SELF-HELP E PSICOLOGIA   |   Tempo di Lettura: 4 min

Ritrova te stesso al lavoro: la chiave della trasformazione è dentro di te

Ritrova te stesso al lavoro: la chiave della trasformazione è dentro di te - Speciale

Esplora l’universo emozionale per ritrovare equilibrio e significato, leggendo le prime pagine del libro "Le 5 ferite nella vita professionale".

L'universo delle emozioni

Ti è mai capitato di provare emozioni sgradevoli sul lavoro? In realtà, la domanda non è se, in quanto esseri umani, ci capiterà di vivere delle emozioni nella nostra vita professionale, ma piuttosto quando le vivremo!

Nel mondo degli affari, come nella vita in generale, l'universo emozionale oscilla tra due estremi: controllare le proprie emozioni facendo credere a se stessi di non provarne affatto, o lasciarsi sopraffare dalla perdita del controllo!

Ti sarà certamente capitato di vivere momenti in cui ti sforzavi di non lasciar trasparire ciò che ti sconvolgeva interiormente, fino a che non hai perso il controllo e tutto è venuto fuori senza che potessi trattenerti.

Per esempio, se sei a capo di un reparto e la relazione con un membro del tuo team ti fa vivere emozioni sgradevoli, è possibile che tu faccia buon viso a cattivo gioco per essere un buon responsabile, fino a quando, una mattina in cui ti senti più stanco del solito, perdi le staffe senza riuscire in alcun modo a controllarti.

Ritrova te stesso - Le 5 ferite

Ma che cos'è che ci fa vivere queste emozioni?

Com'è possibile che un dirigente, un caposquadra, un dipendente o un lavoratore autonomo arrivi talvolta a sperimentare tanta sofferenza nel proprio lavoro?

Qualche anno fa, una persona che stavo reclutando per incarichi temporanei mi raccontò che una sera, tornando a casa, aveva trovato il marito seduto a terra davanti all'armadio, intento a piegare i suoi calzini. Era un dirigente di una grande azienda. Aveva raggiunto il suo limite.

Un'altra volta, mi dissero che uno degli interinali non si era presentato al lavoro. Mi era capitato di accompagnarlo sul posto di lavoro con la mia Smart: era un ragazzo grande e grosso, tanto che mi ero chiesta come sarebbe riuscito a entrare nella mia minuscola auto, e ne avevamo riso insieme. Qualche giorno dopo, il padre mi disse che si era impiccato a casa sua.

Non aveva neanche trent'anni, era un magazziniere apprezzato nel suo ambiente. Un giorno di marzo 2016, tornando a casa dal lavoro, mi accorsi di fare una grande fatica a camminare. Ero responsabile della comunicazione e delle partnership in una scuola di fama internazionale.

Membro del comitato direttivo, ero a capo di un team giovane e dinamico cui erano affidati progetti interessanti e di ampia portata, proprio il tipo di progetti che amo gestire.

La sede era a cinque minuti da casa mia, e potevo usufruire di molti giorni di ferie. Eppure, mi sentivo esausta. Fisicamente, il mio corpo mandava segnali fin dal dicembre 2012.

Ritrova te stesso - consapevolezza

Quando il lavoro ci ferisce: riconoscere il burnout e ritrovare il senso

Ho scoperto più tardi che quello stato era il riflesso di ciò che stava accadendo dentro di me. Sul piano emozionale ero continuamente in fase reattiva, e sul piano mentale avvertivo una perdita di significato, mi sentivo smarrita.

Ero spaventata all'idea di ammettere che stavo vivendo un burnout e di sentirmi svuotata se avessi lasciato momentaneamente da parte la mia vita professionale.

È molto probabile che anche tu abbia vissuto situazioni dolorose nel tuo lavoro, o forse ne stai vivendo tuttora, senza necessariamente arrivare al livello degli esempi che ho appena citato. O magari stai leggendo questo libro perché uno dei tuoi cari o dei tuoi sottoposti sta affrontando delle difficoltà legate al suo ambiente professionale.

Come ho detto nell'introduzione, la nuova era che stiamo attraversando ci porta verso un rapporto con il lavoro innovativo, per permetterci di comprenderne la ragion d'essere.

Ritrova te stesso - Crescita personale

Il mondo esterno è un riflesso del mondo interno

Ti invito quindi ad andare alla scoperta di ciò che ti fa sperimentare emozioni sgradevoli nella tua vita professionale, e ad accoglierlo per intraprendere una trasformazione interiore.

Leggendo questo libro potresti rimanere sorpreso nel renderti conto che, dopotutto, non hai bisogno di cercare di cambiare i tuoi colleghi, il tuo capo, l'intero management, i tuoi clienti, o addirittura di cambiare lavoro, azienda, professione…

La nostra visione del mondo esterno è il riflesso del nostro mondo interiore. E se la chiave della trasformazione stesse proprio nell'affrontare il tuo rapporto con il lavoro?

Se questo approccio ti permettesse di tornare a occupare un posto centrale nella tua vita professionale, scoprendo i tuoi bisogni più profondi e molteplici strumenti per soddisfarli, e sentirti così realizzato?

Se diventassi un buon responsabile, capace di gestire il tuo mondo emozionale nel tuo rapporto con il lavoro? E se, infine, ristabilissi il contatto con la tua potenza interiore per creare la tua vita professionale in base ai tuoi veri bisogni?

Soltanto tu puoi far accadere tutto questo.

Data di Pubblicazione: 4 luglio 2025

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