SELF-HELP E PSICOLOGIA   |   Tempo di Lettura: 7 min

Respiro - Ritornare in Contatto con l’Essenza della Vita

Respiro - Ritornare in Contatto con l’Essenza della Vita - Speciale

Che cos'è il Breathwork? Quali sono i benefici di questa pratica? Continua a leggere per scoprire come funziona questa tecnica di respiro intuitivo.

Respiro - Ritornare in Contatto con l’Essenza della Vita

La meditazione è una respirazione, la preghiera è una respirazione, l’estasi è una respirazione; ogni comunicazione con il Cielo è una respirazione. Chi approfondisce il senso di quel processo che è la respirazione, a poco a poco sente il proprio respiro fondersi nel respiro di Dio. Perché anche Dio respira: Egli espira, e un mondo appare; inspira, e un mondo scompare (…)

(Omraam Mikhaël Aïvanhov)

Il respiro è l’essenza stessa della vita.

Con il suo potere energetico e delicato, scandisce la quotidianità e ci accompagna dalla nascita alla morte, dall’inizio alla fine.

Il modo in cui respiriamo, spesso poco considerato, ha un significato simbolico e riflette come uno specchio elementi importanti di noi stessi, della nostra personalità e del nostro approccio nei confronti dell’esistenza.

Respirando in modo inconsapevole, lasciando entrare poca aria, cerchiamo spesso di “evitare” tutto ciò che percepiamo come spiacevole, negativo o doloroso, reprimiamo le emozioni scomode e cerchiamo di allontanarci dalla sfera del sentire.

Quando sperimentiamo un’emozione intensa (paura, rabbia, sofferenza…) la prima reazione alla quale ci siamo abituati corrisponde spesso a bloccare il respiro.

Andando in apnea, cerchiamo dunque di creare una distanza rispetto all'intensità della sensazione.

Rieducarsi a una respirazione completa, ampia e profonda significa dunque ricercare l’integrità di corpo, mente e spirito, abbracciare l’interezza dell’esperienza umana e crescere spiritualmente.

Significa ritornare alle molteplici verità del sé, alla voce intuitiva del cuore, senza escludere più nulla, senza negare né reprimere alcun aspetto del reale.

Respiro - respirazione yoga

Il respiro come relazione, contatto, incontro

Apprendere alcune tecniche di respirazione può di fatto aprirci a una discesa dentro di noi, a una coraggiosa esplorazione interiore, ed infine a un maggiore benessere psicofisico.

Esistono tecniche di respiro per ogni tipo di necessità: tecniche di respirazione per rilassarsi, tecniche di respirazione per dormire, tecniche di respiro per l’ansia...

Ad oggi il respiro è utilizzato come riferimento per mantenere a lungo uno stato meditativo, oppure durante il parto per provare un dolore più lieve.

A volte sottovalutato, il respiro consapevole è dunque una risorsa preziosa che può aiutarci a ricostruire il contatto con la nostra interiorità, e ad attraversare così la complessità dell’esistenza con più leggerezza.

L’inspirazione ci aiuta a incontrare la vita in tutti i suoi aspetti, a entrare in contatto con le cose; mentre l’espirazione favorisce l’atto di lasciare andare, fondersi nell’infinito, percepire un senso di calma, unione e pace interiore.

Continua a leggere per approfondire le mille sfumature di questo strumento straordinario di crescita personale e scoprire un metodo davvero speciale per lavorare con il respiro: il breathwork.

Respiro - respirazione circolare

I benefici del Breathwork, il lavoro con il respiro

Nato negli Stati Uniti, negli anni Sessanta, il breathwork è un metodo utilizzato da psicologi, terapeuti e formatori al benessere in ogni parte del mondo.

Il breathwork è solo uno tra i tantissimi approcci finalizzati al benessere della persona.

Anche altre tecniche olistiche, quali ad esempio il pranayama, lo yoga del respiro, la meditazione vipassana, il qi-gong e il tai chi, riservano un’attenzione particolare all’ascolto del respiro in quanto energia sottile, forza impalpabile, soffio vitale.

Evolutosi nell’ambito del rebirthing, e studiato da figure di spicco quali Leonard Orr, Dan Brulé e Milena Screm, il breathwork corrisponde in realtà a una pratica antichissima.

Già gli sciamani delle culture primitive si servivano del respiro per risvegliare le energie di guarigione e le potenzialità sopite dell’anima.

Respiro - pranayama yoga

Praticare il breathwork può aiutarti a:

  • Sciogliere le tensioni bloccate nel corpo;
  • risvegliare e liberare antiche memorie dolorose;
  • accendere le risorse interiori;
  • alleviare lo stress;
  • diminuire gli stati di ansia;
  • accogliere e trasformare la sofferenza;
  • ossigenare l’organismo;
  • purificare l'aura;
  • lasciare andare i condizionamenti inconsci;
  • acquisire un’intimità più profonda con te stesso;
  • sperimentare una gioia rinnovata, spensieratezza e solarità.

Respiro - rebirthing

Come funziona il Breathwork?

Il breathwork è un metodo dolce, semplice, curativo e non invasivo.

Le sessioni di breathwork sono praticabili da seduti oppure sdraiati, e possono durare dai trenta ai sessanta minuti.

Si inizia ascoltando il respiro, senza giudicare e senza cercare di modificare, forzare, alterare il flusso naturale dell’aria che entra ed esce dalle narici.

In questa fase di profonda respirazione rilassante, il respiro ammorbidisce i muscoli e aiuta la mente a restare immersa nel momento presente.

In una fase successiva si inizia invece a respirare in modo consapevole, continuo e circolare, togliendo le pause tra inspirazione ed espirazione.

Questo cambiamento porta a stimolare le energie interiori, e a ottenere gradualmente, pratica dopo pratica, i benefici indicati sopra.

Continuando a respirare in questo modo abbastanza a lungo, il corpo inizia a risvegliarsi alla sua antica saggezza senza tempo.

La respirazione circolare aiuta a innalzare i livelli di energia nel corpo e a portare in superficie i blocchi mentali ed emozionali, sepolti nella memoria inconscia.

Al fine di mantenere la connessione circolare del respiro può rivelarsi efficace utilizzare il potere delle immagini mentali: puoi ad esempio visualizzare il tuo respiro muoversi dolcemente come un'onda in riva al mare che va avanti e indietro sulla battigia.

Respiro - Yoga e respirazione

Imparare a fidarsi di sé stessi senza condizioni

Quando si pratica il breathwork possono accadere molte cose: ci si può sentire rigenerati e rilassati, si possono avere illuminazioni improvvise e flussi inaspettati di creatività, è possibile che una parte del corpo si irrigidisca, al fine di rilasciare energia accumulata.

Per iniziare infatti è consigliato scegliere una guida alla quale affidarsi, e chiedersi prima di ogni cosa se si è disposti a fidarsi di sé stessi, del proprio corpo e del proprio potere straordinario di auto-guarigione.

Il breathwork richiede infatti di comportarsi in un modo poco diffuso nella cultura contemporanea occidentale: praticare questo metodo incoraggia a sperimentare stati di fiducia incondizionata.

Aiuta a fidarsi e affidarsi, così come fanno in realtà tutte le creature del mondo naturale.

Ѐ sufficiente osservare la Natura per accorgersene: per il seme è naturale spaccare la terra e fiorire, per il bruco è naturale trasformarsi in farfalla, per le piccole aquile è naturale lasciare il nido, a un certo punto della loro crescita.

Svolgere sessioni di breathwork favorisce dunque ciò che dovrebbe essere naturale per l’essere umano, e che invece oggi va quotidianamente re-imparato e re-integrato: smettere di trattenere, lasciare la presa, abbandonare il controllo e… Fidarsi in modo incondizionato di sé stessi e della propria anima.

Dedica ora una maggiore attenzione alla qualità della tua vita interiore, alla bellezza della tua parte emozionale, portando più spesso il tuo focus al respiro e leggendo uno dei tanti libri selezionati su questa speciale tematica, all’interno della sezione: “Respirazione”.

Respiro - pace interiore

Data di Pubblicazione: 28 aprile 2026

Ti è piaciuto questo articolo? Rimani in contatto con noi!

Procedendo con l'invio dei dati:

Lascia un commento su questo articolo

Caricamento in Corso...