IL GIARDINO DEL BENE   |   Tempo di Lettura: 8 min

Tutto l'universo obbedisce all'amore

Tutto l'universo obbedisce all'amore

Le strade del bene e come l’universo le sostiene. Missione, sincronicità e aiuti divini

In questa nuova puntata de “Il Giardino del Bene” mi ha fatto visita una cara amica, la ricercatrice francese, Anne Givaudan. Qualche tempo fa abbiamo scritto un libro che -  utilizzando un linguaggio accessibile anche ai più giovani - tratta di alcuni misteri della nostra esistenza: da ciò che accade prima della nascita a ciò che ci attende dopo la morte. Ma soprattutto parla del protagonista assoluto dell’esistenza di ognuno di noi: il bene.

Tempo di lettura: 8 minuti 

Parole chiave: missione, destino, sincronicità, altruismo

Sottofondo musicale: musica classica

Copertina: Margherita Magri

L’universo ama il bene e soprattutto ama ciò che è bene per ognuno di noi, inviando sempre il suo aiuto affinché questo si realizzi. Ci sono molteplici momenti nella vita di ogni persona in cui la mano invisibile dell’universo si manifesta per indicarle la giusta via o per scuoterla quando la sta smarrendo. Manifestazioni che talvolta si palesano con modalità vistose e tangibili, mentre altre volte seguono strade più imperscrutabili, sfuggendo allo sguardo della ragione (ma mai a quello del cuore), e che quindi è possibile comprendere e consapevolizzare solo nel tempo. 

Le nostre esistenze sono costellate di momenti simili, nei quali segni, accadimenti, sincronicità rivelano come per l’universo non vi sia altro fine se non quello di perseguire il nostro bene assoluto; il che non significa esaudire i desideri della nostra personalità, ma i reali bisogni evolutivi della nostra anima e far in modo che essa adempia alla propria missione terrena.

Quando scopriamo la nostra via, ciò che veramente amiamo fare e ciò che per cui siamo discesi qua, l’universo cospira alla sua realizzazione. E lo fa nelle maniere più svariate e imprevedibili.

Ricordo quando a 23 anni dopo un diploma di ragioneria e un dottorato in scienze manageriali e alla vigilia di un buon lavoro in azienda, incrociai un libro di Bukowski che stravolse completamente il corso della mia vita. Furono sufficienti poche pagine per far esplodere in me un amore irrefrenabile per la scrittura e decisi che scrivere era ciò che avrei fatto per vivere. Il giorno seguente camminando in spiaggia mi svolazzò davanti un foglio di giornale dove un piccolo trafiletto annunciava l’apertura di una scuola di scrittura (la scuola Holden a Torino). Ecco il luogo da dove sarei ripartito. Abbandonai tutto: il lavoro che mi attendeva, la famiglia, gli amici, la casa e mi trasferii a Torino per frequentare quella scuola. Dal momento in cui la scrittura iniziò a pulsare nel mio cuore, tutto attorno - e in alto - a me iniziò a muoversi per favorirne la realizzazione. L’universo non solo mi indicò la strada ma creò ogni condizione favorevole per farmela percorrere, inviandomi pure i soldi per far fronte all’ostacolo più imponente di questa nuova avventura, quello economico (la retta della scuola era alta, l’affitto pure, poi le trasferte, e serviva un computer). Come? Facendomi fare grossissime vincite ai cavalli. Ogni qualvolta mi serviva una quantità di denaro, non facevo altro che andare a puntare in agenzia ippica e dopo qualche ora avevo in tasca la cifra desiderata. Talvolta i numeri dei cavalli vincenti mi arrivavano per sensazioni mentre leggevo la lista dei partenti, altre volte mi arrivavano in sogno. Ricordo un sogno dove sedevo di fronte alla retta di arrivo di un ippodromo, davanti a me le fasi conclusive di una corsa al galoppo e sul traguardo sfilano tre cavalli, con ben visibile nelle pettorine i loro numeri: 19-9-7. La mattina seguente andai a puntare più volte quella sequenza. Il pomeriggio vidi la corsa e il primo cavallo che tagliò il traguardo era il numero 19, seguito dal cavallo con il numero 9 e da quello con il numero 7. Questi episodi divennero abituali e in poco più di un anno vinsi una cinquantina di milioni delle vecchie lire. Ogni volta mi arrivava la cifra di cui avevo bisogno in quel preciso istante, maggiorata di circa un dieci per cento circa rispetto al fabbisogno, e sentii che quello era un surplus che andava donato (scelsi come destinatarie alcune onlus che aiutavano i bambini poveri). Si era come creato una sorta di tacito accordo tra me e l’universo. Lui mi forniva ciò di cui necessitavo per seguire la via della scrittura e io ricambiavo aiutando gli altri (donando loro il di più che mi arrivava, un po' come si fa con la decima). 

"Quando ci si affida totalmente, entra in azione la Provvidenza (...),

che suscita a nostro favore ogni sorta di casi fortuiti, incontri inattesi e aiuti materiali

che mai ci saremmo sognati di ricevere"

W.H. Murray

Fu un anno cruciale, mi sentivo attraversato da una nuova luce, che portava i suoi benefici in ogni parte di me, anche quella fisica: il mio corpo si liberò da vizi e gravi dipendenze che mi trascinavo dall’adolescenza (alcol, fumo, gioco d’azzardo) - la mia vita era stata un po’ turbolenta fino a quel periodo, lo ammetto :-) - e la cosa strabiliante fu che vi riuscì senza alcuna fatica e resistenza.  

Anche il mio spirito si sentì accarezzare da quel vento di rinnovamento. Sentivo nel profondo il bisogno di ringraziare l’universo in ogni occasione e modo possibile. Iniziai a lavorare come volontario nelle mense dei poveri, dove servivo i pasti ai senza fissa dimora (ricordo la prima sera che presi servizio, il frate che gestiva la struttura mi scambiò per uno degli avventori - già il mio aspetto, quello non era del tutto rinnovato :-))

Mentre cercavo di rendermi utile agli altri compresi la seconda parte del corollario.

Quando fai o insegui ciò che ami l’universo cospira con te, ma quando fai o insegui ciò che ami e facendolo aiuti anche gli altri, l’universo cospira il doppio. Se ciò che facciamo ha una utilità per il prossimo avremo sempre supporto dall’alto.

Così è accaduto a me trent’anni fa e così accade incessantemente nella quotidianità di tutti.

E conversando con Anne ne ho avuto ulteriori conferme e ho scoperto come anche la sua vita sia costellata di episodi simili. Le ho chiesto di raccontarcene uno.

Me ne ricordo uno accadutomi da ragazza, che riassume perfettamente queste dinamiche. Molti anni fa, quando studiavo ancora da studentessa in Lettere, incontrai une persona a cui serviva una piccola somma di denaro per risolvere i suoi problemi. Quando si è giovani e studenti, di solito il denaro manca sempre e si sta sempre molto attenti al minimo centesimo. E questo era il mio caso. Ero riuscita a mettere da parte la somma per due posti per assistere ad un concerto che doveva svolgersi qualche giorno dopo. Inutile dirvi che questa somma corrispondeva esattamente a quello che serviva a quella persona...
Capii, comunque che il suo problema era più importante del piacere del concerto. Non agivo nella veste di un salvatore ma semplicemente in modo umano. Le diedi dunque il denaro. Alla vigilia del concerto, un'altra persona mi si avvicinò e mi offrì due posti per il famoso concerto dicendomi che non poteva andarci e che aveva deciso di offrire i biglietti ad una persona che avrebbe incrociato. In quel momento, realizzai quanta la vita era giusta e che ascoltare la propria anima e il proprio cuore senza sacrificarsi, ma soltanto amando, è sempre un balsamo benefico”.

Anne ha ragione. Ascoltare il cuore è la via più immediata per sintonizzarsi ed entrare in risonanza con l’universo. Quando si ama raggiungiamo il momento di massima armonia tra noi e l’universo. Quando amiamo tutto l’universo è con noi. Perché, come ricordava Franco Battiato “tutto l'universo obbedisce all'amore”. Sempre.

 

LA LETTURA

Approfittando della presenza di Anne, vorrei suggerirvi questa settimana la lettura del libro che abbiamo creato insieme: LA MAGA E LA BAMBINA

Ambientato in Francia, il libro introduce in maniera facile e piacevole ad alcuni dei più grandi misteri della nostra esistenza. Un viaggio suggestivo alla scoperta dei segreti della vita: da ciò che accade prima della nascita a ciò che ci attende dopo la morte. Ma anche una guida preziosa per riscoprire realtà e mondi magici che convivono con il nostro. Un libro adatto sia agli adulti - che stanno facendo un proprio percorso di crescita interiore - che ai ragazzi che vogliono avvicinarsi in modo graduale ad alcune tematiche esoteriche. Il libro è arricchito dalla prefazione del compositore e pianista internazionale STEFANO BOLLANI.

Un grazie di cuore a tutti i lettori per aver fatto visita a "Il Giardino del Bene", vi aspetto qua ogni giovedì. E un grazie speciale a Margherita Magri, che ci ha regalato la bella copertina della rubrica! Prima di salutarvi vi lascio la mia mail, per chi volesse inviare un commento o un salutoriccardo@lospiritoinfantile.it

Riccardo Geminiani

 

 

Qua trovate le precedenti puntate della rubrica Il Giardino del Bene - Cronache Gentili dal Mondo

Data di Pubblicazione: 6 luglio 2021

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