Déborah Romain-Delacour e Jimin Lee
NUNCHI: il metodo coreano per una vita armoniosa in connessione con gli altri
- 7608 visualizzazioni
- Caricato 3 mesi fa
Commenti
Commenti: 32
ROSSANA
Molto interessante e pratico. Da mettere subito in atto!!! Grazie, grazie, grazie
Rispondi •Veronica lozinschi
Buona sera.Grazie infinite per la serata.molto interessante.Lo segue con grande piacere.
Rispondi •Nadia Dalla Longa
Grazie, un intervento veramente interessante che sviluppa senso di comunità e inclusione.
Rispondi •Stefania
Siccome le relazioni influiscono molto sulla salute mentale, trovo sia un metodo interessante per creare connessioni e rapporti armoniosi. Grazie al Giardino dei Libri
Rispondi •Anna Maria Andreozzi
Argomento molto interessante, come tutti quelli che presentate. Grazie
Rispondi •Danigirmi
Durante il webinar qualche piccolo consiglio pratico è stato dato; mi ricorda la tecnica "save communication"..., ma probabilmente il Nunchi è ancora più antica....L'unica cosa è che non mi è stato solo chiaro come sviluppare l'intuizione.
Rispondi •Gabriella
Grazie per averci dato la possibilità di ascoltare un argomento così interessante. Complimenti anche alla bravissima interprete
Rispondi •Giuseppina Maria
Grazie a questo webinar ho imparato che il Nunchi offre strumenti interpretativi del linguaggio, verbale e comportamentale, del nostro prossimo e di comprensione del suo ambiente, del suo contesto osservato nella sua evoluzione. Alcuni suggerimenti pratici mi hanno ricordato modalità comportamentali delle persone anziane che mi circondavano da bambina. Poco dopo è arrivato il parallelismo delle autrici tra Corea e Italia, ambedue penisola, spesso terre d'invasione ove capire rapidamente l'altro era strumento di difesa e salvezza. Mi fa piacere che quello che una volta passava con l'esempio e basta, fatto oggetto di studio, viene offerto ora decodificare e verbalizzato in concetti strutturati. Gi¹
Rispondi •Annamaria
Innanzitutto grazie a Rosa x il suo impegno nel farci conoscere e l'intervista degli autori dei libri, che il Giardino dei Libri ci consiglia. Sempre interessante e istruttivo ogni incontro. Grazie ❤️
Rispondi •Marie-Pierre
Un super grazie al Giardino dei Libri che ci permette di sentire argomenti vari e sempre interessanti. Di più per me è bello sentire il webinar in francese. Faccio anche i complimenti a Clothilde per la sua traduzione precisa e giusta.
Rispondi •Moira
È stato molto piacevole ed interessante sentire le due autrici parlare di relazioni armoniose e di Nunci. Grazie tante.
Rispondi •ylenia
Molto interessante. Grazie come sempre a Il Giardino dei Libri che ci fa conoscere nuovi autori e nuovi argomenti
Rispondi •Tiziana
Mi spiace non aver ascoltato il webinar in diretta. In ogni caso è stato interessantissimo ed illuminante.
Rispondi •Nicoletta
Un lavoro grande e bello quello di divulgare i libri attraverso la voce degli autori.
Rispondi •Maria Giovanna
Grazie mille Rosa. Il consiglio di usare l'io invece del tu con un capo autoritario per non farlo sentire rimproverato o attaccato è utilissimo. Proverò
Rispondi •Maria Cristina
Anche questo webinar, come tutti gli altri, si è rivelato denso di messaggi straordinari. Molto brava Clotilde con la traduzione.
Rispondi •Ale
Sempre molto interessante seguire i vostri webinar. Inizierò subito a pormi le tre domande (cosa farei al suo posto, può ferire, è interessante) prima di prendere la parola...
Rispondi •Adele
Un regalo prezioso questo webinar, riflessioni profonde per entrare in contatto con chi ci sta di fronte. La spiegazione dei silenzi pieni e silenzi vuoti mi ha fatto capire quanti errori faccio quando cerco di riempire le pause a tutti i costi. Grazie!
Rispondi •Marco
Grazie, interessante e fondamentale per intraprendere un percorso di uscita da una visione egoica ed individualista. Traduttrice bravissima.
Rispondi •SERGIO
Grazie, molto interessante, contempla la comunicazione verbale e non verbale, importante la relazione con l'ego
Rispondi •Claudia Imboldi
Argomento interessante e ringrazio il Giardino dei Libri per l'opportunità offerta. Non vedo però perché si debba scomodare la cultura coreana per promuovere l 'ascolto attivo del prossimo in tutte le sue forme espressive (verbale, paraverbale e non verbale) così come la connessione con l'ambiente che fa da contesto. Ho avuto la netta sensazione che sarebbe bastato l'apporto della sola psicologia ad illustrare questi concetti.
Rispondi •
Clicca qui per lasciare un tuo commento.