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Maui e gli Aumakua

Il Viaggio di Maui - Anteprima del libro di Giovanna Garbuio, Rodolfo Carone e Francesca Tuzzi

Una sfera di Luce piena d’Amore

Tanto, ma tanto tempo fa, ben prima del capitano Cook, in Lani-keha, un posto a noi vicino e lontano, Maui Kapua era una sfera di Luce piena d’Amore, in mezzo a milioni di altre sfere di Luce anch’esse piene di Amore come lui.

In quel luogo ovunque si respirava Amore: si inspirava tutto l’Amore di tutti e si espirava tutto il proprio Amore verso se stessi, verso gli altri e verso tutto ciò che esisteva. Quando espiravano, Maui e le altre sfere di luce producevano un bel suono: il suono “Haaaaaaaaaaaaaaa”.

Era lo stesso suono che tutti noi facciamo quando ritorniamo a casa stanchi e felici e lasciamo andare un pesante zaino dalle nostre spalle. “Haaaaaaaaaaaaaaa”!

Un giorno Kane, un grande amico di Maui, gli raccontò che tutto l’universo, i pianeti, le foreste, gli animali e Maui stesso, con tutte le altre sfere di Luce, furono creati da un grande respiro liberatorio: “Haaaaaaaaaaaa”.

Maui chiese a Kane chi fosse stato a fare quel grande respiro, ma Kane rispose che non lo sapeva: nessuno l’aveva visto, né udito, toccato o odorato. Qualcuno diceva che lo si poteva immaginare come una Luce più splendente di quella del sole. Ciò che Kane sapeva era che quando ci si teneva stretto dentro di sé lo spirito di Aloha (cioè l’amore che proviamo per il papà, la mamma e tutti i nostri amici, l’essenza di quel potente respiro originario), ci si poteva sentire avvolti da un grande abbraccio, come quello che dà una mamma al suo bambino.

Lo spirito di Aloha

“...Quando c’è lo spirito di Aloha nel nostro cuore, ci sentiamo di essere a casa, felici e amati. Haaaaaaaaaaaa”.

Kane aggiunse che era forse in quei momenti, quando si sperimentavano quelle sensazioni, che si sarebbe potuto conoscere chi aveva prodotto il grande respiro che tutto aveva creato! Così, almeno, avevano detto a lui...

Maui, incuriosito, chiese quindi a Kane che cosa fosse esattamente lo spirito di Aloha.

Kane paziente cercò di spiegare a Maui che lo spirito di Aloha era contenuto nel grande respiro che aveva creato tutto. Lo spirito di Aloha era composto di tante corde dorate, invisibili agli occhi, che univano tutte le sfere di luce tra di loro e con tutto ciò che esisteva.

“Siamo tutti legati tra di noi da queste corde, allora?”, chiese Maui.

Kane si illuminò in un grande sorriso e disse: “Sì, Maui! Ci uniscono e ci mettono in comunicazione come i fili del telefono! Più prestiamo attenzione a questi collegamenti, più fluidamente possiamo comunicare e sentire gli altri e tutte le cose che esistono! Possiamo sentire e ascoltare le storie di tutti e di tutto! Possiamo vivere e condividere le emozioni di tutti e di tutto.

Queste corde si chiamano Aka e ci ricordano che siamo tutti parte di una grande unità, di una grande unica famiglia (Ohana, come si chiama in Lani-keha)!”.

Io Sono perché noi Siamo!

Maui rimase stupito dalle parole dell’amico e disse: “Tutto è parte della mia famiglia (Ohana), dunque? Anche gli animali, le piante, le pietre e l’acqua? Tutto ha origine dalla stessa Fonte?”.

“Sì, Maui! Tutto ciò che vedi e che non vedi viene dallo stesso posto! Noi questo posto lo chiamiamo Kumukahi. Ma ricorda: la famiglia per restare armoniosa ha bisogno di nutrimento e questo nutrimento consiste nell’Amore, nel rispetto e nel senso di responsabilità! Sulla Terra, in un posto chiamato Australia, questo concetto si chiama Kanyini e viene insegnato dal popolo aborigeno ai propri bambini. In una parte dell’Africa lo stesso concetto si chiama Ubuntu. E le popolazioni indigene del Sudafrica insegnano l’U-buntu ai loro bambini. Ubuntu e Kanyini si possono riassumere con le parole ‘Io Sono perché noi Siamo!’. Ubuntu, Kanyini e anche Aloha vogliono dire prendersi cura gli uni degli altri, aiutarsi e farsi aiutare, non avere mai paura di chiedere aiuto alla propria famiglia, sostenersi e sostenere, perché solo così si può essere davvero felici tutti insieme! Significano non dire mai ‘te l’avevo detto’! Non sarebbe meraviglioso essere felici per tutte le cose che rendono felici noi e rendono felici anche gli altri? Pensa quante cose per essere felici. Io Sono perché noi Siamo!”.

E aggiunse: “E poi, Maui, ricorda: dove metti la tua attenzione, lì ci metti il tuo Amore!”.

“Cosa intendi, Kane?”, chiese Maui stupito. “In che senso l’attenzione?”.

“Ti faccio un esempio”, rispose pronto Kane. “Quando incontri le tue sorelle sfere di Luce, presti loro la tua attenzione, stai attento a ciò che ti dicono, a come si sentono, le ascolti e loro lo fanno con te, non è vero? Quando Amiamo, noi diamo attenzione a chi Amiamo, ci interessiamo a loro, a quello che fanno a come si sentono e interessandoci condividiamo le loro emozioni. Quindi, quando diamo attenzione, diamo Amore”.

Porre l'attenzione a ciò che amiamo

Maui chiese ancora: “E se metto attenzione ai problemi?”.

“Ecco, vedi che cominci a capire! Se metti attenzione ai tuoi problemi, allora li Amerai, Maui, e vorrai tenerli sempre con te anche se non te ne rendi conto e invece pensi che vorresti liberartene!”, rispose Kane.

“Ho capito!”, disse contento Maui. “Allora devo portare attenzione alle cose belle e alle altre sfere di Luce a cui voglio bene, senza continuare a pensare a quello che non mi piace, altrimenti otterrò il risultato di tenerlo più a lungo con me!”.

“Dici bene, Maui! Lo Spirito di Aloha è lo spirito dell’Amore”, proseguì a spiegare Kane. “Aloha vuol dire Amore! E l'Amore è essere felici assieme! Essere felici perché chi amiamo è felice. Amore è la gioia di sentirsi uniti con tutto e con tutti, di provare e condividere le stesse emozioni! Amore è fare tutto ciò che è in tuo potere per rendere felice chi Ami e così il primo a esserne felice sarai tu”.

Poi Kane, continuò: “Aloha vuol dire essere accoglienti verso gli altri, essere responsabili e comportarci bene con tutti. Maui, il messaggio che canta lo spirito di Aloha nei nostri cuori è di prenderci cura della vita in tutte le sue tante forme. Comportarci in questo modo ci permette di essere felici e in armonia con tutti e con tutto ciò che ci circonda!”.

Kane si fermò un attimo, guardò Maui dritto negli occhi e riprese: “Quando ci sentiamo uniti agli altri, noi siamo felici ed è per questo che in Lani-keha tutti si Amano. Tutti sono Amore e se ne rendono conto percependolo come se potessero toccarlo. Tutti hanno dentro di sé lo spirito di Aloha, lo sanno e lo vivono!”.

Maui era felice: si sentiva Amato e Amava con tutto se stesso in modo incondizionato. Era incondizionatamente ricambiato da tutti, da tutto e dappertutto. Del resto, quello è il modo di essere naturale per tutti gli abitanti di Lani-keha.

Maui aveva ora capito l’importanza di tenere l’A-loha dentro di sé. Raggiunse le altre sfere di Luce, sue amiche e sorelle, per raccontare anche a loro le cose che aveva imparato.

Essere contenti tutti insieme

In Lani-keha le sfere di Luce come Maui vengono chiamate Aumakua. Gli Aumakua sono tutti amici tra loro e formano dei gruppi (chiamati Poe Aumakua) come una classe di una scuola. Solo che non ci sono maestri e le lezioni si imparano stando tutti assieme, condividendo e raccontandosi l’un l’altro le proprie esperienze, giocando ed essendo contenti tutti insieme.

I gruppi di Aumakua si tengono per mano, formando un grande cerchio. Spesso fanno un girotondo condividendo assieme il proprio respiro: “Haaaaaaaaaaaaaa”. A loro piace tanto fare tutti insieme “Haaaaaaaaa”.

Inspirano nel cuore tutte le cose belle che conoscono, tutte le cose per cui sono felici e per cui sono grati. Poi espirano tutto il loro Amore verso le altre sfere di luce e verso ciò che hanno attorno, in modo che anche gli altri possano essere felici per ciò che rende felici loro e viceversa.

Quando questo accade, creano una grande luce tutti assieme, come quella di una stella! I gruppi di Aumakua sono tantissimi: certi stanno molto vicini tra loro, come quelli di Maui e Kane, così vicini che possono toccarsi, giocare e parlarsi; altri invece sono distanti, ma tutti sono legati tra loro e a ogni cosa attraverso le corde Aka (come aveva appena imparato Maui), così possono comunicare senza bisogno di usare la voce!

Maui certe volte poteva vedere che tutti i gruppi di Aumakua assieme erano in grado di creare una luce così grande che sembrava quella del Sole! O forse anche più grande!

In quei momenti sapeva che ogni sfera di luce come lui era un raggio di quel Sole e tutti i gruppi assieme erano il Sole stesso! Gli Aumakua tutti assieme erano la Grande Luce, la più grande che si possa immaginare. Nessun raggio può mancare: la Grande Luce ha bisogno di ogni singolo raggio per essere luminosa e meravigliosa più del Sole.

Questo testo è estratto dal libro "Il Viaggio di Maui".

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