SELF-HELP E PSICOLOGIA   |   Tempo di Lettura: 6 min

Risvegliare il Cuore per Sentire l'Anima

Risvegliare il Cuore per Sentire l'Anima - Diego Giaimi - Speciale

Il Cuore è una porta che conduce al divino e alle vibrazioni dell'Anima. Inizia il tuo percorso di risveglio, leggi ora l'estratto del libro di Diego Giaimi.

La parola Anima

«L'amore non guarda con gli occhi ma con l'anima.» (William Shakespeare)

Il primo punto su cui vorrei soffermarmi e che sarà anche un centro nodale del libro è la parola anima.

Vorrei evitare l'errore percettivo che l'anima sia qualcosa di slegato da noi; l'anima siamo noi, è che forse dobbiamo rendercene conto, ricordarcene, spostare lì il nostro centro, la nostra consapevolezza ordinaria.

Certamente gli altri miei libri, molti racconti, molti autori e molti viaggi che si possono leggere potrebbero lasciar intendere che c'è una parte di noi che siamo noi che però è slegata da noi e che programma, gestisce, crea e fa molte altre cose all'insaputa della nostra persona, o è in accordo più o meno cosciente con essa.

 

Riflessione

 

Se certamente questo tipo di visione è un ottimo punto su cui convenire, continua però a mantenere una certa distanza tra noi e la nostra anima.

Noi siamo l'anima e attraverso la personalità facciamo anche esperienze terrene su vari livelli; se continuiamo a credere e sentire che ciò che siamo è relegato al corpo fisico e alla nostra attività terrestre e che per ricordarci chi siamo è necessario lasciare il corpo fisico allora utilizziamo in maniera poco ottimale il tempo che ci è concesso.

Con queste pagine vorrei quindi tornare su alcuni passi, alcune definizioni e alcuni meccanismi energetici a cui prende parte l'essere umano.

Vorrei andare più in profondità, oltre all'idea che anima sia ciò che vivifica, l'energia che sottende alla nostra creazione e alla stabilizzazione di molti processi sul piano fisico e non fisico della nostra persona.

Non vorrei parlare di cosa fa l'anima, ma di come possiamo sentirci noi in quanto anima e che tipo di percezioni la caratterizzano.

 

Preghiera

 

In alcuni passi, per favorire la comprensione, attingerò ad alcune frasi di maestri o di diverse tradizioni spirituali che credo abbiano reso bene l'essenza di alcuni concetti.

Essendo più a contatto con la tradizione cristiana sono maggiori le citazioni della Bibbia, ma sempre nell'ottica spirituale che volge oltre la singola confessione dato che ogni religione, maestro e cultura cerca di mostrarci il Principio e il Senso profondo dell'esistenza, seppur passando da esempi, parole e storie diverse.

Quando uso la parola anima quindi non mi riferisco a nessun credo religioso o filosofico, utilizzo questa parola che risuona di più con la nostra cultura, ma sono e sarei a mio agio utilizzando anche la parola coscienza, vibrazione essenziale, vera natura, scintilla divina etc.

Se quindi vi risuona di più un'altra parola riferitevi tranquillamente ad essa perché secondo la mia visione queste parole sono tutte dita che puntano allo stesso concetto.

 

Spirito

 

Spostare il centro dalla personalità all'anima

Non voglio quindi entrare in speculazioni sulle differenze possibili tra queste parole analizzando i sacri testi e le correnti filosofiche e religiose perché rischieremmo di perderci l'essenziale di quanto vorrei trasmettere.

Essendo parole diverse ci sono comunque differenze, ma tralasciamo quel dibattito e troviamo una parola utile per parlare di ciò di cui vogliamo parlare.

La mente potrebbe chiedere e pretendere chiarezza, mentre in uno stato sovramentale possiamo superare questa necessità. "Anima" mi sembra una parola adatta e vorrei quindi portare l'attenzione a quella parte di noi che più profondamente siamo noi e cercare di descrivere lo stato differente con cui osserviamo il mondo se spostiamo il nostro centro dalla personalità alla nostra anima.

Per fare un'analogia semplice, se abbiamo una bottiglia solida (il corpo) con all'interno del liquido (l'anima), possiamo tralasciare le classificazioni dei liquidi esistenti per cercare di incasellare il contenuto e concentrarci su come ci si sente a essere liquidi, l'anima, e non solidi, il corpo.

Ѐ facile perdersi nella chimica dell'acqua e non sapere la sensazione di come ci si sente a tuffarcisi dentro; cerchiamo di passare dalla teoria alla pratica esperienziale.

 

Dimensione Celeste

 

Percepire l'anima attraverso il Cuore

Un'altra parola che vorrei usare è la parola "Cuore"; seppur anche questa parola abbia moltissime visioni e chiarificazioni possibili, vorrei utilizzarla per riferirmi al centro di percezione dell'anima.

Possiamo quindi vedere Anima e Cuore come il complesso di esistenza e di percezione su un altro livello che non è quello ordinario in questa fase evolutiva.

Possiamo dire che l'essere umano solitamente pensa e percepisce con la mente, mentre ora vogliamo entrare in un nuovo stato dove si può percepire con il Cuore.

Userò questa parola con la C maiuscola, per sottolineare il fatto che non ci riferiamo ai nostri impulsi emotivi ordinari, alle nostre emozioni passeggere piacevoli e spiacevoli, ma a qualcosa di superiore, di divino da risvegliare in noi.

Potrò usare "cuore" con la c minuscola per riferirmi al cuore fisico che ha sicuramente delle connessioni energetiche con l'anima e con la percezione del Cuore. Ciò che mi preme sottolineare e su cui torneremo in vari punti è che quando parliamo di "cuore", che sia con la maiuscola o la minuscola, non ci stiamo riferendo alle percezioni fugaci e incontrollate della personalità, ma a un contatto profondo con l'anima e con le vibrazioni superiori che la contraddistinguono.

 

Universo

 

Aprire il Cuore

Userò quindi la parola con la lettera maiuscola per riferirmi alla qualità percettiva risvegliata insita nell'anima. Sebbene vi sia il collegamento con il cuore fisico non è detto però che il possedere un organo fisico con alcuni canali energetici faccia sì che sia risvegliata in noi la percezione superiore.

Risulta facile comprendere questo concetto pensando ad altri organi: il fatto di avere una mano non ci garantisce di essere a contatto con l'arte e l'ispirazione che può fluire in noi su una tela; il fatto di avere uno strumento a casa non ci garantisce il fatto di saperlo suonare.

Così con il cuore fisico: è sicuramente una porta al divino, al Cuore, ma sta a noi aprirlo. Quindi Cuore con la C maiuscola esprime il risveglio e l'apertura del nostro cuore dal punto di vista vibratorio allo sguardo dell'anima.

Ѐ giusto ricordare che, come per ogni processo, vi sono diversi gradi di apertura e di risveglio poiché tra il nero e il bianco ci sono varie sfumature di grigi.

Se da una parte l'intento del libro è semplice e profondo, dall'altra i possibili intoppi potrebbero essere molti in quanto vi è un rischio di autosabotaggio attraverso una comprensione solo mentale che abbiamo già accennato non essere lo strumento di percezione che ricerchiamo: è necessario salire di un livello, trascendere la mente e arrivare a una nuova terra percettiva, il Cuore.

Data di Pubblicazione: 8 luglio 2024

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