta qualunque altra domanda si presenti spontaneamente.

Annota, se vuoi, le tue riflessioni.

Poi leggi nel libretto i possibili significati della carta e osserva se puoi ricavarne ulteriori indicazioni che non avevi ancora colto. Troverai due elenchi di qualità: il primo contiene alcuni significati positivi della carta; il secondo, alcuni significati “negativi” cioè ostacoli interiori che la carta potrebbe invitarti a superare. Ascolta intuitivamente quali risuonano dentro di te. Troverai anche delle righe dove scrivere eventuali altre interpretazioni suggerite dal tuo Sé.

Leggi, quindi, le parole d’ispirazione di Yogananda: quale guida ti offrono? Quali direzioni ti indicano? Infine, durante la giornata e possibilmente per più giorni di seguito, ripeti l’affermazione di Yogananda, per continuare a sintonizzarti con la guida che hai ricevuto.

Tieni la carta sul tuo altare, se ne hai uno, o in un luogo dove potrai vederla spesso e facilmente, per continuare ad assorbirne le vibrazioni.

Usare le carte con il metodo del Prossimo Passo

Il Prossimo Passo® è un metodo di life-coaching spirituale basato sugli insegnamenti di Yogananda. Ideato nel 2012, ha aiutato centinaia di persone a fare chiarezza nella propria vita e nei propri passi. È un percorso in quattro fasi, che porta progressivamente a scoprire:

  1. La meta in un determinato ambito della propria vita.
  2. Gli ostacoli da superare per raggiungerla.
  3. Le risorse alle quali attingere.
  4. Il prossimo passo da compiere verso la meta.

Due caratteristiche distintive di questo metodo, che lo rendono particolarmente adatto a essere utilizzato con le carte di Yogananda, sono:

  • La chiarezza non viene raggiunta con il ragionamento o l’analisi, ma attraverso il contatto con la Supercoscienza e la guida interiore.
  • Le mete, gli ostacoli, le risorse e, in una certa misura, anche i “passi’’ non vengono visti come realtà materiali, ma come stati di coscienza, qualità interiori, atteggiamenti.

Le vere mete che si nascondono dietro realtà materiali quali, ad esempio, il desiderio di un compagno o di una compagna, di un lavoro appagante o remunerativo, di una vacanza in un luogo speciale, di una bella casa ecc. sono, infatti, delle realtà più sottili: vogliamo sentirci bene, o per lo meno meglio, e per ognuno di noi questo “bene” e questo “meglio” hanno sfumature diverse. Possono significare sentirci amati, apprezzati, vitali, potenti, sicuri, liberi, spensierati, creativi, calmi, utili... chi più ne ha più ne metta, perché le sfumature sono infinite! In qualunque situazione, quindi, la nostra vera meta non è un oggetto, un luogo, una circostanza o una persona, ma uno stato di coscienza.

Anche gli ostacoli che dobbiamo superare per raggiungere i nostri obiettivi sono, in realtà, ostacoli interiori: forme-pensiero, abitudini, atteggiamenti o attaccamenti che agiscono come magneti e attirano i corrispondenti ostacoli esterni sotto forma di persone e circostanze. Cercare di rimuovere gli ostacoli esterni senza identificare e rimuovere quelli interiori è come tagliare un’erbaccia senza estirparne le radici: prima ancora che ce ne accorgiamo, sarà cresciuta di nuovo. Non solo: non sempre possiamo cambiare le circostanze esterne, specialmente quando dipendono dalla volontà di altre persone. Sulle nostre “circostanze” interiori, invece, possiamo sempre intervenire.

Anche le nostre risorse dovrebbero essere soprattutto interiori (atteggiamenti, qualità, talenti, abilità), perché solo in questo modo potremo utilizzarle senza dover dipendere da fattori esterni e mutevoli come il denaro, il lavoro, le amicizie e tutte le circostanze o le persone alle quali solitamente facciamo ricorso per risolvere le sfide della nostra vita, ma che, per loro stessa natura, potrebbero venire a mancare da un momento all’altro.

Infine, anche se vogliamo essere pratici e concreti nell’identificare i prossimi passi da compiere verso la meta, anch’essi, in verità, sono spesso dei passi interiori, perché solo cambiando i nostri pensieri e atteggiamenti possiamo cambiare il nostro magnetismo e attirare nuove realtà nella nostra vita.

Proprio perché “incarnano” qualità dell’anima e stati di coscienza, le carte di Yogananda si prestano perfettamente a essere usate seguendo il percorso del Prossimo Passo... anzi, sono state originariamente pensate proprio con questo scopo!

Data di Pubblicazione: 14 novembre 2019

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