Quali sono le radici della tecnica Reiki e i principi del metodo di Mikao Usui? Intraprendi ora il tuo viaggio, leggendo l'estratto del libro di Sonia Versace.
Il Maestro - Le radici
Il risultato dipende dall'intensità della fede.
Il venerabile Maestro dottor Mikao Usui Sensei, nato il 15 agosto del 1865 in Giappone, è stato il fondatore della tecnica Reiki.
Mikao Usui dedicò moltissimi anni alla ricerca dell'energia divina in grado di guarire. Era un ricercatore e «uomo di grande spirito», che votò la sua intera esistenza all'evoluzione dell'Essere.
Cercò il Grande Spirito per portare guarigione totale attraverso vasti studi e pratiche religiose, teosofiche e filosofiche. Giurò a sé stesso che non si sarebbe mai arreso nella ricerca e che la sua missione su questa terra sarebbe stata quella di trovare il Grande Spirito, la fonte inesauribile di verità assoluta.

Il ritiro dal mondo
Come tutti i grandi Maestri, anche per Usui arrivò quel momento di particolare ritiro dal mondo, in cui consacrare la propria vita a una rinuncia totale di ciò che è manifesto per affrontare un profondo viaggio interiore.
La Via porta verso una dimensione nella quale si comunica attraverso un linguaggio segreto, il linguaggio dell'anima, e nella quale lo spirito viaggia verso la fonte di vita per trovare il nutrimento supremo e la vera identità.
Ecco arrivare per Usui quel momento: la sua ricerca doveva spingersi oltre e decise di ritirarsi nel totale silenzio e nella sconfinata solitudine; si recò quindi sul monte Kurama. Decise che era giunto il momento di cercare in lui le risposte.
L'illuminazione
Usui fece digiuno e meditazione per 21 giorni e questi 21 giorni furono assolutamente solenni e illuminanti. Esistono due versioni principali su come Usui ebbe l'illuminazione riguardo la disciplina Reiki.
La prima è un racconto tramandato oralmente da Hawayo Takata, discepola di Chujiro Hayashi, uno dei venti maestri Reiki formati direttamente da Usui. La storia racconta che il Maestro meditò e fece digiuno per 21 giorni e al ventunesimo improvvisamente apparve in cielo una luce abbagliante.
Questa luce lo colpì sulla nuca. Usui perse i sensi e rimase in uno stato alterato di coscienza. In tale stato vide discendere su di sé i simboli del Reiki. Questa fu per lui un'esperienza di risveglio all'intelligenza della guarigione.

L'altra versione deriva da fonti storiche e possiede quindi prove scritte che ci illustrano come Usui fosse un uomo molto meditativo e da sempre impegnato in studi e pratiche per migliorare la totalità dell'Essere, al fine di raggiungere l'evoluzione interiore dell'uomo.
Anche questa versione vede Usui recarsi sul monte sacro per meditare e digiunare. L'obiettivo era quello di realizzare l'unione con la fonte suprema. Durante questi giorni di contemplazione Usui sentì il Grande Spirito attorno ai chakra superiori, sentì questa energia forte in lui.
Quello fu il momento in cui ricevette l'illuminazione sul metodo di guarigione Reiki. Attraverso questo sentire interiore comprese le dinamiche dei vari aspetti della malattia e di come l'uomo avrebbe potuto liberarsi da sofferenze profonde.
Comprese come tale energia, associata a una disciplina, potesse aiutare nell'evoluzione spirituale e nell'ampliare la coscienza. Usui praticò per vario tempo il metodo ed ebbe enormi successi.

La condivisione del metodo
La sua fama cominciò a crescere e quindi dovette prendere una decisione: insegnare il metodo o tenerlo segreto. Dopo una profonda contemplazione, decise di divulgare la tecnica Reiki.
Il Maestro riconobbe l'enorme valenza spirituale del metodo e convenne sul fatto che dovesse perciò essere accessibile a tutti. Si legge che Usui disse:
In momenti come questi, la felicità dell'umanità è basata sul lavorare insieme e sul desiderio per il progresso sociale. Ecco perché non permetto a nessuno di possedere il Reiki solo per sé stesso!
Nel 1922 Usui apri l'Usui Reiki Ryoho Gakkai, un centro per studiare, applicare e meditare il grande potere del Reiki, che diventò la prima clinica Reiki per guarire e trattare le persone.
Il metodo del Maestro Usui era assolutamente completo. Occorreva applicarsi con dedizione perché il Reiki era l'arte che portava presenza mentale, disciplina, ordine, consapevolezza e riconnetteva alla divinità dell'uomo.

Nel 1923 un terremoto violento mise a dura prova gli abitanti di Tokyo. Si stimò un numero altissimo di morti e di feriti. Usui e i suoi allievi diedero un aiuto importante e le cure Reiki ebbero un gran successo su un numero incalcolabile di feriti e bisognosi.
Nel 1924 Usui costruì una nuova clinica a Nakano, nelle vicinanze di Tokyo. Il suo lavoro, impeccabile e nobile, e la sua fama erano ormai noti in tutto il Giappone: l'Imperatore gli conferì l'importante onorificenza Kun San To, donata a chi svolge un nobile e onorevole lavoro.
Mikao Usui ebbe un'esistenza intensa e illuminante. Fu sicuramente un maestro spirituale e di vita di grado superiore e degno di grande venerazione. La storia ci dice che , il 9 marzo del 1926, lasciò il corpo.
Data di Pubblicazione: 1 luglio 2024