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Manuale Pratico del Corpo Sottile - Anteprima del libro di Cyndi Dale

La medicina energetica sottile

La medicina energetica sottile

Fondamentalmente, la medicina energetica sottile implica lo studio e l’applicazione della relazione del corpo fisico con i campi elettrici, magnetici ed elettromagnetici, così come con la luce, il suono e altre forme di energia. Il corpo produce queste energie e, al tempo stesso, risponde alle energie che si trovano nell’ambiente esterno. Indipendentemente dal metodo utilizzato, l’obiettivo primario è modificare la frequenza dei campi, dei canali e dei centri energetici del corpo, i tre elementi principali dell’anatomia energetica.

In pratica, la medicina energetica sottile è una disciplina che rileva e analizza gli squilibri energetici trattando la persona nella sua totalità. La filosofia alla base della medicina energetica sottile è imperniata su un ideale di vita bilanciata, non necessariamente una vita perfettamente bilanciata in ogni momento, ma che valorizzi e migliori gli aspetti fisici, emozionali, mentali, relazionali, finanziari, creativi e spirituali. In generale, la gente tende a ricorrere alla medicina energetica sottile quando desidera un tipo di cura più completo, quando vuole considerare tutti gli aspetti di un problema. Spesso i pazienti si rivolgono a un guaritore energetico quando i loro vecchi metodi per trattare una persistente problematica fisica, emotiva o mentale non funzionano. In questo senso, mi sento di affermare che le persone spesso scelgono di esplorare la medicina energetica sottile quando vogliono sentirsi ancora speranzosi riguardo alla propria salute, alla propria felicità e al proprio futuro.

Ai giorni nostri, il termine medicina energetica si sta ampiamente diffondendo, ciò significa che nel vasto campo delle cure sanitarie sta avvenendo una rivoluzione entusiasmante. Sebbene le parole medicina energetica sottile ad alcuni possano sembrare alquanto misteriose (quasi evocative di una sorta di raffinata forma di medicina praticata da un gruppo esclusivo di adepti istruiti in gran segreto), la verità è assai più accessibile e onnicomprensiva: la medicina energetica sottile include tutte le forme di medicina, persino quella allopadea. Che si tratri di medici olistici o di operatori Reiki specializzati nel lavorare con i pazienti di cancro, il percorso di preparazione dei terapeuti che operano con l’energia sottile è finalizzato a cercare gli squilibri energetici che portano alla malattia e a riequilibrare le energie per ripristinare il naturale stato di salute di una persona.

Molti sono i termini utilizzati in riferimento ai metodi di guarigione incentrati sulle energie sottili - o sul corpo sottile nella sua interezza - tra cui guarigione energetica, terapia del biocampo, guarigione bioenergetica, lavoro energetico, anatomia energetica, medicina vibrazionale, guarigione spirituale e, naturalmente, guarigione con le energie sottili. Ciascuna di queste definizioni o “etichette” si riferisce alla medicina energetica sottile, presente in ogni pratica che analizzi le energie sottili insite in una problematica di salute, così da determinarne la vera causa e trovare soluzioni efficaci. Alcune di queste pratiche, come il feng shui, il qigong e la guarigione dei chakra possono esservi già note, mentre altre, come il ThetaHealing, il riequilibrio del punto di assemblaggio o l’acu-yoga vi suoneranno forse relativamente nuove.

In ogni caso, che stiate esplorando il fenomeno del corpo sottile per la prima volta o siate un terapeuta con anni e anni di esperienza alle spalle, essere preparati sulla scienza alla base della medicina energetica sottile vi aiuterà a mettere in pratica tutte le tecniche e gli strumenti presentati in questo libro.

Distinzioni energetiche: dal fisico al sottile

Esistono due tipi di energia: l'energia sensoriale, che è energia fisica, e l'energia sottile, che comprende i pensieri, i sentimenti, le intuizioni e altre informazioni energetiche. L’energia sensoriale o fisica si muove più lentamente della velocità della luce e deve obbedire alla legge naturale, l’insieme delle regole postulate da scienziati tradizionali quali Isaac Newton. Quando diciamo che sono i germi a “causare” un raffreddore stiamo parlando di energia sensoriale. L’energia sottile si muove a una velocità maggiore rispetto a quella della luce. Questa energia complessa segue le leggi della fisica quantistica e può anche essere considerata “energia spirituale”.

Sebbene questo libro tratti principalmente delle energie sottili, è importante evidenziare l’interconnessione tra i due tipi di energia esistenti. Talvolta abbiamo bisogno di fare qualcosa di fisico per stimolare le energie sottili, ma, viceversa, dobbiamo anche stimolare le energie sottili per trovare l’equilibrio fisico. La chiropratica è un esempio di tecnica in cui gli “aggiustamenti” fisici influiscono sia sul corpo fisico sia sul corpo sottile. Vediamo questa interconnessione anche nell’agopuntura, nella medicina erboristica e in molte altre metodologie.

Nei libri di testo l’energia viene solitamente definita come la sorgente della forza che può essere utilizzata per portare a termine un lavoro, raggiungere un certo risultato o produrre un effetto. Tuttavia possiamo pensare a essa anche come a “vibrazioni che parlano”. Perché la spremuta d’arancia che beviamo al mattino non fluttua fuori dal bicchiere? Il motivo è che le informazioni contenute nella forza di gravità dicono a quella spremuta come comportarsi. L’energia è un insieme di informazioni che trasportano un messaggio. La medicina energetica sottile vi aiuta ad aprire la “bottiglia” in cui è contenuto quel messaggio e ad accedervi affinché possiate rispondere a esso e “dirgli” di agire per voi e non contro di voi.

Gran parte dell’energia non è misurabile nel senso tradizionale del termine; ecco perché viene chiamata “sottile”. Tuttavia, il divario tra energia misurabile (o verificabile) ed energia sottile (o presunta) si sta rapidamente riducendo.

tica. Che si tratti di medici distici o di operatori Reiki specializzati nel lavorare con i pazienti di cancro, il percorso di preparazione dei terapeuti che operano con l’energia sottile è finalizzato a cercare gli squilibri energetici che portano alla malattia e a riequilibrare le energie per ripristinare il naturale stato di salute di una persona.

Molti sono i termini utilizzati in riferimento ai metodi di guarigione incentrati sulle energie sottili - o sul corpo sottile nella sua interezza - tra cui guarigione energetica, terapia del biocampo, guarigione bioenergetica, lavoro energetico, anatomia energetica, medicina vibrazionale, guarigione spirituale e, naturalmente, guarigione con le energie sottili. Ciascuna di queste definizioni o “etichette” si riferisce alla medicina energetica sottile, presente in ogni pratica che analizzi le energie sottili insite in una problematica di salute, così da determinarne la vera causa e trovare soluzioni efficaci. Alcune di queste pratiche, come il feng shui, il qigong e la guarigione dei chakra possono esservi già note, mentre altre, come il ThetaHealing, il riequilibrio del punto di assemblaggio o l’acu-yoga vi suoneranno forse relativamente nuove.

In ogni caso, che stiate esplorando il fenomeno del corpo sottile per la prima volta o siate un terapeuta con anni e anni di esperienza alle spalle, essere preparati sulla scienza alla base della medicina energetica sottile vi aiuterà a mettere in pratica tutte le tecniche e gli strumenti presentati in questo libro.

Distinzioni energetiche: dal fisico al sottile

Esistono due tipi di energia: l'energia sensoriale, che è energia fisica, e l’energia sottile, che comprende i pensieri, i sentimenti, le intuizioni e altre informazioni energetiche. L’energia sensoriale o fisica si muove più lentamente della velocità della luce e deve obbedire alla legge naturale, l’insieme delle regole postulate da scienziati tradizionali quali Isaac Newton. Quando diciamo che sono i germi a “causare” un raffreddore stiamo parlando di energia sensoriale. L’energia sottile si muove a una velocità maggiore rispetto a quella della luce. Questa energia complessa segue le leggi della fisica quantistica e può anche essere considerata “energia spirituale”.

Sebbene questo libro tratti principalmente delle energie sottili, è importante evidenziare l’interconnessione tra i due tipi di energia esistenti. Talvolta abbiamo bisogno di fare qualcosa di fisico per stimolare le energie sottili, ma, viceversa, dobbiamo anche stimolare le energie sottili per trovare l’equilibrio fisico. La chiropratica è un esempio di tecnica in cui gli “aggiustamenti” fisici influiscono sia sul corpo fisico sia sul corpo sottile. Vediamo questa interconnessione anche nell’agopuntura, nella medicina erboristica e in molte altre metodologie.

Nei libri di testo l’energia viene solitamente definita come la sorgente della forza che può essere utilizzata per portare a termine un lavoro, raggiungere un certo risultato o produrre un effetto. Tuttavia possiamo pensare a essa anche come a “vibrazioni che parlano”. Perché la spremuta d’arancia che beviamo al mattino non fluttua fuori dal bicchiere? Il motivo è che le informazioni contenute nella forza di gravità dicono a quella spremuta come comportarsi. L’energia è un insieme di informazioni che trasportano un messaggio. La medicina energetica sottile vi aiuta ad aprire la “bottiglia” in cui è contenuto quel messaggio e ad accedervi affinché possiate rispondere a esso e “dirgli” di agire per voi e non contro di voi.

Gran parte dell’energia non è misurabile nel senso tradizionale del termine; ecco perché viene chiamata “sottile ”. Tuttavia, il divario tra energia misurabile (o verificabile) ed energia sottile (o presunta) si sta rapidamente riducendo.

Ogni giorno la scienza aggiunge nuovi elementi alle prove e alle conoscenze già in nostro possesso sull’energia sottile; alcune di queste ricerche sono riportate ne Il corpo sottile. La grande enciclopedia dell’anatomia energetica, la fonte — se non diversamente specificato - delle informazioni specifiche contenute in questo manuale.

Energie vitali interconnesse

La vera domanda che l’autoguaritore o il terapeuta che lavora con le energie sottili deve porsi è: come funziona l’energia sottile? La risposta è racchiusa nel termine interconnettività, l’idea che ogni cosa sia unificata tramite “campi”.

Le energie vitali di base derivano dai campi elettromagnetici. Ogni cellula e ogni organo del nostro corpo pulsano grazie all’elettricità. Le cariche elettriche in movimento generano campi elettromagnetici che circondano ogni singola parte di noi — cellule e organi compresi — e il nostro corpo nella sua totalità. Biocampi (o campi biomagnetici) è un termine utilizzato in riferimento ai campi energetici del nostro corpo o al corpo stesso nella sua interezza. Questi campi non solo emanano dalla nostra persona, ma ci connettono anche a ogni altro essere vivente. È attraverso questi campi che l’energia si diffonde da un essere vivente all’altro.

L’esistenza dei biocampi è stata accertata grazie a tecnologie innovative come la fotografia Kirlian, la fotografia aurica (o aura imaging) e il sistema di visualizzazione a scarica di gas (GDV, gas-discharge visualization). Questi metodi mostrano marcate differenze nei biocampi di un individuo prima e dopo i trattamenti energetici. I campi energetici di due persone possono sovrapporsi e interconnettersi, e l’energia può trasferirsi da un soggetto all’altro tramite i campi che emanano dalle rispettive parti del corpo. Avete mai provato la sensazione di “percepire le vibrazioni di qualcun altro”? Beh, in effetti, può succedere davvero. Non siamo in grado di avvertire soltanto le vibrazioni emanate da un’altra persona: anche la frequenza o la risonanza dei pensieri di qualcun altro - felici e positivi, ma anche tristi e depressi - possono penetrare nel nostro campo e avere un impatto diretto su di noi. L’energia di quella persona può sollevarci il morale o deprimerci, e viceversa. Qualsiasi schema di malattia - di natura vibrazionale e quindi mobile - può trasferirsi da persona a persona attraverso i campi biomagnetici sottili che abbracciano tutti gli esseri viventi.

Per esempio, in uno studio è stato utilizzato un magnetometro per quantificare i campi biomagnetici che emanavano dalle mani di persone in stato di meditazione e da praticanti di yoga e di qigong. Questi campi erano un migliaio di volte più intensi del più intenso campo biomagnetico umano. L’intensità dei campi emessi dalle mani di quei praticanti era pari all’intensità dei campi vibrazionali a bassa frequenza (tra i 2 e i 50 Hz) utilizzati nei laboratori di ricerca medica per accelerare la guarigione di tessuti biologici danneggiati. Un altro studio che utilizzava un dispositivo superconduttore a interferenza quantistica (SQUID, superconducting quantum interference device) ha mostrato campi biomagnetici con ampia frequenza di pulsazione che emanavano dalle mani di professionisti del tocco terapeutico durante i trattamenti.

Questi biocampi si estendono ben al di là del corpo fisico, e la fisica quantistica spiega come il biocampo di una persona possa interagire con quello di un’altra a migliaia di chilometri di distanza grazie al cosiddetto modelb “non-locale” della realtà. La realtà non-locale non è semplicemente uno “spazio vuoto”, ma è costituita da un campo energetico universale, o campo di punto zero, che circonda e collega ogni oggetto e ogni essere vivente.

La teoria dell’entanglement quantistico ci dimostra che possiamo provocare cambiamenti nelle persone che conosciamo o che abbiamo incontrato. Secondo questa teoria, due o più oggetti (o particelle) che abbiano interagito tra loro almeno una volta possono collegarsi e influenzarsi a vicenda anche quando sono separati. La distanza tra due persone può anche essere minima, come ha dimostrato uno studio condotto dall’Institute of Heart Math [Istituto di matematica del cuore; N.d. T.\ della California, in cui il battito cardiaco di un individuo, rilevato tramite ECG, è stato riscontrato identico a quello di un secondo soggetto, mentre le due persone stavano tranquillamente sedute una di fronte all’altra. Tuttavia, altri studi dimostrano che la distanza non è rilevante. Anche in assenza di un diretto coinvolgimento, l’intenzione è sufficiente per creare una connessione attraverso il campo universale.

L’intercambiabilità dell'energia

Poiché i due tipi di energia, sottile e fisica, a un certo livello sono due manifestazioni della stessa energia - occupano porzioni diverse di un unico continuum energetico - sono intercambiabili. Per produrre cambiamenti sottili possiamo agire sul piano fisico, ma è altrettanto vero l’opposto. Il trasferimento di energia procede in entrambe le direzioni: dal sottile al fisico e dal fisico al sottile.

Per fare un esempio nella gamma dal fisico al sottile, un professionista di medicina tradizionale cinese (MTC) può sottoporre un paziente affetto da eczema a una serie di sedute di agopuntura per agevolare il flusso del chi (energia vitale) lungo il canale energetico “bloccato” che sta causando quell’eruzione cutanea. Quando l’energia sottile ricomincia a fluire, l’effetto fisico (f eczema) inizia a trasferirsi al di fuori del corpo, e ben presto il problema cutaneo scompare. A livello opposto - dal sottile al fisico - una persona che soffre di insonnia grave può utilizzare la Tecnica di liberazione emozionale (EFT), che prevede il picchiettamento di punti chiave del corpo e l’utilizzo simultaneo di affermazioni positive. La capacità di dormire viene ripristinata grazie a questa pratica energetica sottile, la quale modifica l’energia che ha causato il disturbo negativo e l’alterazione nella chimica del cervello e reintegra il flusso energetico che facilita ritmi del sonno salutari.

Tutte le tecniche presentate in questo libro evidenziano il fatto che l’energia sottile può trasformarsi in energia fisica, e viceversa.

Percepire l'energia sottile: rendere ciò che è reale (ma invisibile) ancora più reale

Quando cerchiamo di guarire noi stessi o qualcun altro, l’elemento chiave per ottenere risultati positivi è l'intenzione. È l’intenzione a metterci in collegamento con un altra persona (che la conosciamo o meno) allo scopo di guarirla, è l’intenzione ad aiutarci a portare alla luce gli aspetti “feriti” della nostra stessa vita, ed è ancora l’intenzione a determinare il mix tra effetti energetici fisici e sottili nel nostro lavoro come guaritori.

Gli esercizi che seguono sono pensati per aiutarci a individuare il nostro campo energetico e quello degli altri, lavorando con esso e al suo interno. Si tratta di esercizi preparatori che possono essere utilizzati anche durante le sedute terapeutiche (sia su noi stessi sia su un paziente).

Palmo contro palmo: esercizio da eseguire in coppia

Trovate un partner disposto a concedervi dai 3 ai 5 minuti per aiutarvi a sentire e percepire il flusso di energia sottile attraverso le mani.

  • Step 1 - Palmo contro palmo. In piedi, uno di fronte all’altro, portate i palmi delle mani in avanti e appoggiateli a quelli del partner. Attraverso la mano destra datevi energia a vicenda, e attraverso la mano sinistra ricevete l’energia dell’altro. Date e ricevete energia per circa 30 secondi concentrandovi sulle vostre sensazioni.
  • Step 2 - Un passo indietro. Arretrate in modo da distanziarvi di un passo l’uno dall’altro. Tenete le mani nella stessa posizione di prima, con i palmi rivolti verso quelli del partner, ma stavolta senza toccarvi. Date e ricevete energia per altri 30 secondi e notate le vostre sensazioni a questa distanza.
  • Step 3 - Sei passi indietro. Arretrate di sei passi. Con i palmi sempre rivolti direttamente verso quelli del partner, date e ricevete energia per altri 30 secondi percependo il flusso e lo scambio energetico a questa distanza.
  • (Nota: alla distanza di un passo e di sei passi sperimentiamo l'entanglement quantistico. I nostri campi si espandono, quindi dare e ricevere energia non è necessariamente legato al tocco fisico).
  • Step 4 - Invertire il circuito. Ora ricominciate dallo Step 1, ma questa volta date energia con la mano sinistra e ricevetela con la destra. Osservate se il risultato è uguale o diverso da prima. In media, F80-90 per cento delle persone dà energia con la mano destra e riceve con la sinistra, e circa il 10 per cento in modo opposto.

Step 5 - Parlate della vostra esperienza. Avete provato sensazioni diverse a seconda delle varie distanze? Se sì, di che tipo? Come vi siete sentiti mentre davate energia? Come vi siete sentiti mentre ricevevate energia? Come vi siete sentiti quando avete invertito il flusso? Avete avuto difficoltà o, al contrario, vi è sembrato che lo Step 4 fosse più facile o uguale ai precedenti? Nel complesso, cosa vi ha insegnato questo esercizio riguardo all’energia?

La luce nelle vostre mani: esercizio da eseguire da soli

Questo esercizio è un modo semplice ma potente per percepire l’energia sottile dentro e attorno al vostro corpo. E anche uno strumento per portare dentro di voi le qualità curative, riequilibranti ed energizzanti del colore.

  • Step 1 - L’energia nelle vostre mani. Strofinate vigorosamente l’uno contro l’altro i palmi delle mani per 10 secondi. Quindi tenete le mani in posizione verticale a circa 2 cm e mezzo di distanza, i palmi l’uno di fronte all’altro senza che si tocchino, e percepite l’energia che viene a crearsi tra essi.
  • Step 2 - Fate fluire energia rossa. Mentre questa energia fluisce, immaginate di portare “energia rossa” nel cuore, nel torace, lungo le braccia e nelle mani. Sentite una netta differenza tra le due mani?
  • Step 3 - Fate fluire energia blu. Immaginate ora un flusso di “energia blu” nel cuore, nel torace, lungo le braccia e nelle mani. Quali sensazioni provate nei palmi? Avvertite differenze sostanziali tra energia blu ed energia rossa? Percepite qualche sensazione in altre parti del corpo? (Tenete presente che, oltre al rosso e al blu, potete fare pratica utilizzando qualsiasi altro colore).
  • Step 4 - Create una sfera di energia. Ora tornate a una “zona neutra” e lasciate che le vostre energie colorate si dissolvano. Battete i palmi delle mani l’uno contro l’altro - come a voler raccogliere e riunire l’energia - e create una sfera di energia (immaginate di formare una palla di neve luminosa). Create consapevolmente questa sfera energetica, percependo quanto potete allontanare le mani l’una dall’altra prima di non sentire più l’energia.
  • Step 5 - Osservate la vostra esperienza. Cosa avete sperimentato a ogni passaggio di questo esercizio? Potreste trovare utile annotare le vostre riflessioni in un diario. Se volete portare la vostra “esplorazione” a un ulteriore livello potete eseguire l’esercizio in differenti ore del giorno e in luoghi diversi.

La fiamma spirituale: esercizio da eseguire da soli

Questo semplice esercizio è un modo dolce, rilassante e rassicurante per sperimentare l’interconnessione tra il cuore e il campo aurico, la porzione di biocampo che circonda tutto il corpo fisico. Secondo alcune scuole, il campo aurico sarebbe composto da sette strati; io preferisco operare con il campo aurico a dodici strati, in cui ogni strato è associato al chakra numericamente corrispondente. L’esercizio offre inoltre la possibilità di vedere con i propri occhi il proprio campo energetico, e può essere utilizzato in ogni seduta di autoguarigione.

  1. Sedetevi su una sedia comoda o sdraiatevi a letto e cercate di rilassarvi il più possibile. Trovate un luogo appartato e poco illuminato (una candela in un angolo, la luce che filtra da sotto la porta, la luna o le luci esterne che penetrano dalla finestra della stanza saranno sufficienti). Mentre i vostri occhi pian piano si abituano alla semioscurità, portate le mani davanti a voi e osservatele, ma senza concentrare lo sguardo direttamente su di esse: guardate oltre le mani tenendole nel raggio della vostra visione periferica.
  2. Ora unite le punte delle dita della mano destra con quelle della mano sinistra. Respirate profondamente e percepite la fiamma spirituale dentro il vostro cuore. Consapevolmente invitate questa fiamma che sprigiona dal cuore a fluire lungo le braccia, fino ad arrivare nelle mani e nelle dita.
  3. Dopo aver percepito il passaggio della fiamma spirituale fino alla punta delle dita, esaminate il profilo esterno di entrambe le mani. Potreste vedere una bianca, fioca e tenue corona di luce.
  4. Ora allontanate leggermente le dita le une dalle altre e osservate la carica elettrica che continua a connetterle. Se lo desiderate, inviate consapevolmente questa elettricità energetica da un dito all’altro, quindi fatela scorrere sulla pelle, lungo le dita e sulle mani. Cosa accade? Riuscite a percepire un cambiamento nella tenue luce bianca di prima?
  5. Potete giocare con questa energia quanto a lungo desiderate. Quando avrete finito, rilasciate le dita dalla posizione precedente e riportate l’energia al cuore. Respirate profondamente e tornate lentamente al normale stato di coscienza.

Questo testo è estratto dal libro "Manuale Pratico del Corpo Sottile".

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