Leggi le recensioni su IlGiardinodeiLibri.it

L'Uomo tra il Cielo e la Terra

Manuale di Automassaggio - Anteprima del libro di Luc Bodin

I tre livelli

L’essere umano ha una costituzione tripartita, e la tradizione cinese chiama questi tre livelli Cielo, Uomo, Terra. La posizione dell’Uomo vero (Ren Jen) è eretta, con le gambe divaricate e le braccia levate verso il cielo. E l’uomo a X, la croce di Sant’Andrea (in greco andros significa uomo). Le mani sono le antenne dell’energia del Cielo (cosmica), e i piedi quelle dell’energia della Terra (tellurica). Tra questi due estremi di trasmissione-ricezione, l’energia viene trasformata dall’Uomo, che le impone la sua qualità e la sua personale nota vibratoria.

I tre livelli sono:

  • la testa o il sistema neurosensoriale (Cielo),
  • il torace o il sistema ritmico (Uomo),
  • l'addome o il sistema metabolico (Terra).
  • Importanti sono i due estremi di questi tre livelli:
  • la sommità della testa (fontanella posteriore), per gli indù il chakra della corona, per i cinesi il 20° punto del Vaso Governatore.
  • e il perineo (tra l'ano e gli organi genitali), per gli indù il chakra della radice, per i cinesi il 1° punto del Vaso Concezione.

L'Uomo è allora percepito come un dipolo con un’estremità Yang-Cielo e un’estremità Yin-Terra; l’energia circola nei due sensi: dal Cielo verso la Terra e dalla Terra verso il Cielo. I meridiani yin partono dalla Terra (piedi e perineo) e salgono verso il Cielo. I meridiani yang partono dal Cielo (mani e fontanella) e scendono verso la Terra.

Gli scambi energetici

Questi scambi energetici avvengono, tra l’altro, grazie ai dodici grandi meridiani dell’agopuntura, sei yin e sei yang. Ciascuno di essi è bilaterale (riguarda entrambi i lati del corpo). Tutti cominciano o finiscono alle estremità della croce di Sant’Andrea: mani e piedi. I meridiani bilaterali possono essere suddivisi anche in quattro serie di tre, rappresentati dalle frecce sugli schemi a p. 20:

  • 3 Yin di braccio (Polmoni, Cuore e Maestro del Cuore),
  • 3 Yang di braccio (Intestino crasso, Intestino tenue e Triplice Riscaldatore),
  • 3 Yin di piede (Reni, Fegato, Milza-Pancreas),
  • 3 Yang di gamba (Vescica, Cistifellea e Stomaco).

Questo punto è importante per la pratica degli automassaggi (vedi capitolo seguente). Infatti, per rilanciare l’energia nel corpo, bisogna sempre massaggiare nel senso della circolazione dei meridiani.

Questa è dunque una sintesi della medicina cinese. Se intendi approfondire questo appassionante argomento, troverai nella bibliografìa alcuni riferimenti di libri sul tema. Ora passiamo alla pratica.

L'automassaggio

Questa tecnica trae le sue origini dal Qigong, arte di salute e longevità basata sulla Medicina Tradizionale Cinese, antica di oltre 5.000 anni.

Qigong significa letteralmente “controllo dell’energia vitale” e raggruppa un insieme di pratiche corporee che si basano su tre principi:

  • il giusto movimento (controllo del gesto),
  • la giusta respirazione (controllo delle correnti vitali o energetiche),
  • la giusta intenzione (controllo dei pensieri).

Questa sinergia tra il gesto, la respirazione e l’intenzione dev’essere mantenuta durante tutta la pratica. Ciò ti permetterà di sviluppare la capacità di concentrazione, ampliare il tuo campo di coscienza e aumentare gli effetti terapeutici degli esercizi.

La pratica degli automassaggi è semplice, rapida ed efficace. Non necessita di alcun materiale specifico e ti permette di scoprire il tuo corpo, di acquisire la consapevolezza dell energia che ti anima e di gestire meglio nel quotidiano la tua energia vitale. La sequenza completa descritta qui di seguito dura da cinque a quindici minuti, ossia una media di dieci minuti.

Puoi integrarla nella tua routine quotidiana, al mattino per iniziare la giornata in piena forma, e anche estrarne uno o più esercizi da praticare nelle ore successive, in funzione dei tuoi bisogni. Amici fedeli, questi esercizi ti accompagneranno ovunque!

Un trucco ti permetterà di memorizzare facilmente la sequenza, comprendendone la struttura e la logica. A tal fine essa viene suddivisa in cinque parti:

  1. La posizione di base (preparazione)
  2. La testa
  3. Gli organi di senso
  4. Il torace (e le braccia)
  5. L’addome (e le gambe)

In ciascuna delle parti non esiste discontinuità tra le varie sequenze. Esse si concatenano con grande facilità, come se si spostasse una sfera di energia da un punto A a un punto B, poi dal punto B a un punto C ecc. Questa intenzione apporta fluidità ed elasticità ai tuoi movimenti, il che permetterà all’energia di circolare ancora più liberamente.

In generale l’intenzione è molto importante (cfr. p. 90). In questa pratica devi avere una doppia focalizzazione mentale: una parte della tua mente è in ascolto del corpo e l’altra rimane concentrata sull’idea di risvegliare e far circolare le energie.

Per ciascuna delle sequenze troverai indicazioni concernenti gli effetti terapeutici di ciascun movimento e qualche precisazione su alcune localizzazioni degli agopunti.

Questo testo è estratto dal libro "Manuale di Automassaggio".

Ti è piaciuto questo articolo? Rimani in contatto con noi!
Gli articoli più letti
Gli ultimi articoli pubblicati
Articolo consigliato:

Manuale di Automassaggio

Ritrovare salute e vitalità con 40 facili esercizi

-15%
Manuale di Automassaggio

Luc Bodin

Luc Bodin, autore di EFT istruzioni per l’uso, presenta 40 facili esercizi adatti a tutti. Una pratica semplice, rapida ed efficace per... continua