SALUTE E BENESSERE   |   Tempo di Lettura: 10 min

Non riesco a dormire: come faccio? 5 trucchi per dormire come un ghiro

Non riesco a dormire

Dormire bene è fondamentale per mantenerti forte e in salute, ma come fare se non riesci a dormire? La mancanza di sonno provoca effetti nocivi sull'organismo: scopri come abbandonarti al sonno grazie a 5 preziosi consigli.

"Non riesco a dormire!" Questa frase è spesso accompagnata da una buona dose di agitazione, se non addirittura di ansia: quante volte ti è capitato che ti rimbombasse nella testa mentre non facevi che girarti e rigirarti nel letto, magari alla vigilia di un esame o di un appuntamento importante?

Sì, perché tutti sanno che non dormire bene o passare una notte insonne ha effetti assai negativi, il primo dei quali è un senso di spossatezza e difficoltà ad affrontare gli impegni quotidiani la mattina dopo.

Dormire bene è fondamentale!

Ti ricordi l’ultima volta che ti sei svegliato perfettamente riposato, rilassato e con la carica giusta per affrontare una nuova, intensa giornata piena di impegni? Io, in tutta onestà, no.

Dormire bene, spesso, è una vera e propria mission impossible: tante persone lamentano di soffrire d’insonnia, oppure di dormire poco e male, e ciò ha inevitabili ripercussioni sulla vita di tutti i giorni.

Una buona notte di sonno è quanto di meglio puoi concedere a te stesso per rilassarti, ringiovanire e recuperare dallo stress e della stanchezza della vita quotidiana.

Ma il sonno è anche un aspetto centrale della sopravvivenza. Come il cibo, l’aria e l’acqua, il sonno è fondamentale per la vita. Un essere umano, in media, dovrebbe dormire circa un terzo della propria vita: e guai a considerare il sonno una perdita di tempo.

In barba al famoso detto “Chi dorme non piglia pesci”, devi sapere che se non dormi bene la tua vita ne risente, e addirittura si accorcia!

Mentre dormi, infatti, il corpo si auto-ripara, rilasciando ormoni che favoriscono la rigenerazione cellulare.

Dormire ti mantiene in vita, e la mancanza o privazione forzata di sonno può condurre a situazioni rischiose, e, nei casi più estremi, addirittura alla morte.

Benefici del sonno

Per capire il motivo per cui il sonno è molto più importante di quanto tu possa immaginare, vale la pena soffermarsi sui principali benefici di una buona notte di sonno. Chi ha la fortuna di riuscire a dormire bene gode di numerosi vantaggi, in quanto:

  • Durante il sonno, il cervello scarica le tossine;
  • Dormire bene aiuta a prevenire le malattie neurodegenerative;
  • Un buon sonno migliora la tua capacità di apprendimento;
  • Un sonno ristoratore ti aiuta a liberarti dallo stress, impedendoti di rimuginare;

dormire bene

E ancora:

  • Il sistema immunitario si rafforza durante il sonno;
  • Il corpo regola il metabolismo (il sonno e il metabolismo, infatti, sono controllati dalla stessa area del cervello).

Effetti nocivi della mancanza di sonno

Al contrario, non dormire produce sul tuo organismo una serie di effetti nocivi, sia a breve che a lungo termine, alcuni dei quali anche molto importanti. La privazione del sonno, non a caso, è anche impiegata come vero e proprio metodo di tortura!

Ma cosa succede se non si dorme bene, o, ancor peggio, se non si dorme affatto?

  • I tempi di reazione sono più lunghi: ecco perché, se hai sonno, è assolutamente sconsigliato mettersi alla guida. Se invece il sonno sopraggiunge improvvisamente mentre stai conducendo un veicolo è di fondamentale importanza accostare non appena sia possibile e schiacciare un pisolino ristoratore;
  • Calo nella produzione di neuroni nel tuo cervello, con conseguente calo nelle funzioni cerebrali e insorgenza di problemi a livello cognitivo;
  • Confusione mentale ed emozioni amplificate;
  • Indebolimento del sistema immunitario, e dunque via libera alle malattie;
  • Maggiore rischio di ipertensione e malattie cardiache;

insonnia

Ma non finisce qui. La mancanza di sonno, infatti, provoca anche:

  • Aumento del livello di cortisolo (l’ormone dello stress) nel sangue;
  • Aumento delle proteine infiammatorie nel sangue;
  • Aumento di peso: se tendi a stare sveglio fino a tardi, è probabile che a una certa ora tu sia colto da un irresistibile languorino. Se ti svegli già stanco per aver dormito poco, inoltre, è più difficile che durante il giorno tu abbia voglia di dedicarti all’esercizio fisico;
  • Scompiglio nel metabolismo: sonno e metabolismo, infatti, sono controllati dalla stessa area cerebrale;
  • Disturbi del tono dell’umore come ansia, depressione, deficit di attenzione e iperattività (ADHD);
  • Invecchiamento precoce;
  • Aumento del rischio di fibromialgia (dolore cronico).

Atteggiamenti irregolari per quanto riguarda il sonno sono poco sani, e non andrebbero affatto sottovalutati.

Dormire poche ore per notte, insonnia, incapacità di addormentarsi profondamente, discontinuità nell’orario in cui si va a letto possono infatti aumentare gli effetti nocivi della privazione di sonno.

Durante il giorno, molti sopperiscono alla mancanza di sonno ricorrendo a stimolanti come il caffè o le bevande energetiche in dosi eccessive.

Questa abitudine non è però salutare, perché può portare all’instaurarsi di un circolo vizioso: se sei stanco perché hai dormito poco e ricorri a caffè o bevande energetiche contenenti caffeina o altre sostante stimolanti, rischi di inibire la naturale insorgenza del sonno. Di conseguenza, vai incontro a una nuova notte insonne e il giorno successivo, per sopperire alla stanchezza, ricorri nuovamente a dosi massicce di caffè. E così via.

Insonnia addio: come faccio se non riesco a dormire?

Per molte persone, la mancanza di sonno non è certo una scelta, ma uno stato che subiscono poiché fanno fatica ad addormentarsi, con tutti gli svantaggi che ne derivano e che abbiamo ampiamente illustrato sopra. Potrebbe essere un serio problema. Come fare se non si riesce a dormire?

Vediamo alcuni consigli pratici per dormire sogli tranquilli e svegliarsi riposati e pieni di energia! A suggerirti una serie di semplici (ma efficaci) strategie per prendere sonno è Elisa Lottor, medico omeopata e autrice del libro “Il Miracolo della Medicina Rigenerativa”, in cui spiega in modo chiaro come fare per invertire il processo di invecchiamento in modo naturale.

Il capitolo 6 di questo interessantissimo libro è interamente dedicato al sonno, considerato una parte essenziale e imprescindibile del processo di guarigione che, sostiene l’autrice, è possibile innescare nel tuo organismo stimolando le capacità rigenerative del corpo.

Integratori per dormire

Se non riesci a dormire, la prima cosa da fare è ricorrere a un integratore: in commercio ne esistono diversi per conciliare il sonno. Tra i più noti abbiamo:

  • Melatonina: si tratta dell’ormone che controlla il sonno. La sua produzione è regolata dall’esposizione alla luce: diminuisce quando sorge il sole e aumenta quando cala la notte. La tua produzione di melatonina potrebbe però essere scombussolata, e dunque potrebbe essere necessario integrarla.
  • Magnesio: se hai già provato con la melatonina senza ottenere risultati, potresti optare per il magnesio. La riduzione della produzione di melatonina, infatti, potrebbe derivare proprio da una carenza di magnesio.
  • Olio di gelsomino: non è un integratore, ma può ugualmente favorire il sonno. Per sfruttarne le proprietà rilassanti e distensive fai così: fai bollire un po' d’acqua (basta una tazza), aggiungi qualche goccia di olio essenziale di gelsomino (preferibilmente bio) e lascia la tazza sul tuo comodino. Il profumo dolce e inebriante del gelsomino ti cullerà durante la notte accompagnandoti dolcemente tra le braccia di Morfeo.

Olio essenziale di gelsomino

Cibi che conciliano il sonno

Puoi aiutarti a sconfiggere l’insonnia anche attraverso la dieta. Vi sono alcuni cibi, infatti, che assunti prima di dormire stimolano e favoriscono il sonno. Vediamo insieme quali sono i principali alimenti che ti aiutano ad addormentarti:

  • L’avena: contiene naturalmente melatonina e, abbinata al latte, è una buona fonte di triptofano;
  • Le banane: ottima fonte di magnesio e potassio. Anch’esse contengono triptofano;
  • Le ciliegie: contengono melatonina. Mangiale fresche o bevine il succo per fare sonni tranquilli!
  • I semi di lino: contengono triptofano e acidi grassi omega-3. Questi ultimi contribuiscono a innalzare il livello di serotonina, a sua volta regolatrice del sonno. I semi di lino sono inoltre una buona fonte di magnesio.

5 trucchi per dormire come un ghiro

Se vuoi piombare in un profondo sonno ristoratore e dire addio alle lunghe notti insonni passate a contare le pecorelle o rimuginare sui pensieri negativi, applica i preziosi consigli che Elisa Lotter ti dà nel suo libro. Ne ho selezionati 5 per te (leggi il libro per scoprirli tutti!):

  1. Cerca di essere regolare. Ovvero vai a letto e metti la sveglia più o meno alla stessa ora ogni giorno. Creare una routine fa sì che il tuo corpo si abitui ad addormentarsi e svegliarsi al momento giusto anche senza sveglia. Una routine che preveda otto ore di sonno al giorno sarebbe l’ideale.
  2. Evita di guardare la TV usare il pc o lo smartphone per almeno un’ora prima di coricarti. Mi rendo conto che questa sia difficile: il cellulare coincide spesso con l’ultima cosa che si appoggia sul comodino prima di spegnere la luce e predisporsi al sonno, ma questa abitudine non è sana! La luce blu prodotta dagli schermi, infatti, interferisce con la produzione di melatonina da parte dell’organismo, mandando in tilt l’orologio biologico e, di conseguenza, la prospettiva di una lunga nottata di sonno.
  3. Crea una routine serale da seguire prima di andare a letto. Leggere, scrivere su un diario, preparare la tazza di acqua calda con qualche goccia di olio di gelsomino… può essere qualsiasi cosa. La routine aiuterà il tuo corpo a prepararsi al sonno, perché dopo un po’ esso capirà che quando inizi a dedicarti a determinate attività, è quasi ora di dormire.
  4. Mantieni la temperatura della camera da letto tra i 15°C e i 20°C. Devi sapere che durante la notte la temperatura del corpo cala, ma se quella della stanza è troppo alta o usi coperte troppo pesanti, il corpo farà fatica a raffreddarsi e tu avrai difficoltà ad addormentarti.
  5. Un’ora e mezza/due prima di coricarti, fai una bella doccia calda. La doccia aumenta la tua temperatura corporea: finita la doccia, la temperatura comincerà a scendere e il corpo saprà che è ora di dormire.

Ora che conosci tanti trucchetti per dormire meglio, inizia subito ad applicarli, fin da stasera, e lascia un commento qui sotto per farmi sapere se funzionano! Detto ciò, non mi resta che augurarti una buonanotte e... sogni d'oro!

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Consulta il nostro Bio-Catalogo alla sezione Integratori per cercare integratori naturali a base di melatonina o magnesio.

Se invece vuoi provare a conciliare il sonno con l'olio di gelsomino, cercalo alla sezione Oli essenziali.

Data di Pubblicazione: 3 dicembre 2018


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