SPIRITUALITÀ ED ESOTERISMO

Vi Mostriamo i 5 Piani della Realtà

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Anteprima del libro "Reiki della Nuova Era" di Cristiano Roganti

I piani della realtà">

I piani della realtà

Il corpo umano è concepibile come un insieme di energie con frequenze vibrazionali ben precise e “funziona” in maniera normale e fisiologica fino a quando l'interscambio di informazioni tra le diverse frequenze vibrazionali resta invariato nel suo contesto naturale. Quando si verifica uno squilibrio sul piano energetico lo stesso si riflette sul funzionamento della struttura organica, portando alla malattia o ad un blocco emozionale. Allo stesso modo può funzionare all’interno di rapporti interpersonali. Questo perché le energie, in ogni singola situazione, influenzano per risonanza lo stato psico-fisico del soggetto, determinandone sensazioni di felicità, rinvigorimento o eccessiva stanchezza a seconda dei casi.

Il Reiki in questi casi va principalmente ad agire a livello energetico, su diversi piani: fisico, emozionale o eterico, mentale e spirituale, riportando le frequenze vibratorie dell’energia individuale Ki in risonanza armonica con quelle naturali, proprie dell’energia Universale (Rei).

Possiamo quindi asserire che il Reiki è un insieme di energie che lavorano su diversi piani di coscienza; piani connessi tra loro e in interazione costante tra loro - esattamente come tutto ciò che ci circonda - che costituiscono il nostro universo interiore.

In questo modo il Reiki non lavora solamente sul corpo e sul sintomo, come erroneamente si potrebbe credere, ma lavora anche sulle emozioni e sulla mente permettendoci di riprendere contatto e coscienza con la nostra parte più spirituale, affinché la nostra anima possa sciogliere e trasformare karma, dandoci la possibilità di allinearci alla nostra missione divina.

Ne consegue che la guarigione più profonda e spirituale di un individuo porterà poi, come primo effetto “collaterale”, la guarigione del suo corpo.

È pertanto necessario comprendere che l’abitudine di pensare, sentire, o comportarsi così come siamo stati abituati a fare sta finendo. L’umanità si sta lentamente spostando in una coscienza ed esperienza quadrimensionale, per salire in una di quinta dimensione. Possiamo così decodificare una parte dell’esistenza in Dimensioni e Piani.

Le Dimensioni

La moderna teoria della relatività quantica, attraverso l’osservazione del comportamento degli elettroni attorno il nucleo dell’atomo, sostiene che viviamo in un “multi-verso”, che si comporterebbe come un ologramma, dallo spazio all’iperspazio, ossia un insieme di universi e di possibili realtà infinite.

La proiezione di un mondo a più dimensioni, delle quali possiamo “vederne”,

attraverso i nostri sensi fisici, solo quattro, le tre relative allo spazio, più il tempo.

Soltanto la nostra coscienza che è la base di tutte le esperienze psichiche può elevarsi nelle altre dimensioni.

  1. Prima Dimensione (E il Regno Minerale)
  2. Seconda Dimensione (Flora e Fauna. Regno Vegetale e Animale inferiore)
  3. Terza Dimensione (Regno Animale superiore e il Regno Umano). E limitata e rinchiusa nel paradigma regole e dualità, tempo/spazio — causa/effetto — istinti/ emozioni. Questa dimensione è l’aula scolastica che le nostre Anime frequentano mentre incarnano corpi fisici.
  4. Quarta Dimensione (È il tempo qui e ora). Ci si comincia a risvegliare e a diventare più coscienti. Il potere di scegliere coscientemente qualcosa di diverso in ogni momento. Ognuno è il creatore della propria realtà in allineamento di corpo-cuore-mente-spirito. Conosciuta anche come Piano Astrale e il regno della vita onirica. E il piano delle creature divine e semi-divine, degli angeli e dei Maestri ascesi, come il Cristo e Buddha.
  5. Nella teoria di Kaluza-Klein (1919) le due forze fondamentali fino ad allora conosciute, la gravità e l’elettromagnetismo, divenivano entrambe manifestazione della geometria dello spazio-tempo: le deformazioni e oscillazioni del nostro spazio tridimensionale danno luogo ai fenomeni gravitazionali, quelle della quinta dimensione creano la luce e tutte le forze elettriche e magnetiche. È l’esperienza costante dell’Unità con la Creazione di tutto ciò che è. È l’energia che crea i quark, che a loro volta creano i protoni, i neutroni e gli elettroni che costituiscono il nucleo degli atomi. Il tempo è istantaneo, nel senso che tutto (tutte le possibilità) esistono nello stesso tempo nello stesso spazio. Tutte le risposte alle tue domande risiedono esattamente dove la domanda è posta e sei in grado di vedere tutte le possibilità prima di agire.

I Piani

I mondi, o Piani vitali dell’Essere, in cui l’universo manifesto è suddiviso secondo le possibilità d’interazione della nostra coscienza sono principalmente sette, così riportato dalla Teosofia:

  • 5. Atmico o Nirvanico (piano nirvanico o spirituale). La sede della coscienza dell’essere umano spirituale completamente “sviluppato”. Qui siamo nel Nirvana, nella “beatitudine eterna” dello Spirito.
  • 4. Buddhico (piano dell’intuizione divina). Il livello dei maestri. È il piano della relazione e della comunione. Da qui i Maestri guidano l’evoluzione.
  • 3. Mentale e causale (delle idee astratte). Il regno dove i pensieri prendono forma. È la dimora delle anime o gruppi di anime. Interpreta le intuizioni del piano buddhico.
  • 2. Astrale (delle emozioni e degli impulsi). Dove il nostro corpo emotivo viaggia quando sogniamo o dove l’anima si stabilizza per un certo periodo quando muore il corpo fisico. Il Piano Astrale è percepibile solo con la chiaroveggenza. Il Piano Astrale è anche abitato a diversi livelli, umano, non umano e artificiale.
  • 1. Fisico. Dove noi possiamo reincarnarci ed avere un corpo fisico.

I tre piani inferiori appartengono al mondo della materia. I tre piani superiori concernono il mondo dello spirito e sono considerati i piani divini.

Ogni piano è a sua volta diviso in sette sottopiani e le differenti dimensioni dell’universo si “interpenetrano” sempre in modo tale che in ogni istante, tutti i piani comunichino tra loro.

I mondi spirituali non sono qualcosa di separato e distante dalla realtà quotidiana; essi bensì compenetrano interamente il piano fisico che l’uomo conosce e nel quale svolge le sue attività. Tali mondi gli risultano però invisibili in quanto costituiti di una materia più sottile di quella fisica, capace cioè di vibrare a una frequenza più elevata.”

I Piani nell’essere umano - Il piano fisico o della materia

Secondo la scala evolutiva, il primo piano ad apparire è quello fisico, detto anche della Materia.

Per comprenderne il significato basta guardare tutti quei fenomeni che possono essere percepiti dai nostri sensi e di conseguenza dal nostro corpo. Nel piano fisico l’energia è addensata (solida) e può essere considerata come l’insieme degli atomi di tutti gli esseri viventi (che siano essi minerali, piante, animali o uomini), dei pianeti, delle stelle e delle galassie. In questo piano fisico l'uomo ha una limitata capacità di percezione sensoriale e non riesce a comprendere a pieno ciò che in realtà egli è.

Solo attraverso una costante osservazione e contatto con il nostro corpo e quindi le emozioni, riusciremo ad essere consapevoli di ciò di cui abbiamo realmente bisogno, e non appena entreremo in questo grado si consapevolezza ci renderemo conto che non lo conosciamo davvero fino in fondo. Perché oltre le nostre funzioni vitali come ad esempio mangiare, bere, dormire, urinare, defecare, c’è molto, molto altro. Ecco quindi che, mediante una vigilanza quotidiana, prendendoci cura di noi come fossimo dei bambini, arriveremo ad avere una giusta alimentazione, attività fisica... un giusto equilibrio in tutto. Agiremo sul piano materiale, ripulendo il nostro corpo fisico per poter facilitare il nostro sviluppo spirituale attraverso il flusso di energia necessaria.

Il piano emozionale

Come evidenzia il nome stesso, esso è rappresentato da tutte le emozioni che repentine e vivaci aprono alla vita, talvolta forti e incontrollabili, talvolta più fievoli; fluttuano e si alternano quotidianamente in noi come la paura, la gioia, la rabbia, il disprezzo, la gelosia, l’imbarazzo... e un’infinità ancora di tante altre, contribuendo con la loro espressione anche alla formazione della parte più eterica o aurica del corpo, fondamentale per l’integrazione, il coordinamento e il collegamento tra le diverse dimensioni. Riguarda la tendenza ad essere collegati al Tutto. I chakra, descritti dalle discipline orientali dello Yoga, o Tanden della Medicina Tradizionale Cinese, si riferiscono proprio a questa dimensione e sono dei centri di energia che si trovano intorno al corpo in corrispondenza delle principali ghiandole del corpo fisico.

Secondo alcuni studiosi sono gli eventi che scatenano le emozioni, secondo altri, invece, sono le emozioni stesse, che vivono dentro ognuno di noi, ad andare in cerca dell’evento corrispondente per esprimersi e liberarsi.

Se il corpo fisico sarà attivo con tutti i suoi cinque sensi, le emozioni agiranno su una sfera invisibile facendo riemergere un ricordo e lasciando che la mente reagisca secondo l’esperienza precedentemente codificata.

Ad esempio: hai mai vissuto un tradimento? Hai mai avuto poi difficoltà a fidarti di un altro partner? È proprio così amico mio. Quando si vive una nuova esperienza, una nuova relazione, riemerge la memoria dell’esperienza passata del tradimento che così ci fa sentire immediatamente bloccati.

Il sentimento dell’amore potrà di certo sanare la tua ferita e farti tornare a stare meglio sul piano fisico, ma dall’altra parte, basterà una nuova delusione per farti nuovamente entrare in contatto con l’esperienza passata. In ogni caso è importante che tu comprenda che l’emozione, per negativa che sia, sarà sempre momento di crescita e esperienza di autoguarigione.

Sarà invece un blocco a livello emozionale, secondo la psicosomatica, il responsabile di numerose malattie.

Le emozioni, pertanto, devono avere la possibilità di essere libere nella propria espressione, libere di emergere, di trasformarsi e trasformare sempre in qualcosa di migliore.

Libera per natura, l’emozione non deve conoscere ostacoli. Tutto ciò che non esprimiamo e reprimiamo nel nostro corpo, consapevolmente o inconsapevolmente, in altri termini si condensa creando blocco o malattia.

Il piano mentale

Esso rappresenta la capacità di elaborare informazioni provenienti dalla realtà che ci circonda, attraverso l’attivazione di processi mentali specifici.

Il immaginazione rappresenta in ciò uno dei fattori più importanti. Attraverso questo potente strumento possiamo raggiungere l’invisibile e creare senza alcun bisogno della materia, ma solo sognando e visualizzando. Scopriremo così l’incommensurabile potere della mente che ci permette di realizzare la nostra realtà circostante semplicemente attraverso il pensiero.

Risulta per questo di fondamentale importanza distinguere un pensiero creativo da un altro invece distruttivo. Quest’ultimo si riconosce dalle disarmonie interiori che va a creare; diversamente, quello costruttivo ci renderà attivi ed armonici.

Altro fattore rilevante sul piano mentale è il desiderio, che ci permette di focalizzare a pieno la nostra intenzione sull’oggetto, obiettivo o situazione desiderata (desiderare: “desidera”, avvicinarsi alle stelle).

Ma cosa effettivamente desideriamo? Il più delle volte mancanze che derivano dalla necessità di soddisfare bisogni. I bisogni creano sicché motivazione, che ci spinge a sognare, progettare e costruire.

La mente, in una delle sue funzioni essenziali, ci renderà consapevoli e coscienti della capacità di risolvere i conflitti e di rispondere agli interrogativi dell’esistenza.

Le risposte le troverai dentro e fuori di Te, e scoprirai che, a volte, giacciono inascoltate nella nostra quotidianità.

Se accettiamo di comprendere che “il mondo è ciò che noi pensiamo che sia”, riconosceremo la nostra totale responsabilità nei confronti della nostra vita. Più riusciamo a liberarci della paura e ci affidiamo ai messaggi che ci arrivano, più saremo nella capacità di realizzare ciò che sarà in armonia con il nostro percorso di questa vita.

Il pensiero è energia che crea la nostra realtà; e l’infelicità dovrà essere considerata come il modo per farci capire che stiamo dormendo, che stiamo perdendo l’occasione di star bene, di gioire, di vivere in pace; che stiamo perdendo la meravigliosa opportunità di realizzare il nostro compito sulla Terra. Viviamo quindi la Nostra vita, e non quella di qualcun altro, senza oscurare la vera realtà.

Il piano spirituale

Rappresenta il piano più elevato che l’uomo conosca anche se, per alcuni versi, ancora misterioso.

C’è da comprendere che la Materia senza Spirito risulterebbe inerme e inanimata. Lo Spirito è il soffio vitale, anima il corpo ed è quindi ciò che gli dà la vita. Lo Spirito è ciò che sta dentro “la forma” e ne rappresenta il vero contenuto.

Preghiera, meditazione e molti altri rituali di ogni diversa cultura esistente, rendono possibile il contatto con Esso. Possiamo dire che ogni essere umano è un’Anima, incarnata in un corpo, che ha Spirito. Rappresentando lo Spirito il trait d'union tra l'Anima e il divino. Ogni cultura ha però un suo linguaggio di espressione della realtà fenomenica (dal greco fainomai, “ciò che appare, che si manifesta”).

La santissima Trinità del Cristianesimo è espressa con il Padre, il Figlio e lo Spirito Santo; la Trinità induista è espressa in Brahma, in Vishnu e in Shiva corrispettivi del creatore, del conservatore e del distruttore.

Ognuno di questi ha l’intento di spiegare che da un Principio Madre, Tutto si creò: il passaggio dalla Coscienza Cosmica, Coscienza eristica e Om (Aum, Amen).

Ciò che ci hanno voluto trasmettere i santi, coloro che hanno realizzato il sé, è che lo Spirito si rivela nell’istante in cui abbandoniamo ogni concetto, ogni idea sulla realtà e ci mettiamo finalmente in ascolto.

Perciò, più sarai in ascolto e più conseguentemente seguirai il flusso della vita; non riuscirai a vedere gli eventi negativi o positivi che siano, ma vedrai solo lo scorrere di eventi che ti porteranno sempre più verso l’evoluzione e la crescita.

Ma è importante che Tu ben capisca che, per aprire la porta del divino, non si può utilizzare la chiave del piano mentale. Razionalità e immaginazione ti saranno necessari solo fino ad un certo punto. Amore incondizionato, apertura del cuore e fiducia invece saranno le vere chiavi che ti permetteranno di entrare nel divino:

L'Amore universale e incondizionato per tutte le cose viventi, e la fede che ad esso si accompagna, visto come l’intima percezione della vera essenza divina e missione dell’anima individuale.

Tu sei stato creato ad immagine e somiglianza degli Dei. Tu sei Amore di questo Eterno Presente.

Questo testo è estratto dal libro "Reiki della Nuova Era".

Data di Pubblicazione: 9 maggio 2018


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