ALIMENTAZIONE   |   Tempo di Lettura: 8 min

Mangiare sano: i 5 trucchetti per riuscirci anche fuori casa

Mangiare sano fuori casa

Quando magi fuori casa, soprattutto nella pausa pranzo dal lavoro, sei spesso di fretta e tendi a non badare più di tanto a ciò che metti sotto ai denti. Sbagliato! Scopri subito 5 consigli efficaci per mangiare sano anche fuori casa.

Tutto il giorno di corsa, a pranzo un panino e adesso… non ci vedo più dalla fame! Recitava così un famoso spot pubblicitario: e se lo slogan di quello spot è stato senza dubbio un'efficace trovata di marketing, al punto che molti di noi lo ricordano ancora oggi, siamo sicuri che lo snack in questione, pubblicizzato come ottimo e pratico spezza-fame da consumare in ufficio, fosse davvero la soluzione ideale per mangiare sano fuori casa?

Io avrei qualche dubbio...

Sorge dunque spontanea una domanda:

Mangiare sano fuori casa è davvero possibile?

In tanti non hanno il privilegio di avere molto tempo a disposizione durante la pausa pranzo, e così finiscono per privilegiare la comodità e consumare un pasto “veloce, pratico, buono” (come recita un altro spot) ma non altrettanto sano. Con l’inevitabile risultato che la forma fisica ne risente e, a lungo andare, anche il benessere generale.

Se è vero, infatti, che siamo quello che mangiamo, frase che oggi, e a ragione, è diventata quasi un mantra, non è molto lusinghiero pensare di essere i tranci di pizza oleosi, i panini imbottiti e rigurgitanti salumi, gli hamburger infarciti di salse o le patatine fritte del fast food, il tutto annaffiato da abbondanti dosi di bibite gassate e zuccherate.

Mangiare sano anche in ufficio

Ma di fronte a problemi reali, in primis il poco tempo a disposizione, come fare a mangiare sano? E che dire degli attacchi di fame improvvisa che ti colgono mentre sei alla tua scrivania? Come dici? La macchinetta automatica dell’ufficio è la tua migliore amica? Forse non è altrettanto amica della tua linea e della tua salute in generale.

In realtà, mangiare sano fuori casa è possibile, ma come per ogni cosa è necessario avere qualche accortezza.

Ti anticipo già da subito che la chiave di tutto è una buona organizzazione: se lasci tutto al caso e non fai un piccolo sforzo per pianificare, stai pur certo che ti ritroverai a correre al bar o alla macchinetta, cercando di saziarti con cibi ben poco salutari.

Ecco allora un concentrato di 5 sane abitudini da seguire per non rinunciare a mangiare bene anche quando sei fuori dalle mura domestiche e non hai la possibilità di metterti ai fornelli.

1. Il buongiorno si vede dal mattino: non saltare la colazione

Per riuscire a mangiare sano fuori casa, è innanzitutto necessario iniziare la giornata con il piede giusto a casa. Come? Consumando una colazione abbondante, sana ed equilibrata. Anche se sei sempre di corsa, cerca di non saltare mai questo passaggio, o rischi di ritrovarti a metà mattina con lo stomaco brontolante e una vera e propria voragine al suo interno.

E se sei stanco di mangiare sempre le stesse cose a colazione e hai voglia di sperimentare qualcosa di sano e sfizioso da gustare prima di uscire di casa o da portare con te in ufficio per fare il carico di energia, ecco una ricetta molto interessante (e facile da preparare, che non guasta mai) adatta anche a vegani e vegetariani.

Naturalmente, ti conviene ritagliarti un po’ di tempo per prepararla la sera prima, perché al mattino è già abbastanza difficile uscire con i calzini dello stesso colore (almeno per quanto mi riguarda!)

Cosa ti serve:

  • 8 datteri sminuzzati
  • ¼ di tazza di semi di girasole
  • ¼ di tazza di mandorle non trattate
  • ¼ di tazza di farina di cocco
  • 1-2 cucchiai di olio di cocco ammorbidito
  • Un pizzico di sale
  • 1 cucchiaio di semi di chia
  • 2 cucchiai di chicchi di cacao frantumati
  • Opzionale: burro di cocco ammorbidito

Preparazione:

  • Metti nel mixer datteri, semi di girasole, mandorle, farina di cocco, olio di cocco e sale e aziona finché non si forma un composto.
  • Co­mincia a mixare inserendo un cucchiaio di olio di cocco e aggiungine un po' se il composto è troppo secco.
  • Quando il composto è ben mixato, trasferiscilo in una ciotola, aggiungi i semi di chia e i chicchi di cacao e mescola.
  • Usa le mani per stendere il composto su un foglio di carta da for­no dandogli una forma rettangolare.
  • Riponi in freezer per 10 minuti finché non si è indurito. Estrailo dal freezer e taglialo in barrette.
  • Spalmaci o spruzzaci sopra un po' di burro di cocco. Tieni in frigo finché non è ora di servirlo.

La ricetta è tratta dal libro Il Miracolo della Medicina Rigenerativa di Elisa Lotter (ti consiglio di darci un'occhiata se ti interessa capire come attivare le capacità di autoguarigione del corpo attraverso le scelte alimentari e non solo.

E se proprio ti mancano tempo (e voglia) di preparare le tue barrette fatte in casa, puoi trovarne tantissime già pronte sul nostro Bio-Catalogo, alla sezione Barrette biologiche e proteiche: ce ne sono davvero per tutti i gusti!

2. Fai uno spuntino a metà mattina

Tra la colazione e l’ora di pranzo, è comunque buona norma fare un piccolo spuntino. Se hai bisogno di un tonico che ti tenga attivo fino all’ora di pranzo, scegli una banana, delle prugne secche o una manciata di noci e di semi per stabilizzare i picchi glicemici. Ecco una lista di alcuni attivatori energetici:

  • noci brasiliane: potenziano il livello di selenio, che è un antiossidante;
  • noci: sono una buona fonte di olio per placare le infiammazioni;
  • pistacchio: ricco di fitosteroli, che aggrediscono il colesterolo;
  • semi di girasole e anacardi: aiutano a mantenere una corretta pressione sanguigna;
  • carote biologiche: il loro pigmento riduce il rischio di artriti (e sgranocchiarle dà anche un certo gusto!)
  • mirtilli rossi: fonte di vitamine antiossidanti A, C ed E.

Più in generale, la gran parte della frutta secca e frutta essiccata è ottima e salutare come spezza-fame (ne trovi di tutti i tipi su Frutta secca, frutta disidratata e derivati della frutta bio).

Spuntino di metà mattina

3. Non abbuffarti al ristorante

Se sei solito pranzare al ristorante, oppure lo fai saltuariamente in occasione di qualche pranzo di lavoro, inizia bevendo un bicchiere d’acqua e mangiando una bella insalata, preferibilmente non troppo condita. Pare che iniziando il pasto con le verdure si tenda ad assumere a fine pasto un numero inferiore di calorie: provare per credere! E se la sezione dei dessert sul menu ti fa l’occhiolino ammiccante, pensa che il pomeriggio è ancora lungo e sentirsi appesantiti di certo non aiuta a rimanere concentrati e reattivi durante il lavoro… si tratta in fondo di una piccola rinuncia per un beneficio maggiore!

4. Supera la crisi del pomeriggio, anche senza caffè

Se, nonostante tutto, a metà pomeriggio le tue palpebre iniziano a farsi sempre più pesanti, la stanchezza sta per prendere il sopravvento e l’unica soluzione ti sembra iniettarti direttamente in vena una bella dose di caffè abbondantemente zuccherato, fai un respiro profondo e prenditi una piccola pausa. Se puoi, esci qualche minuto all’aper­to e vai a respirare un po’ d’aria fresca, ovviamente senza fermarti lungo il tragitto al distributore automatico. Ignoralo come Ulisse con il canto delle Sirene! Quando torni a sederti alla scrivania bevi una tazza di rivitalizzante tè alla menta e consuma uno degli attivatori energe­tici elencati al punto 2.

5. Una mela al giorno…

L’alimento salutare per eccellenza da portare sempre con te è la mela, la quale realmente “toglie il medi­co di torno", come suggeriscono evidenze scientifiche. La mela, infatti, contiene tra i più alti livelli di quercetina, un potente pigmento vegetale antiossidante appartenente al gruppo dei flavonoidi. Le mele rosse ne contengo­no la maggiore concentrazione. Devi sapere che gli alimenti ricchi di flavonoidi hanno anche proprietà antivirali, antibat­teriche e antinfiammatorie e sem­brano proteggere dalle patologie del cuore, dall’ictus, dal cancro intestinale e dall’Alzheimer. Prediligi mele biologiche, delle quali puoi mangiare anche la buccia (è qui che si concentra la più alta percentuale di flavonoidi) senza correre il rischio di introdurre nel tuo organismo pesticidi e altre simili sostanze tossiche.

Mangiare sano: mela rossa

Se seguirai questi semplici accorgimenti, uniti a un po' di buonsenso e a una certa dose di autocontrollo, vedrai che non avrai problemi a seguire un'alimentazione sana e bilanciata anche fuori casa. L'ago della bilancia, così, non si sposterà in avanti, e tu ti sentirai forte e pieno di energia!

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Molti dei trucchetti su come mangiare sano fuori casa sono tratti dal libro "1001 Segreti per Rimanere Giovani" di Susannah Marriott.

Data di Pubblicazione: 27 novembre 2018


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